Cina sud

A travel survival kit

E' veramente difficile riassumere in un post delle indicazioni generali e dei suggerimenti per un viaggio in Cina, nazione che, date le dimensioni ed i molteplici punti di interesse, merita una serie di viaggi mirati. Tenete conto comunque che questo paese non vi lascerà indifferenti. Soprattutto se ci siete già stati almeno una volta, potrete considerare come in nessun altro paese al mondo, sia possibile avere cambiamenti incredibili e sostanziali in brevissimo tempo. Alla base rimane il fatto che è un paese, al momento, non molto economico per le nostre borse e completamente privo di pericoli. La difficoltà per girare questo paese è rappresentata soprattutto dalla barriera linguistica. Non illudetevi di trovare tradizioni locali mantenute nella vita di tutti i giorni anche tra le minoranza. La gente in costume che gira per i mercati è piuttosto rara e si limita a qualche paesino molto isolato tra le montagne. Molte aree "antiche", centri cittadini o paesi, sono massimamente ricostruiti o "restaurati" con molte concessioni alle moderne comodità e vengono interpretati più come parchi tematici.

Questo viaggio ha avuto come focus tre province della Cina del Sud: Yunnan a cui ho dedicato 2 settimane, Hunan e Guangxi con una settimana. Ovviamente questo tempo è insufficiente per vedere anche solo le cose principali e sarebbe certo auspicabile portare lo Yunnan a 3 settimane ed avere 4/7 giorni in più per le altre due provincie.



Itinerario in Yunnan
Itinerario Yunnan


  1. Arrivo  Kunming
  2. Shilin e treno per Dali
  3. Dali e dintorni 
  4. Xizhou e dintorni e arrivo a Shaxi
  5. Shaxi e parco Shibaoshan
  6. Da Shaxi a Liming
  7. Parco di Liming
  8. Shangrila e dintorni
  9. Shangrila e dintorni
  10. Terrazze di Baishuitai e Liping gorge
  11. Lugu lake
  12. Giro del lago, arrivo a Li jiang
  13. Lijiang e dintorni
  14. Lijiang e volo per Kunming - ZhangJiaJie

Avendo ancora una settimana consiglierei di aggiungere, ad ovest di Dali, la zona di Baoshan (villaggio di pietra) e Teng Chong e a sud la famosa zona delle terrazze di riso di YuanYang col mercato della minoranza Hani. Questo itinerario consente di avere contatto con le minoranze Yi, Bai, Hui, Mosuo, Lisu, Naxi e Tibetani.

Itinerario in Hunan e Guangxi
Hunan e Guangxi


  1. Arrivo a ZhangJiaJie (aereo da Lijiang)
  2. Parco Tienmenshan
  3. Parco Avatar (Wu Ling Yuan)
  4. Bus per Feng Huang
  5. Bus per Guilin
  6. Crociera sul fiume Li e Yuan Shuo
  7. Le terrazze della spina del drago e la minoranza Yao
  8. Guilin e partenza
A questo si può aggiungere un ulteriore giorno a ZhangJiaJie per vedere il parco del ponte sospeso o esplorare meglio  il parco di Avatar che è molto grande e un giorno per i dintorni di Yuan Shuo con pernottamento ed eventualmente ancora nell'Hunan, la città di Furong con la minoranza Tujia (80 km da ZhangJiaJie) e la riserva naturale del monte Lang. Nel Guangxi invece potrete aggiungere la città di HuangYao (200 km da Guilin), il ponte di ChengYang (minoranza Dong, 8 villaggi) e le cascate Detian, le più grandi della Cina al confine col Vietnam.

Come viaggiare

Essendo un paese totalitario, per stile generale, la Cina ama avere tutto sotto controllo per cui, sono evidentemente favoriti i viaggiatori che prendono pacchetti preconfezionati e senza variazioni. Il fai da te, non è che non sia ben visto, ma necessita comunque della comunicazione preventiva di spostamenti, nomi degli alberghi e così via, già alla richiesta del visto, questo almeno teoricamente. Poi c'è il solito discorso. Eliminando a priori il pacchetto dell'agenzia sotto casa, ottimo però per chi non vuole preoccuparsi di nulla e partire senza preoccuparsi di niente, bisogna scegliere se si desidera un viaggio da zaino in spalla, tra autobus e altri mezzi locali, prenotandosi i vari hotel dopo consultazione di Tripadvisor, cosa romantica ma in cui dovete calcolare almeno il doppio del tempo necessario, oppure affidarvi in tutto od in parte ad una agenzia locale che fornisca un itinerario discusso sulla base dei vostri desiderata, prenoti gli alberghi della classe che vi interessa, e fornisca macchina e autista (obbligatorio) lasciando liberi i pasti, che si occuperà anche di ottenere i vari permessi necessari nelle eventuali aeree chiuse. Nei punti particolari potrete servirvi di guide locali. Il costo di questo servizio è abbastanza concorrenziale rispetto al viaggio completamente fai da te, evita le possibili fregature di quando si va a naso e spesso col tempo risparmiato diventa addirittura migliore, in particolare se si divide il costo della macchina e della guida (che è la parte più onerosa (800 Y circa al giorno) in 4 o 5 persone.

Io vi consiglio assolutamente, di rivolgervi a:


Keith Lyons - keithalyons@gmail.com
WhatsApp +64 22 425 1202   Skype - skypekeithlyons   WeChat - happysheepnz
Lijiang Guides - No.1 tailor-made travel agency in Yunnan - recommended by Lonely Planet since 2005 - Winner Travel & Hospitality Awards (Yunnan) 2018 & (China) 2019


www.southwestchina.info      www.lijiangtravel.info

Lo consiglio davvero e potendo, cercate di avere la signorina Apple come guida. Si sono dimostrati seri, professionali, efficientissimi e hanno risposto completamente alle mie richieste.

E' una agenzia locale che raggruppa una cooperativa di guide freelance e che vi può disegnare un itinerario specifico per le vostre esigenze e mostrandovi anche villaggi e situazioni meno battute dal turismo (se vi interessano), scegliendovi la tipologia di hotel che vi interessano. (Io ho scelto max 3 stelle e guesthouses che sono state assolutamente ottime).

Per il giro completo di 14 gg, inclusa macchina con autista, treno, guida e alberghi (esclusi pasti e ingressi) ho speso 23.500 Yuan, circa 3000 Euro in due, spesa non bassa, ma che crollerebbe decisamente se la parte più grande (macchina e guida) fossero da dividere in 4. Tenendo conto che gli alberghi assommano a non più di 3500, la spesa per quattro potrebbe essere inferiore ai 28.000, vale a dire circa 1000 Euro a testa.

Visti 

I visti per la Cina sono piuttosto onerosi. Non  possiamo prevedere cosa succederà dopo l'emergenza coronavirus. Al momento quindi vi rimando al capitolo specifico che ho scritto all'inizio che illustra le tre possibilità di prima: Diretto con l'agenzia di Shanghai (il più economico), l'agenzia di Milano (o di Roma) delegata dal consolato cinese, o l'agenzia visti della vostra città. Ricordatevi che per lo meno allora per il visto turistico si può scegliere tra entrata singola, doppia o multipla. Considerate quella di cui avete bisogno. In caso di ingresso di transito ad es. per cambiare aeroporto, il visto si ottiene direttamente all'aeroporto nell'apposita fila segnalata (temporary visa) al controllo passaporto. E' gratuito e sembra che sia estendibile fino a 72 ore, cosa che vi consente di fare uno stop over, se siete di passaggio a Pechino, per visitare ad esempio la muraglia o se passate da Shanghai, di vedere la città o addirittura arrivare a Guilin.

Voli

Comprando diversi mesi prima e con le solite attenzioni (partenze di martedì e così via), senza obbligo di giorni precisi, si trovano buone occasioni addirittura dirette per diverse città della Cina tra i 600 e 700 € A/R. A causa del mio giro complicato ho dovuto comprare un biglietto (Thai) per Kunming, via Bangkok a 424 €. Poi un volo interno da Lijiang a ZhangJiaJie via Kunming (circa 110 €), uno da Guilin a Taipei (China Southern a 150 €) e infine il Taipei Milano via Shanghai, con China airlines (cambio aeroporto a Shanghai, a 501 €). Complicato e costoso, ma se l'itinerario è questo le alternative erano poche. 

Periodo di viaggio

Non è facile decidere. Il mese di novembre da noi scelto, è buono per i prezzi degli alberghi in quanto è considerata bassa stagione e c'è meno gente in giro (sempre tantissima), ma non è valida per il tempo, spesso piovigginoso e coperto con brutta visibilità, nebbia e foschia, pessime per le foto, che d'altra parte possono diventare molto fascinose nei panorami dei parchi con le cime delle montagne avvolte dalle nuvole come nei dipinti. Altrettanto pessimo è il periodo per le risaie, che danno il loro aspetto migliore tra gennaio e aprile, quando sono specchi di acqua o dopo agosto col giallo oro della maturazione. Evitate comunque i periodi di vacanza cinese a causa dell'affollamento e le piogge estive.

Moneta

Dollari e Euro hanno pari dignità, si cambia in banca. Difficilmente potrete usare la carta di credito in quanto sono accettate solo quelle nazionali e tutti pagano tutto con le applicazioni del telefonino di Alipay e Wechat. Potete ritirare Yuan con la vostra carta, solo dai bancomat della Bank of China.

1 € = 7,73 yuan (o renminbin)
1 $ = 7,00 Yuan

Nessuno accetta valuta straniera, solo forse gli hotel 5 stelle per i loro clienti.

Wifi e comunicazione

Ormai servizio indispensabile, è offerto gratuitamente da tutti gli Hotel, anche da 3 stelle in giù e da tutti gli esercizi di ristorazione e bar. La connessione è sempre ottima anche in camera. Ma attenzione, a causa del firewall cinese efficentissimo, la maggior parte dei siti a cui siete abituati (google, g.map, tripadvisor, booking, whatsapp, facebook ecc, sono off line e potreste raggiungerli solo attraverso un sistema VPN che consente di aggirarlo. Tuttavia anche questi metodi sono costantemente monitorati e vengono via via bloccati. Io ne avevo scaricati due gratuiti, Express e Opera e tutti e due erano bloccati. Informatevi prima di partire su quali funzionano (meglio se a pagamento) in quel momento, ma senza troppe garanzie. Io vi suggerirei, di acquistare una scheda locale (150 Y con traffico) poi di scaricarvi Wechat, che farà ottimamente le veci di Wattsapp per comunicare con casa gratis (ma deve scaricarselo anche il vostro contatto in Italia) e poi ad esempio Baidu in inglese (il loro Google) con le stesse funzioni. Scaricatevi anche un traduttore automatico di frasi inglese (o italiano) cinese, che vi sarà utilissimo. Tutti vi aiuteranno per strada se siete in difficoltà con i loro modernissimi e collegatissimi telefonini, dato che hanno tutti il traduttore Cinese - inglese.

Sicurezza

In Oriente la sicurezza non è mai un problema, ma in Cina direi che questa è assoluta e non avrete mai la minima sensazione di pericolo, anche se vedrete pochissima polizia in giro ovviamente un minimo di attenzione al borseggio nei luoghi superaffollati, ma è più una precauzione esagerata che una necessità. Naturalmente usare normale prudenza, non mostrare soldi o lasciare cose incustodite, ma direi di andare tranquilli. Tra l'altro in Cina la mancia non esiste e anzi ci si meraviglia, i tassisti restituiscono anche i centesimi, al limite ci rinunciano.

Acquisti

Contrariamente ad un tempo le cose da acquistare, a parte i souvenir turistici, sono diminuite drasticamente. Scordatevi i mercati infiniti di tarocchi delle griffe di moda. Ormai solo negozi originali con le stessi prezzi dell'Italia. Comunque per i souvenir contrattate sempre alla morte si può scendere fino al 50%. Ricordatevi, nelle vostre controfferte al ribasso di far finire sempre la cifra con 8, meglio 88, che porta fortuna e viene accettata facilmente. Tanto servirà a farvi giudicare come conoscitore del paese e quindi meritevoli di un prezzo più realistico. Meglio se imparate i numeri in cinese e ricordate la frase magica  Tài guì le (pron. taguéla) - 太贵了= troppo caro.

Sanità.

Le consuete precauzioni asiatiche con le solite vaccinazioni (inclusa antitetanica e antiepatite). Nessun problema di malaria. I problemi alimentari sono i soliti, dato il livello igienico, tuttavia in rapido miglioramento, chi è stato in Cina anni fa rimarrà stupito. Meglio comunque evitare l'acqua non sigillata o roba cruda ovviamente. Io prendo dei fermenti lattici preventivi potenziati e metto una goccia di Amuchina anche nel the, perché sono molto delicato, ma tanto anche chi sta morbosamente attento, il cagotto, una volta durante il viaggio, se lo becca lo stesso. Due giorni di Imodium, carta igienica sempre pronta, mutande di ricambio e via andare. Portatevi ovviamente, oltre ai soliti farmaci di emergenza, i vostri di routine che lì si trovano con difficoltà anche se sapete il principio attivo. Vi rimane sempre la medicina tradizionale, auguri. Comunque mi sembra che se andate all'ospedale pubblico venite visitati gratuitamente si pagano solo le medicine, per il ricovero, pensate all'assicurazione che è meglio. Per i gabinetti li troverete molto cambiati, specie nelle zone turistiche, modernissimi e specchiati, comunque nelle zone rurali, ricordatevi che toilette si dice Césuò (ricordatevi cesso) e i simboli di maschio (男 nan) e femmina (女 nǚ).

Cibo

Ne ho parlato nell'apposito capitolo. Cucina molto varia, qui nel sud più piccante che al nord, ma se chiedete la moderazione sarete ascoltati. Si può tranquillamente mangiare anche lungo la strada senza problemi. Gli alberghi 3 stelle e meno, difficilmente hanno la cucina,anche per la colazione,disponibili invece set peril thé o il caffè solubile. La frutta è cara. Non pensate di essere continuamente assillati da piatti di vermi, insetti, serpenti, scorpioni, cani e roba del genere, per non parlar dei topi, chi vuole provare o anche solo vedere queste cose deve andarle a cercare e vi assicuro che non sono frequenti. Quello che si mangia è maiale, pollo, verdure, spaghetti e riso, il resto è tanta fantasia. 

Spostamenti

L'aereo per i tratti lunghi, è quasi più conveniente del treno alta velocità, che comunque collega ormai tutte le città cinesi. Ci sono poi i treni normali e i bus di lunga percorrenza. Per i biglietti vi ho già detto, prenotabili dall'Italia. Nelle stazioni meglio avere i nomi scritti in cinese, comunque ci si orienta facilmente. I taxi sono poco costosi, in città spendete tra 1 e 3 euro al massimo, tenete sempre in tasca il biglietto dell'albergo o della vostra meta. Troverete molte cartine delle città in albergo. Le metro, nelle città grandi sono il mezzo più comodo e consigliabile. Nelle città turistiche molti alberghi vi procurano biciclette se la zona è pianeggiante. Tenete conto che tutti cercheranno di aiutarvi disinteressatamente se mostrerete in difficoltà.

Alberghi e ristoranti

Quelli provati, li ho citati post per post. I 3 stelle sono assolutamente accettabili con costi che vanno dai 15 ai 30 € per doppia con AC, in bassa stagione. Li ho trovati tutti validi, con buone dotazioni, la maggior parte piuttosto nuovi e ragionevolmente puliti. Il personale è sempre gentilissimo ma raramente parla qualche parola di inglese. Nei ristoranti veri, spenderete tra i 7 e i 15 €uro, si usano le bacchette e si beve il thé di default, ma a richiesta vengono sempre date le posate.

Ingressi e foto


Gli ingressi nei vari monumenti sono piuttosto cari anche 5/6 € a botta, inoltre considerate che diversi servizi all'interno dei parchi si pagano a parte, funivie, ascensori, pulmini ecc. Nello Yunnan però gli over 65 non pagano ingressi, chiedete e mostrate il passaporto (servizi spesso scontati), Nel Guangxi, spesso metà prezzo. Si può sempre fotografare e non sono richiesti sovrapprezzi per le macchine fotografiche. Tenete conto che in molti templi sarebbe vietato fotografare anche con telefonino ma è un obbligo che tutti ignorano tranquillamente. In generale nei templi non è d'obbligo togliersi le scarpe.



Infine per chi vuol conoscere qualcosa di più approfondito, più che altro sensazioni ed emozioni cotte e mangiate,  dia un'occhiata ai post precedenti o mandatemi una email:


enricobo200 chiocciola gmail punto com

E' in corso di pubblicazione il tomo di oltre 400 pagine.


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