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Non è facile fare previsioni sull'andamento delle cose nel mondo. Di norma tutti ci facciamo prendere dallo scoramento e facciamo valutazioni di pancia che si discostano però dalla realtà. Questo è insito nella mentalità umana, ti giri intorno e vedi cose orribili che ti fanno accapponare la pelle, non sai come difendertene e quindi prevedi il peggio, ma spesso per valutare le cose a breve termine occorrerebbe prendere in esame razionalmente indici diversi e più condizionati da fattori differenti, magari meno emozionali. E' ovvio che il mondo ed i centri del potere decisionale in questo momento stanno scivolando sempre di più in mano alla feccia condizionata dai peggiori istinti che albergano negli animi umani. Non illudiamoci, nel fondo di ognuno di noi, in maggiore o minore parte albergano sentimenti neri, orrendi ed indicibili, solo che di norma il pensiero umano e razionale, riesce a dominare questi istinti e li relega dormienti nella parte più oscura delle menti, senza lasciarli riaffiorare in superficie, salvo, in particolari momenti storici come questo, in cui tutto questo a poco a poco riaffiora, si potrebbe dire emerge dalle fogne e comincia a dilagare ingrossandosi come un fiume che esondi dagli argini. Ecco che si spiega come anche in stati apparentemente democratici, vengano poi scelti capi autocrati e criminali, che però non sono altro che lo specchio di chi c'è sotto e che li sostiene, inutile nasconderselo e pensare che nascono da soli senza motivo.
Nessuno di costoro sarebbe al potere con la sua malefica predisposizione al male se non fosse stato sostenuto in qualche modo da una forte base interna sottostante. Certo ci sono anche stati dove l'autocrazia, o tirannide come vogliamo chiamarla, esiste da sempre per popoli che addirittura non hanno mai conosciuto la cosiddetta democrazia e qui è più facile, anche se non proprio automatico che prevalgano questa forze e certo non ci possiamo fare niente, ma anche in questi casi, se il resto del mondo attraversa un periodo di calma razionale, stanno quieti e non fanno troppi danni salvo quelli inferti direttamente ai propri cittadini. Tuttavia tornando alla nostra congiuntura non possiamo non chiederci come potrà andare a finire a breve, viste le condizioni che si stanno verificando e che potrebbero con facilità scivolare verso esiti particolarmente devastanti anche direttamente per noi. Una spia interessante che a mio parere va osservata per trarne dettagli e previsioni è, a mio parere, la borsa e più in generale, la finanza mondiale. E' inutile girarci intorno. Chi muove queste masse di denaro, può avere ed essere depositario di tutti i sentimenti peggiori e più malevoli che ci siano, dall'egoismo puro, fino alla totale mancanza di empatia verso il resto dell'umanità, essendo solo, disumanamente teso a fare aumentare la propria massa di denaro e di potere, ma è tutto fuorché stupido.
Inoltre è di solito maggiormente al corrente di come stanno realmente andando le cose, al di là delle migliaia di voci fasulle o dei rumors che si intrecciano o vengono lasciate fuoriuscire dalle stanze del potere con scopi ben precisi. Nessuno maneggia a caso queste masse di denaro, così imponenti da provocare esse stesse con il loro movimento inconsulto, problematiche e direzioni delle cose. Dunque se in questi giorni, tutte le borse del mondo, uniformemente ed in totale accordo, si stanno felicemente muovendo al rialzo, potrebbe anche, con buona ragione, voler significare che le previsioni a breve (che solo di questo si può ragionare), non sono poi così negative. I titoli finanziari sono in rialzo, segno che si prevede una certa stabilità priva di gravi crolli. I titoli dell'energia si sono fermati, anzi quelli più legati ai combustibili fossili, si sono decisamente calmati o discendono addirittura, significando che la situazione legata agli stretti si potrebbe risolvere forse in tempi ravvicinati. Anche gli industriali crescono in controtendenza a quanto si teme riguardo ai blocchi che gravano sul commercio mondiale.
Gli stessi titoli legati al mondo delle armi non crescono più vorticosamente come prima, se pur è ovvio pensare che il riarmo che è legato forzatamente a questa situazione, si protrarrà a lungo nel tempo e che molti stati che non pensavano certo a queste cose, pensino di destinare risorse in questa malaugurata direzione, reputata necessaria ed in un certo senso obbligatoria. Insomma una situazione che indubbiamente il grano che gira, vede con una certa disposizione ad un ritorno alla calma, almeno per un certo periodo. Certo alla lunga è diverso, prima che si calmi questa ondata di violenta ferocia e che l'umanità sia abbastanza sazia di sangue versato, evidentemente non ancora sufficiente per generare quella nausea alla violenza ed al razzismo verso l'altro che emerge da solo dopo i lavacri epocali, quelli attuali non sono stati abbastanza potenti per generare nell'umanità in generale questo sentimento, ci vorranno anni se non decenni, ma forse l'apocalisse per il mondo nel suo complesso, è ancora lontana. Certo ci aspettano anni schifosi, circondati da gente che spurga veleno e odo da tutti pori, basta scorrere le pagine dei social per rendersene bene conto, ma forse nel brevissimo non siamo ancora arrivati al momento dell'esplosione finale. Guardate dunque i listini degli indici di borsa e se continuano a salire nelle medie settimanali, siate contenti anche se non avete risparmi da proteggere. Vi lascio con questa nota di positiva speranza, tanto per non farvi troppo abbattere il morale, quando accendete il televisore.
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