domenica 13 luglio 2014

Recensione: F. Coppola – Un'altra giovinezza

Un film curioso e interessante. Tratto da un racconto di Mircea Eliade, il noto studioso di mistica orientale, racconta la storia o  il sogno di un anziano professore rumeno  che, negli anni che precedono la seconda guerra mondiale, a causa di un fulmine riacquista la giovinezza perduta, oltre ad altri poteri mentali straordinari.  A parte le avventure che ne conseguono, tra Romania, Germania nazista, Francia e Svizzera, rimane centrale il tema dell’amore per una donna creduta perduta per sempre, che ritorna in un ciclo metempsicotico di rinascite che lo conducono in India alla ricerca delle origini del linguaggio dell’umanità. Una vicenda intricata che si dipana in spirali che si inseguono, fino a ritornare ad una fine-inizio che lascia la soluzione aperta alle interpretazioni  di chi crede e di chi no. Bravi e credibili gli attori e anche la sceneggiatura. Si può vedere.







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