sabato 2 aprile 2016

Tutto il resto è noia



Ieri, 29 anni fa, arrivavamo a casa dall'India, dopo un infernale viaggio di oltre 30 ore. Era una delle innumerevoli volte, a cui ne sarebbero seguite altre ancora, ma quella volta è stata proprio speciale. Tornavamo a casa con un fagotto in più e anche se gridava a squarciagola facendo chiaramente intendere quello che sarebbe stata la sua indocile e decisa intenzione futura, si capiva bene che sarebbe comunque stata la cosa più bella e più importante della nostra vita, quella che ha dato un senso a tutto quello che siamo o che facciamo. Per questo per noi due, il primo di aprile ha una valenza del tutto particolare, una giornata di gioia insopprimibile in cui ho soltanto voglia di essere allegro, di ridere e scherzare e condividere il mio stato d'animo con tutti quelli che mi circondano. Tutto il resto è noia direbbe il Califfo. 


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4 commenti:

Juhan van Juhan ha detto...

Congratulazioni! Per tutti tre.

Enrico Bo ha detto...

Grazie Juh!

tentare, nuoce ha detto...

La gioia è un non commentabile: è un regalo, o caro Enrico che ce la dividi—Enrico, che da ventinov'anni chiaman babbo

Enrico Bo ha detto...

@Paolo - è gioia così grande e gonfia che scalda e annulla ogni tinta di nero, di negativo, di dolore. Fortuna immeritata.

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 102 (a seconda dei calcoli) su 250!