martedì 27 ottobre 2015

Rén shān rén hǎi

Eccoci oggi alle prese con un altro divertente Cheng Yu, le frasi idiomatiche di quattro caratteri così comuni nella lingua cinese. Dei caratteri singoli vi ho già parlato altre volte essendo tra i più comuni. Il primo 人 Rén significa Uomo, persona ed è un classico pittogramma molto intuitivo, rimasto quasi uguale per millenni, che rappresenta una figura umana in piedi di fronte con le gambe leggermente allargate senza distinzione di sesso. Il secondo altrettanto semplice nella sua interpretazione: 山 Shān, che significa Montagna, evidenzia bene il paesaggio montuoso con tre picchi di cui quello centrale un poco più alto e ridotto a leggeri tratti verticali dai tre piccoli coni che costituivano la versione più antica ritrovata sui famosi gusci di tartaruga che riportano le prime prove di scrittura di questa lingua. Infine l'ultimo 海, Hǎi, che vuol dire Mare, un pochino più complesso in quanto formato da due ideogrammi semplici, quello di destra che vuol dire Tutto (ma contiene l'ideogramma più semplice di Madre, Origine) e quello di sinistra Acqua, appunto "il luogo dove ha origine tutta l'acqua", cosa che significa anche che fin dall'antichità i cinesi avevano una corretta conoscenza del ciclo fisico di questo elemento. 

Dunque visti i significati singoli cosa vorrà mai dire la frase nel suo complesso? Rappresenta soltanto il senso di Folla, Moltitudine. Infatti si può ben traslare l'immagine suggerita dalla sequenza di una quantità di uomini che vanno dalla montagna fino al mare, così tanti che non si riesce neppure a contarli e chiunque sia stato in Cina in qualche luogo affollato, dalle grandi stazioni, alle strade del centro come la Nan Jing Lu di ShangHai, dove fatichi a farti largo tra la massa di persone capisce cosa voglio dire. Pensate che qualche decennio fa, quando le occasioni di svago erano forse minori di oggi, alle grandi fabbriche della città, tutte ricche di decine di migliaia di operai, il giorno di riposo era concesso a rotazione durante la settimana, per evitare una ressa incontrollabile e pericolosa in questa via centrale, dove tutti volevano andare a passeggiare. 

Diciamo comunque, che la spiegazione della frase in questo caso è abbastanza semplice e intuitiva, ma badate che non sempre è così, prendete ad esempio questa altra frase che ancora una volta contiene il mare: 海市蜃楼 - hǎi shì shèn lóu. Siccome i quattro ideogrammi significano, presi ad uno ad uno, rispettivamente: Mare, Città, Mollusco bivalve ed Edificio a più piani, vi sfido a risalire al significato dell'intera frase che è, pensate un po' Miraggio, Illusione. Se qualcuno prova ad illuminarmi sull'aggrovigliato meccanismo che ha condotto a questo risultato, gliene sarò grato. In altri casi invece la soluzione è più semplice. Prendete ad esempio, una frase che contiene la parola Montagna: 山水清秀 - shān shuǐ qīng xiù, (Montagna, Acqua, Tranquillo, Bello). Questo significa : Bei paesaggi e ti par di vedere uno dei classici dipinti cinesi su rotoli che raffigurano le scoscese e bellissime montagne del sud, ricche di cascatelle. A volte questa bella lingua sa essere davvero alternativamente poetica e misteriosa.

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