lunedì 15 gennaio 2018

Usa 24 - Dal Vermont al New Hampsire




Strada nelle Green mountains


Ormai è un'orgia di foreste alberi , laghi e colori, mentre segui la strada ondulata che percorre i rilievi dolci verso i confini del parco e dello stato. A Crown point devi attraversare la parte terminale del lago Champlain, un lungo braccio che sembra più un fiume che un bacino e il lungo ponte ti porta con una curva elegante sul territorio del Vermont a Chimney point, le solite quattro case con un distributore di benzina ed un ufficio del turismo dove la novantenne incaricata ha appena la forza di indicarmi lo spazio dove sono depositati i depliant che di rispondere alle informazioni, anche perché per quanto ne sa,il Vermont potrebbe essere un qualsiasi posto sulla luna o di marte. Sono strani questi americani, dagli addetti al pubblico di qualunque ufficio, alle commesse dei supermercati, sempre con un sorriso radioso stampato in faccia, evidente obbligo di contratto, che rispondono con frasi standard di cortesia untuosa o con gridolini di meraviglia (ooooh my god, oooooh reeeally!) alle affermazioni più banali. Nella realtà, avverti la netta sensazione del totale disinteresse per te o per quanto rappresenti, sei soltanto lavoro e obbligo di facciata che produce una empatia assolutamente nulla ed una capacità solutoria dei problemi prossima allo zero se appena si deve lasciare un percorso già tracciato e mille volte utilizzato, fino a quando non si concretizza la situazione attesa dell'avanti un altro e ti togli finalmente dai piedi.

Una fattoria nel Vermont
Ma forse qui si trovano bene così, d'altra parte se tutti sono alla rincorsa dei loro modelli per copiarli, i politici per lo meno, con smodata ammirazione, dalla scuola alla sanità, vuol dire che sono io che non ho capito niente. Ma in fondo la domanda chiave rimane sempre, ma chi vive in questo mondo è felice? Difficile a dirsi, per lo meno in questa sconfinata provincia americana, dove la frenesia delle metropoli è attutita in una way of life molto più lenta e dormiente, con poche attività possibili oltre al lavoro, l'impressione è di una vita serena, concentrata sul tuo particulare, dal giardino con l'erba da tosare, al cane e alla spesa domenicale al vicino Wallmart, la vera botta di vita prima del barbecue. Il paesaggio è sempre dolce e ondulato, punteggiato da fattorie che puntano il loro silo come un dito accusatore contro il cielo, con molti allevamenti da latte di pezzata bianca e nera. Sembra che non se la passino benissimo gli agricoltori americani, sempre in bilico finanziario tra il mercato e la mancanza di contributi, costretti a fare i salti mortali per non farsi pignorare le aziende dalle banche. Una situazione opposta a quelli europei che sui contributi invece ci campano e costruiscono la loro progettualità produttiva pensando esclusivamente a questa meccanica, che confligge nella maggior parte dei casi con l'agronomia sana, di volta in volta, anche molto spesso in modo truffaldino, seguendo con pedissequa costanza ed attenzione interessata le varie ondate di moda, le quote latte, le oleaginose, il set aside, fino ad adesso quando il filone d'oro è la fuffa del biologico o dei grani "antichi", pronti a saltare sul prossimo cavallo appena si presenterà all'orizzonte. 

Uno dei tanti ponti coperti
Perdonate questa amarezza, ma questo è un mondo che ho conosciuto abbastanza da vicino e so di cosa parlo. Ma questa è un'altra storia e qui dobbiamo invece attraversare altri boschi magnifici, le Green mountains, una dorsale di rilievi che percorre lo stato da nord a sud, traversato da diverse strade, principali e periferiche che ti imbarazzano solo nella scelta di un itinerario rispetto ad un altro. La prendiamo da Bristol situata all'estremo nord del parco, seguendo stradine secondarie per godere il più possibile dello spettacolo del bosco parato a festa. Procedi praticamente in una sorta di arco di rami carichi di giallo delle latifoglie di bassa quota, con schizzi rossi lasciati sgocciolare da un ipotetico pennello divino, in una sorta di drip painting che solo Pollock ha poi saputo tradurre in lavoro umano e arte. Non ci sono molte auto lungo questi itinerari, che pure mi appaiono così suggestivi, continuo solo ad incrociare, superando ed essendone a mia volta superato, una vettura di giapponesi sempre fermi a fare foto, cosa che, d'altra parte faccio anche io, provocando questa continua staffetta. La strada continua a mantenersi scenica oltre misura anche dopo Woodstock (una delle tante che attraverseremo) fino a passare l'altro ponte sul fiume Connecticut che ti fa entrare nel New Hampshire, senza sostanziale cambio di paesaggio. 

Green Mountains - paesaggi
Molti toponimi di questi luoghi sono di continuo richiamo al legno e non potrebbe essere diversamente, visto che non c'è altro da queste parti. La grande bellezza continua implacabile, quasi noiosa, complice la giornata non certo ideale. Arriviamo che è ormai buio ai margini di una altro parco famoso, l'area boschiva delle White Mountains, più o meno dalle parti di Woodsville (altre quattro case in fila). Prima che cali definitivamente la notte, vale la pena fare un salto al supermercato, di certo più grande di tutte le case del paese messe insieme. Mi piace, in ogni paese, dare un'occhiata a questi centri vendite per scoprirne le differenze, quelle piccole cose che identificano poi il paese di appartenenza, un po' per verificarne le affinità globalizzate, un po'per rilevarne le peculiarità specifiche che identificano il paese, anche se non lo sapessi. Qui gli spazi sono enormi,  con superfici consistennti dedicate a quelle che i nostri salutisti chiamano porcherie, buste di ogni tipo contenenti tanto per dire infinite varietà di patatine ai più diversi e fantasiosi gusti. Dolciumi e caramellerie di ogni tipo, roba pronta da scaldare, ma tutto con una costante unica, la enorme dimensione della confezione, che consente di ottenere, almeno a credere a quello che c'è scritto sopra, mirabolanti risparmi. Accanto all'orgia dei grassi e del carboidrato un intero scaffale di succedanei dello zucchero, tutti molto "naturali" ovviamente, che è questa magica parola quello che fa vendere, dai pacchi da dieci chili di stevia, ormai di gran moda ad ogni altro tipo di aspartame e similari. 

Un lago del New Hampshire
Vasto spazio dedicato anche agli integratori più vari, vitamine, adiuvanti, acidi folici e omega3 e compagnia cantante. Poco fresco, a parte il settore frutta dove si bada più ad una bella presentazione che privilegi il lato estetico, naturalmente a prezzi di affezione. Ricordatevi che i prezzi sono sempre indicati ad once e che poi alla cassa i prezzi vengono ancora maggiorati delle tasse. Ovviamente il sacchetto si paga, anche se non è biologico. Poi una bella cena tipicamente americana, sbracatevi di queste sirloin steack, morbide e spesse, medium rare è la cottura che le magnifica al meglio e infine sbracatevi con uno di quei dolci esagerati che grondano cioccolata e crema e granulati e roba colorata sepolta nella panna che ricopre il gelato e le confetture di frutti di bosco e poi non c'è più altro da aggiungere se no te la mettono, anzi ne vuole una aggiunta a parte? Insomma ci sarà pure un motivo se questa è la patria dei ciccioni. Ma, when in Rome, do as the Romans do, non vi pare? Il motel all'entrata del parco è davvero bello, fatto esclusivamente da tronchi di legno del diametro di quasi un metro. Senti odore di resina e ti illudi di avvertire anche i rumori del bosco che lo circonda, tassi e procioni che scivolano furtivi, cerbiatti che brucano solo dietro la tua camera, forse un alce solitario che alza la testa dall'espressione ebete e monocorde per annusare il vento. Lontano, sulla montagna, si alza il bramito del cervo, ma forse è soltanto una impressione.


SURViVAL KIT

La camera
Nootka lodge - Woodsville - NH - Grande motel con qualche pretesa all'entrata delle White mountains. Comodo, camere molto belle e spaziose  con grandi letti queen, cucina per prepararsi cibi. Bene attrezzato e fornito. Bagno nuovo. Pulito e ordinato. Molto tranquillo, piscina per l'estate. Sembra molto frequentato anche per lo sci in inverno. Buono il free wifi e sala giochi per bambini. Vicino a negozi e ristoranti. Buon punto di partenza per visitare la zona. Il prezzo per la doppia senza colazione (è incluso solo il thé o caffè) è stato di 100 € dopo richiesta di sconto, un po' caro. Ho visto che si trova in offerta sui 75 nei vari siti, ma forse in altre stagioni. Signora molto gentile.

Shiloh's restaurant- 202 Central St. - Woodville NH - Locale tradizionale con cucina americana. Piatti preparati freschi che includono buona scelta di carni, hamburgers e frutti di mare. Accontentano anche i vegetariani e  vegani. Dolci home made piuttosto buoni. Io ho avuto una magnifica ribeye steak da 16 oz, con onion rings (troppo oleosi, ma siamo in USA) , un pollo alla crema con puré, 2 coke, un superbo dolce al cioccolato e Blueberry crumble  delizioso per 55 $. Sevizi cordiale e preciso. Atmosfera familiare e piacevole. 


Boschi del Vermont


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