lunedì 29 gennaio 2018

Usa 34 - Il Wildhorse Saloon


Negozi in centro

Stivali
Tutto il centro cittadino di Nashville è un susseguirsi di locali, bar e ristoranti da cui esce musica in continuazione, Gruppi e cantanti singoli si alternano e si scambiano tra un locale e l'altro, sembra una continua gara a chi è più bravo. I turisti sono molti, non c'è che dire e invadono continuamente tutto le strade della downtown, entrando ed uscendo da un posto per poi, inevitabilmente infilarsi in quello successivo. Ma la nostra tappa d'obbligo è un altro dei templi cittadini il Wildhorse saloon,  sulla seconda avenue nord. Questo è un vero e proprio locale storico per gli amatori del country e della line dance. Si tratta di un amplissimo spazio con pista da ballo davanti al palcoscenico e tre piani dove sono distribuiti i tavoli, dove puoi bere o mangiare, oltre che ascoltare musica e ballare. I gruppi si alternano di ora in ora alle lezioni di ballo. Inutile dire che la mia appassionata accompagnatrice non stava più nella pelle e quando la maestra ha cominciato a segnare il tempo per insegnare una coreografia, anche se molto, molto base, d'altra parte il pubblico di aficionados era molto vario e ricco di principianti se pur volenterosi, avanti tutti in pista a scatenare la voglia di step, shuffle, stomp e tutto l'armamentario di questo tipo di esercizio coreutico. 

Country line dance
La maestra si dà da fare come di solito avviene in questi frangenti e  galvanizza il suo pubblico costituito soprattutto da appassionate e dopo una mezz'oretta di spiegazioni dà libero sfogo alla musica. Al termine della lezione, non possiamo fare a meno di farci avanti per vantare la nostra provenienza, cosa che lascia stupitissima la tizia, da un lato disponibilissima a fare foto ricordo, dall'altra lasciandoci nell'incertezza, tra gridolini di meraviglia e occhioni sgranati, se abbia veramente capito dove sta l'Italia e come mai siamo arrivati lì. In realtà l'ho fatta cadere un po' dall'alto, vantando la mia ballerina come proveniente da una delle più importanti scuole italiane e che arrivavamo qui proprio per assistere, come si dice sul luogo del delitto, alle lezioni di cotanta maestra. Sapete che, anche per mestiere cerco di raccontare al meglio la favola del lupo con la massima credibilità, nella fattispecie non ho capito bene se ho fatto breccia nella ragazzotta o se le manifestazioni di stupita approvazione facessero più parte di un obbligo contrattuale verso la clientela. Comunque sia al ritorno successivo, ci ha salutato ancora con grande calore, bestie rare provenienti da lontano in mezzo ad una massa di locali arrivati giustappunto dall'Arkansas o dagli altri stati viciniori. 

La maestra
Anche la cameriera pacioccona ci ha preso subito in simpatia e non appena le abbiamo finite, ci porta altre due coke, niente paura ne abbiamo diritto, anche qui è l'happy hour ragazzi e vivere costa la metà. Subito dopo i Cumberlands, ricoprono la folla festante di ritmo e cadenze tradizionali, voci roche ed accordi snodati, musicisti davvero bravi, puoi comprendere facilmente la voglia di ballare che circola nella sala. Intanto tra i tavoli si alternano piattoni classici di hamburger o ribs di maiale e salsa barbecue, che altro non si deve mangiare se vuoi rimanere in tema anche psicologico. Puoi tranquillamente passartene il pomeriggio fino alla chiusura, prima di uscire per le strade piene di gente che passeggia prima di tornartene a casa. L'autista che ci  riporta a casa è un etiope arrivato nella terra delle opportunità da non molto, mussulmano ma con moglie cristiana e chiaramente entusiasta di quanto gli sta offrendo il paese. Trova del tutto naturale, lui che fa di certo fatica a mettere insieme 2000 $ al mese, il fatto che mandare un figlio all'università qui costi oltre 100.000 dollari, gli sembra tutto sommato un ottimo investimento sul futuro e mi pare lo trovi assolutamente congruo. Forse è anche questa la forza dirompente del paese, la voglia e la determinazione di fare delle forze nuove che vi arrivano, disposte a tutto per andare avanti, soprattutto quandosi voltano a guardare quello che hanno lasciato indietro. 

La cascata di caramelle
Anche al motel scassato dove risiediamo, l'indiano gestore che arriva dall'Andrah Pradesch e anche lui ne deve aver viste di ogni colore, sembra dello stesso parere, ormai felicemente annidato in una sorta di un suo microhabitat in cui si sopravvive in tranquillità, chissà se felicemente detentore di green card o se essendo ancora un dreamer da sistemare. Meglio non andare a fondo. La sensazione è che dappertutto ci sia sempre una area grigia in cui c'è spazio per tutti, se non ci si agita troppo. La mattina dopo i vari locali sono ancora nella fase preparatoria, si fanno le pulizie e si dispongono le sedie per gli spettacoli del pomeriggio. Per le strade ragazzi con chitarre a tracolla vanno da un luogo all'altro, forse a fare qualche audizione, forse a farsi conoscere o a provare per la sera. Ti fermi davanti a qualche negozio di dolciumi a vedere lo spettacolo dei colori dei classici dolcetti americani, le mele stregate, i torroni, le centinaia di tipi di caramelle coloratissime che sono esposte in centinaia di contenitori traboccanti, sembra che piovano dall'alto come nel classico Candy Crash Saga, capisci facilmente come quel gioco possa essere stato ideato solo in questo paese. Intanto nella città e in tutto il centro c'è un fermento nuovo accanto a quello perenne della musica. Appena dall'altra parte del fiume, oltre il ponte pedonale, si erge il gigantesco stadio del football americano, lo sport per eccellenza da queste parti e questa sera, c'è il partitone attesissimo da tutti in città. La squadra locale dei Titans affronterà i rivali storici dei Colts di Indianapolis e gli spettatori arrivano a frotte, famigliole e gruppi di tifosi con tanto di magliette, bardati di tutto punto e pronti al tifo infernale. 

Il grattacielo Batman
All'angolo delle strade capannelli di bagarini offrono biglietti per la partita, mi pare di capire che non c'è niente sotto i 100$. Comunque il movimento continuerà fino al pomeriggio, momento in cui comincerà la partita stessa, io cercherò di vederla in qualche sportbar, pieno di tifosi, ma per la verità non così accaniti come i nostri. Intanto ti puoi fare una bella passeggiata lungo il fiume sostando sulle panchine del giardino, essendo una bella giornata soleggiata a guardare il grande battello a ruota che lo discende lentamente, poi proprio davanti allo stadio suona le sirene, compie un ampio giro e risale nuovamente la corrente col suo carico di turisti in cerca di emozioni di altri tempi. In mezzo al giardino proprio dietro i magazzini ed i retri dei vari locali, dove i camion scaricano le ingenti quantità di birra necessarie alla serata, una ricostruzione del forte creato sulla sponda del fiume dai primi arrivati e che poi ha costituito l'inizio della città. Dietro sulla collinetta, le moderne costruzione del campidoglio cittadino, la sede della governance politica del Tennessy, ancora prati verdi e parchi che portano fin fuori città. Alle tue spalle il centro dominato dal curioso grattacielo denominato Batman per la sua silhouette particolare. Intanto sta per scendere il buio, la musica ed i primi accordi cominciano ad uscire dalle porte dei locali. Andiamo a sceglierci quello dove passeremo la serata, privilegiando di certo uno di quelli che sulla porta scrivono con chiarezza Vietato l'ingresso con coltelli, pistole ed armi in genere.

Lo stadio dei Titans


SURVIVAL KIT
I Cumberland al Wildhorse Saloon
Wildhorse Saloon - 2nd Av. North . - Il locale storico della danza country in città. Aperto tutti i giorni dalle 5 alle 11. Ci si può fermare senza limiti, anche solo bevendo qualche cosa al bar. Una coca 7$. Si può mangiare. Noi abbiamo avuto 2 hamburger, 2 coke e due dolci al cioccolato, accettabili, per 50$, considerato che ti godi 5/6 ore di spettacolo è un costo accettabilissimo. Se non c'è qualche spettacolo particolare, si alternano gruppi per circa tre quarti d'ora ad altrettanto spazio dedicato alle lezioni di Line dance, con una maestra che spiega ed insegna un paio di balli alla volta. Poi si balla per una mezz'oretta, così avanti fino alla fine alternando. Noi ci siamo stati due volte, nella seconda delle quali c'era un concerto di una famosa band che cominciava da lì il tour celebrativo. Per gli amatori del genere e anche per tutti gli altri un luogo da non perdere assolutamente.





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