sabato 20 gennaio 2018

Usa 28 - Newport

Newport


La baia
Kathy alla reception è un ragazza deliziosa. Cerca di ogni modo di darmi una mano per risolvere le varie problematiche che mi sono creato a causa della mia inscipienza e analfabetismo digitale, cosa non usuale da queste parti per la verità, dove la cortesia untuosa negli esercizi commerciali è soprattutto di facciata. Scoprirò a posteriori che il suo aiuto sarà poi risolutivo per un rimborso che avevo dato per perduto. Rimane tempo, visto che i complimentary minimuffin del tavolo dell'ingresso sono già esauriti dalla sera prima, di un po' di chiacchiera generica sulla situazione corrente. Per la verità sarà l'unica persona nel corso del giro, non che sia riuscito a contattarne molte a causa della mia facilità linguistica, a parlare di politica, argomento in cui mostra di essere totalmente inorridita da come stanno andandole cose e confessa candidamente di come non riesca a darsi una motivazione convincente della salita al vertice di un personaggio di tal fatta. L'unica spiegazione possibile è, secondo lei, data dal fatto che l'altra candidata era l'unica in assoluto che poteva perdere, essendo la sua figura ormai completamente deteriorata. 

Barche alla fonda
Ci lasciamo con un sorriso, se sapesse costa sta succedendo da noi.... Ma bando alle chiacchiere inutili, ogni popolo ha soltanto quello che si merita ed a noi oggi tocca arrivare a Newport, la città che fornisce l'accesso alla baia, posta sulla punta della grande isola che ha dato il nome allo stato stesso e a cui si accede tramite un complesso sistema di ponti. E' una delle città antiche degli Stati Uniti, anche se qui questa parola non ha lo stesso senso che ha da noi. Anche qui tuttavia, larghi spazi che ti consentono belle viste sulla baia e sulla costa di fronte all'oceano che ormai saranno le costanti dei prossimi giorni. Il vento è teso e gelido e spazza la baia e il suo cielo ormai quasi sgombro di nubi Dappertutto imbarcazioni di ogni dimensione alla fonda o con la randa e il genoa spiegati e gonfi per la sua spinta potente. Questa è stata una delle sedi storiche dell'America's cup, qui c'è una delle aristocrazie della vela e l'ambiente circostante lo sottolinea. La città giocò un ruolo chiave nell'epoca del commercio degli schiavi essendo uno dei vertici del triangolo commerciale che portava gli schiavi verso l'area del Caribe, da qui la melassa di canna a Newport, che divenne la città delle distillerie di rum che poi partiva alla volta dell'Africa per completare il giro. 

Marble house
Alla fine del 700, fu la base dell'esercito francese in America e infine la guerra ne distrusse l'economia, portando definitivamente i commerci verso Boston ed il nord, così che il Rhode Island fu il 13° e ultimo stato ad aderire all'unione nel 1791. Quindi fu soltanto all'inizio del 20° secolo che le più grandi ed importanti famiglie degli Stati Uniti, innamorate della bellezza della zona, calarono qui per costruirvi le ricchissime e magnifiche ville e residenze di fronte al mare che ancora oggi costituiscono una delle attrazioni turistiche della città. Molte di queste sono state trasformate in musei aperti al pubblico come quella dei Varderbilds o degli Astors o quella degli stessi Kennedy. Insomma la vera e propria base della moderna aristocrazia americana, con la sua sfilata di costruzioni della cosiddetta Gilden Age, le sue scuole militari ed il caposaldo della Marina. Nel Kings park, di fronte alla silhouette perfetta dei ponti che attraversano l'acqua con slancio ardito, la statua del Barone de Rochambeau, uno dei tanti francesi che aiutarono le colonie nella conquista dell'indipendenza, guarda il mare con condiscendenza e allunga il braccio ad indicare una direzione lontana. 

L'oceano
Forse l'Europa da cui aveva dovuto allontanarsi, forse quell'anelito libertario che percorreva gli animi alla fine di quel secolo di grandi mutamenti che albergava all'interno della società intera a qualunque stato tu appartenessi. La parte terminale del capo è occupato interamente da una cittadella pentagonale dalle mura alte e potenti che nascondono l'interno alla vista di chi le gira intorno, Fort Adams, circondata da prati verdissimi e con una splendida vista sulla baia e sulle vecchie vele che sfilano nelle sue acque come vecchie signore che mostrano il loro fascino d'antan.  C'è poca gente che cammina qui intorno, tranne i consueti amatori del running che si martirizzano gioiosamente le ginocchia convinti di allungarsi la vita. Il cliff walk consente invece di fare un lungo giro a piedi lungo le scogliere, magnifico punto di vista sull'oceano e sulla sfilata di ville e costruzioni che vi si affacciano, le più belle e ricche, molto affascinanti nella loro pietra grigia che brilla al sole nello smeraldo dell'erba appena rasata. 

Un pescatore
Certo lungo il giro incontri un sacco di turisti pigolanti che si arrampicano sulle rocce in cerca del punto di vista migliore per scattasi un selfie, ma l'itinerario è lungo e la folla si disperde facilmente così puoi fermarti a chiacchierare con qualche pescatore dalla barbaccia incolta o girare alla larga dai gruppetti di giovani cinesi in visita al mondo che stanno conquistando e che presto supereranno in benessere e quantità e dal quale cercano di copiare velocemente ogni suo lato peggiore. Una città molto interessante in cui è piacevole passeggiare e godersi le spettacolari vedute del maree della baia. Dopo aver percorso con calma la Ocean road, puoi fermarti a lungo nel prato verde antistante gli scogli dove il monumento commemorativo che richiama al Portogallo, il punto esattamente di fronte a te. Non  farti distrarre dalla guida con barba e paglietta che conciona agruppi di figli dei fiori depassé coi codini mestamente grigi, in cerca di un altro passato, altrimenti pesti gli abbondanti residui che la pur deliziosa compagnia di oche sparge sul praticello stesso e che ti riporta in senso concreto coi piedi per terra ed alle sue brutture. E' meglio allora lasciare la città dei fighetti e dirigersi verso Cap Cod, meta per la verità ancora più esclusiva.

Il forte Adams

SURVIVAL KIT

Una villa sull'oceano
Newport - La città turisticamente più rilevante del Rhode ISland posta a guardia della baia di Narragansett. Luogo di elezione per famiglie ricche e presidenti dispone di una sfilata di abitazioni famose in parte visitabili. Esistono molti tour guidati che potrete scegliere a seconda delle vostre esigenze. Comunque per una visita solo esterna che permette di avere un buon colpo d'occhio sulla città e sulla baia circostante basta una mezza giornata, in cui potrete percorrere un itinerario in auto molto comodo, la Ocean drive che fa tutto il giro del capo da Kings park fino a Fort Adams, qui visite guidate condotte da ex militari, e poi il Clift walk che permette il giro lungo l'oceano con vista delle ville più belle. Le più interessanti sono comunque la Marble house e The Elms, ville opulente e sfarzose che mostrano ambienti favolosi dei veri miliardari d'epoca, nella bellevue Av. subito dietro il Clift walk. Tuttavia a mio parere, la cosa più gradevole è passeggiare in vista del mare godendosi l'ambiente ed i riflessi storici che ne derivano.


Direzione Portogallo


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