sabato 7 luglio 2012

Un po' per uno a cavallo all'asino.



Raramente si è sentita dalle nostre parti, una corale manifestazione di dissenso a qualcuno. Da tutte le parti, da tutte le categorie sociali, si levano grida per le ferite insanabili ricevute e per l'incapacità, così evidente che la capirebbe anche un bimbo, di chi le ha inferte. I politici sono alla testa della rivolta. Posso capire gli oppositori. E' stata lanciata l'ennesima operazione richiesta da tutti come l'unica cosa davvero necessaria, la riduzione delle spese e degli sprechi della macchina statale. Da sinistra urla di dolore, perché si incide sulla polpa di chi lavora, l'IDV, ridice le stesse cose da mesi, ormai non si fanno più scrivere i discorsi, usano quelli vecchi, il partito più indecente poi, che dopo aver collaborato a distruggere questo paese, adesso cerca di rifarsi l'imene, devastato dalle porcherie che addebitava agli altri, spara supponenza bartaliana. I grilloidi vanno a nozze. Quelli che obtorto collo, ringhiando sotto sotto, sostengono il governo, sono pieni di distinguo, per carità, basta che le cose siano fatte bene e non così, purché non si tocchi quello e non cosà e intanto nelle segrete stanze brigano per ridurre e deprivare i provvedimenti. Non parliamo delle aree dove finalmente si agisce. L'ANCI muove fuoco e fiamme, i governatori regionali, vero cancro della spesa, portano le chiavi di casa al governo, i responsabili delle ASL con la testa bassa profetizzano la fine della sanità e la cessazione dei servizi, fermi restanti gli stipendi percepiti. Stanno per scendere in strada responsabili di Enti inutili, capi di camarille abolende, sostenitori (con ottime ragioni) di tribunali da chiudere, di reparti con un malato all'anno da razionalizzare, scuole con un allievo da accorpare. Dimezzare le auto blu fa strappare i capelli a intere categorie, ché vi vengono incluse ambulanze e auto degli infermieri per il servizio domiciliare, infine, lo so che sembra una barzelletta scendono in strada i farmacisti che non vogliono veder calare i loro introiti, che hanno già dato che ora paghino gli altri!!!! I sindacaloidi chiamano di nuovo gli zii, che già tanta prova di sé hanno dato, pronti a varare consigli interessati per limitare la scandalosità dei provvedimenti, addirittura l'associazione delle aziende farmaceutiche, si appresta a licenziare tutti i propri dipendenti, inclusi gli addetti alla consegna delle tangenti (che come si sa sono le ultime teste a cadere) e a migrare alle Cayman. Ragazzi ma vi rendete conto?



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10 commenti:

Anonimo ha detto...

Ogni giorno pensiamo di aver sentito quanto di peggio riescono a dare.....ma non è così ! ! !Hanno paura di perdere il loro trono e non vanno in vacanza ......potevamo sperare in un incidente ! Gianna

enrico ha detto...

Cara Gianna , tanto non lo perderanno mai, si fanno la regola e se la disfano come gli pare...

il monticiano ha detto...

Una domanda semplice: quanto ci costa la Casta?
Qualche taglio con l'accetta non farebbe che bene.

enrico ha detto...

@monty - Purtroppo non è nelle competenze del governo, ahimé!

massimo ha detto...

se è vera la morale della vignetta, cioè che qualunque cosa fai c'è qualcuno pronto a criticarti, perchè scegli di fare il politico? per amore di patria? per senso civico? per altruismo? per cambiare il mondo?

enrico ha detto...

@max - Infatti non farei mai il politico (anche perché sono già ricco di famiglia).

Quello di Hong Kong ha detto...

Poi leggo una cosa del genere:

http://coen.blogautore.repubblica.it/2012/07/15/la-pozione-magica-di-monsieur-hollande/

e non posso non incazzarmi.

enrico ha detto...

@HK - Mio caro ho letto anch'io purtroppo di quelle definite come cose già acquisite, sembra ci sia traccia solo nelle speranze. Pare che per ora siamo ben lontani anche da una parziale applicazioni di questi provvedimenti. Quello poi del 75% sulla ricchezza è davvero ingenuo e fanciullesco, proprio oggi il telegiornale ha dato conto della quantità di patrimoni che stanno lasciando la Francia verso le braccia spalancate della Gran Bretagna che i capitali li accoglie con il metodo esattamente opposto, bassa tassazione. Tutti gli altri i liquidi stanno emigrando dalle tue parti e a Singapore (molto di moda in questo momento). Ho fatto un test ci vogliono circa 16 secondi a spostare 10.000.000 di euro da parigi a Singapore. I capitali, così come le imprese, si attirano solo con condizioni favorevoli. Bisogna farsene una ragione ed essere pragmatici, certo si prendono meno voti di Grillo.solo a condizioni

Quello di Hong Kong ha detto...

Ti chiedo scusa Enrico, salta fuori che la notizia riportara prima, presa da un blog di Repubblica, e' una gran bufala!

enrico ha detto...

@HK - Ma guarda, invece mi fa piacere che un giovane ci habbia creduto. sarebbe bello che le cose andassero così. La realtà è che fare questo tipo di cose è difficilissimo.

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 104 (a seconda dei calcoli) su 250!