lunedì 2 luglio 2012

Gara di Country line dance al Cowboys Guest Ranch.



Il giorno più caldo dell'estate. 38°C all'ombra. La macchina un fornetto a microonde. Voghera, nella bassa padana dove l'afa stende una nebbiolina sulle coscienze delle casalinghe inquiete. Un capannone colossale. In realtà un grande forno dove puoi bollire una intera mandria di manzi e manzette, quelli che si azzoppano sulla pista di Abilene. Quella pista infinita da percorrere in mesi di fatiche per arrivare lì, sotto il capannone di Voghera del Cowboys Guest Ranch, al Country Festival 2012, dove passano come ombre i fantasmi di Tex e dell'OK Corral, dove ci sono 50°C buoni, con jeans pesanti e stivali texani ai piedi. tacchi che battono sulla pedana di legno, con ritmo che incalza e alza la polvere del New Mexico. Polvere, sudore, sangue (no, sangue no, ma quasi). Altro che rave party, centinaia di persone che ballano senza tregua, aspettando la gara. Date un'occhiata ai video. I quello sopra potete vedere anche la mia gentile signora, in quello sotto invece,170 ragazzi che si sono smazzati migliaia di km in pullman dal nord della Francia e dalla Spagna, per ballare questi 3 minuti. Se non è passione vera questa! La mia ragazza e gli amici del Country Fever erano "solo" 73, e sono arrivati quarti, mica male! L'ho riportata a casa un po' cotta ma sana e salva.

video



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5 commenti:

il monticiano ha detto...

Che video entusiasmante! Complimenti.
A quell'età non credo che soffrano il caldo e...neppure il freddo.

Adriano Maini ha detto...

Carramba! :))

enrico ha detto...

@Monty - guarda che c'erano anche anzianotti (e non pochi)

@Adri - non hai idea ce n'è a migliaia!

massimo ha detto...

ho letto con un po' di ritardo il post, e per la prima volta non sono d'accordo. Sono andato per la prima volta in questo posto per sentire il concerto di Terri Clark il 30 giugno scorso. Mi hanno fatto un po' di tenerezza tutti quei tizi travestiti da cowboy, che ballavano senza - a me così è sembrato - divertimento, ma con fare serissimo, come se stessero decidendo le sorti del mondo. La stassa Clark, se ho capito bene, ha detto a un certo punto che non aveva mai visto tanti cappelli da cowboys tutti assieme. Mi sono visto la scena come se un cantante italiano andasse in un locale "italiano" negli Sati Uniti a cantare e si ritrovasse davanti tutti con la coppola. E non sarebbe ancora niente se normalmente noi italiani non parlassimo male degli americani che sono stupidi, mangiano male, non hanno la fantasia italiana, sono sempliciotti...

enrico ha detto...

@Max - Ma non è la stessa cosa. ?sto ballo è un'attività ludico- fisico-sportiva come il ballo liscio o il latino americano per cui ci vuole una divisa se no è un po' come andare a fare judo in maglietta e pantaloncini. La divisa è cappello e stivali texani, fibbia, jeans ecc. Quelle poi era una gara ufficiale e ogni squadra deve appositamente avere la divisa della scuola, se no casca tutto l'impianto. Poi , per la verità, anche se non capisco come, si divertono da matti.

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