sabato 3 marzo 2018

Maldive 12 - Considerazioni finali

Atolli dall'alto


Vegetazione da spiaggia
Dunque è venuto il momento di tirare le somme di questo breve "viaggio" o permanenza, come vorrete chiamarla. Come già detto si tratta di un viaggio anomalo per chi ha interessi soprattutto a conoscere i paesi su cui si dirige il suo focus generale; cosa più consueta invece per coloro che interpretano questo come una vacanza di cosiddetto riposo, per tirare il fiato dalla pena quotidiana. Una settimana di evasione insomma in un non-luogo di piacevole divertimento, divertimento che è per la verità assai comune ad una grande massa di gente. Tuttavia vorrei invece dire che anche per i sedicenti viaggiatori questo tipo di "settimana" può avere il suo interesse, soprattutto per chi gode appieno del fattore mare. Quindi, sgombrato il fatto che dichiaro ufficialmente e per l'ultima volta che vale la pena di visitare questo paese, passiamo ad esaminare le sensazioni che ho provato e che mi sono portato a casa trasformandole come sempre in mio patrimonio intangibile e personale. Ho già chiarito che ci sono diversi modi per visitare l'arcipelago. Quella già detta della permanenza in un villaggio, e ce ne sono di lusso estremo da 1000 o anche più euro al giorno, fino a quelli meno cari da 100 o anche meno al giorno per persona e in questo caso, al di là della qualità dei servizi offerti, la vacanza diventa accessibile a molti, il tipo di offerta è molto simile e consiste in una classica settimana o più davanti ad un bel mare, con attività a pagamento da spiaggia. 

Spiaggia
Questo tipologia di offerta, esclude grosso modo la possibilità di conoscere la realtà del paese, in quanto normalmente questi giorni vengono trascorsi in una sorta di limbo durante il quale non si viene mai a contatto con i maldiviani o con scorci di vita locale. Per questo suggerirei per chi (la maggioranza evidentemente) scelga questa soluzione, di dedicare una giornata a visitare la capitale Malé, cosa che è molto ben programmabile in quanto è obbligatorio il passaggio nell'isola dell'aeroporto di fronte ad essa, sulla quale di norma si può organizzare un tempo di attesa del volo di ritorno che consente molte ore di visita. Accanto a questa, ci sono anche altre soluzioni. Ad esempio vengono offerte "crociere" anche se piuttosto costose, su locali barconi che si spostano di atollo in atollo, consentendo uno sfruttamento intensivo del'aspetto marino, ma coniugandolo con fermate in isole abitate dell'arcipelago che permettono forse più di ogni altro modo di prendere atto della realtà del paese. Infine, per chi vuole una vacanza davvero low budget, c'è la possibilità di andare nei moltissimi piccoli hotel aperti nelle isole abitate, cosa che dà la possibilità di godere della vita di spiaggia, anche se certamente un po' meno idilliaca del resort, ma che permette allo stesso tempo di stare nella vita normale del paese e di conoscerlo. Dunque come vivono i maldiviani? 

Sul ferry di Malé
Abbiamo detto che i 300.000 abitanti circa, di cui un terzo vive nella capitale, hanno un governo piuttosto contestato frutto se non erro di un golpe e che periodicamente ha sussulti che cercano strade autoritarie, gli ultimi in questi giorni prontamente rintuzzati con energia dal potere, con moti di piazza anche piuttosto violenti e di cui sarà bene tenere conto nel periodo in cui organizzerete la vostra visita. Inoltre bisogna considerare la natura islamica sunnita, molto rigorosa del paese,che molti non conoscono o della quale vivendo il villaggio e basta, non si possono rendere conto. Ci sono leggi molto rigorose in cui la religione coranica ha assoluta rilevanza, con divieti rispettati e di cui bisogna tenere conto se si vive invece sulle isole abitate, come il divieto dell'alcool o le norme sulla nudità al mare o sulle effusioni in pubblico. E' noto che nel cuore stesso della popolazione è radicato un certo estremismo islamico che la fa parteggiare per i movimenti più bellicosi nati negli ultimi anni e che in giro vedrete una grande maggioranza di barbette salafite che indicano comunque una tendenza di fondo inquietante. Quindi è necessario in questo caso considerare che si affronterà uno stile di vita più vicino all'Iran o al Qatar che non alla Giordania o al Marocco, cosa trascurabile invece nel resort, isola nel vero senso della parola, di natura quasi extraterritoriale. 

Isole
La qualità di vita, tolta la parte di popolazione che vive nei villaggi più poveri dell'arcipelago, è più agiata se paragonata alla massa indiana a cui possiamo paragonarla, per non dire del vicino Bangla Desh, da cui anzi assistiamo ad una corrente di immigrazione di forza lavoro, grazie appunto alla richiesta turistica, mentre i locali si dedicano a business più fruttuosi come il commercio e la parte più redditizia del turismo. Questo settore arriva ormai a quasi un terzo delle attività del paese e fa affluire una parte consistente della ricchezza che fa campare un po' tutti, anche perché ormai molte organizzazioni sono nelle mani di locali oltre naturalmente a tutti i piccoli esercizi che sono sorti negli ultimi dieci anni. Il resto del PIL arriva soprattutto dalla pesca che era l'unica attività isolana nel passato, oltre al commercio che arrivava dalla posizione strategica sulla rotta delle spezie, tradizionalmente in mano alle etnie arabe. I mercati del pesce dovunque sono molto interessanti per vedere la varietà del pescato che in genere viene lavorato sul posto. Per quanto riguarda tutto il resto è importato dal continente e contribuisce a generare le altre opportunità lavorative. Insomma un paese in cui il turismo rappresenta l'opportunità base che condiziona tutto il resto, per cui tutto congiura a che rimanga un settore dorato, protetto ed isolato dal contesto affinché non sia contaminato dalla vicinanza di problematiche di ogni tipo. 

Spiaggia
Anzi, la sensazione è proprio che il turista venga incanalato in vie preferenziali prive di contatto con il resto del paese, cosa del resto gradita anche dalla maggioranza dei vacanzieri che vuole stare in un luogo privo di problematiche, senza assolutamente interessarsi se sia in Africa o nei Caraibi. Rimane quindi il piacere delle bellezze naturalistiche. Il mare superiore ad ogni descrizione e il microsistema dell'atollo, isola sui generis, anzi protoisola in formazione, molto diversa da quelle che noi conosciamo, rappresenta un unicum da godere ed esplorare in ogni suo aspetto. Sono proprio queste lingue di sabbia e la sabbia stessa che viene non dall'erosione della roccia, ma dallo sfarinamento del corallo morto, a costituire un microambiente che sta a mezzo tra mare e terra, non più uno e non ancora l'altra, davvero interessante da esplorare e conoscere. Il tentativo di trasformazione di questi spazi emersi dalle onde che cercano di mutarsi in terraferma stabile, che tentano di ricoprirsi di humus fertile per poter divenire spazio atto ad ospitare vegetazione, che a poco a poco le ricopra, le conquisti, le trasformi in spazi ormai stabilizzati popolabili dalla vita animale e dagli uccelli che vi affluiscono per primi non appena è possibile, arricchendola con quello che in altri casi si definirebbe materiale inquinante e che invece diventa materiale vitale e nutritivo. 

Pipistrello gigante
Questo è l'atollo e proprio date le sue dimensioni, può essere esplorato, goduto e capito interamente in ogni suo aspetto. Guardate attentamente le piante che lo popolano, gli arbusti alofili che non temono la salsedine e che si istallano per primi sulle lingue di sabbia da poco emerse, poi quando la terra emersa che diventa più importante e arrivano portate dal mare le prime noci di cocco o i semiportati dagli uccelli, ecco comparire le prime palme che diventano via via più rigogliose e fitte eppoi lasciano spazio specie all'interno alle altre latifoglie che formano boschi fitti e che sembrano inalberare la bandiera dell'avvenuta conquista. Il mare col suo basso fondale è divenuto terra, quasi stabile, perché certo basterà poco, onde consistenti, cambiamenti di situazioni climatiche a riportarlo nel ventre che lo ha generato. Intanto qualcuno vi approda, vi stabilisce qualche capanna di frasche e poi di legno e la fame di terra della nostra specie la fa sua definitivamente. C'è poi il mare da esplorare e per molti questa è la ragione dirimente che li porta fin quaggiù. La laguna con le sue acqua basse e tranquille dai colori pastello e senza uguali, la barriera coi suoi colori e la sua vita strepitosa, il numero e la varietà di pesci e di molluschi è davvero incalcolabile e poi subito appena più in là quello che i suoi abituali visitatori chiamano il blu, quella oscurità che si palesa ad appena poche decine di metri dalla barriera popolata da esseri grandi e apparentemente spaventosi.

Mante giganti
Ecco comparire esseri fantastici di altre ere, squali, barracuda, mante e razze di ogni tipo, tartarughe e squali balena, esseri per noi mostruosi che rappresentano un altro punto imprescindibile di questo mondo. Vi ho già detto che il niño di venti anni fa ha devastato questo ambiente delicatissimo, sono bastati pochi gradi per pochi giorni e tutti i coralli sono morti allo stesso tempo ingrigendo irrimediabilmente questo colorato mondo sommerso. La temperatura dell'acqua era aumentata di circa 5 gradi e rimase oltre i 30°C fino a 15 metri di profondità provocandola morte di oltre il 90% dei coralli. Ma non dubitate, non calcolate questi fenomeni con il metro umano, il pianeta ha suoi meccanismi tampone che provvedono a mutamenti ciclici e mai definitivi, certo con i tempi consoni e non con i nostri desiderata. Forse ci vorrà un'altra trentina di anni e la barriera rinascerà coi suoi colori meravigliosi, se non sopravverrà qualche altra situazione inaspettata naturalmente. Già si intravedono i tentativi di ritorno alla normalità. In molti punti la barriera è tornata a punteggiarsi di colori vivaci, bisogna solo sperare che il riscaldamento globale non provochi nuovi fenomeni distruttivi. Insomma i punti di interesse come vedete sono molti per fare di questa vacanza, un viaggio a tutti gli effetti e poi alla fine chi se ne frega, ognuno si goda quello che gli piace non vi pare?

Razze




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