martedì 23 giugno 2015

Aria di mare

Eccomi qui, come tutti gli anni da un po' di tempo a questa parte, a prendermi questa pausa di riflessione marina preestiva. Vediamo un po'come butta. Intanto vorrei verificare se le notizie chepassano sui nostri media sono le solite bufale da giornalai che fanno diventare i moscerini degli elefanti. Quindi dopo vado a fare un salto ai Balzi Rossi a vedere come è la situazione, poi vi racconto i dettagli. Per ora posso dirvi che venendo da Ventimiglia con l'autostrada, potevo portare un carico completo di Eritrei e scarrozzarmeli fino a Parigi senza che nessuno mi desse un'occhiata. Probabilmente anche in Francia bisogna far vedere agli elettori terrorizzati che si sta facendo qualcosa. Nella buca delle lettere per la primavolta ho trovato un volantino della Pina, la Mattea locale, che mi informava dell'orrore dell'invasione nera. Quelli che devono battere la grancassa per aizzare le teste vuote dei più deboli, sono uguali dappertutto. Felpe ruspanti, elmi cornuti e grilli parlanti devono darsi da fare per cercare ogni giorno un nuovo motivo che possa motivare indignazione, protesta e minacce varie. Tanto peggio, tanto meglio. Ogni buona cosa, ogni miglioramento o sensazione che si vada verso il buono se tutti cooperano, è veleno, da mettere in dubbio o meglio seppellire sotto una coltre di balle e mezze verità  o cose vere usate per dimostrare il falso. C'è sempre stata questa gente, non turbatevi. Certo hanno sempre procurato gran danno, ma poi il tempo ne ha fatto strame. Ci sentiamo magari domani.

2 commenti:

Paolo nullo Pedone ha detto...

Danno pochino, io credo
Ognuno ha molle sceme nel suo dentro: in attesa di clava; a caricare, le già caricate

Buon sguazzo
Paolo

Enrico Bo ha detto...

Danno molto purtroppo a teste vuote facili da empire di letame. Le clavate fan male sian di corni da elmo nordico che spinto da ruspa.

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