martedì 27 febbraio 2018

Maldive 10 - Ma cosa si mangia?

La tavola preparata

In pescheria

Visto che questo è un tipo di vacanza adatta a stanchi meditatori da lettino, mi sembra sia utile (non che negli altri casi abbia trascurato questo aspetto) dedicare qualche riga all'aspetto diciamo così nutritivo, di quello che sarà il vostro soggiorno. Ovviamente se volete mangiare o conoscere la cucina maldiviana dovrete considerare di trovarla solo nella capitale o nelle piccole strutture che si trovano nelle isole abitate dai nativi e di certo, tranne qualche piatto offerto più come curiosità che altro, nei vari resort. Comunque considerate che a parte il pesce, che comunque nella cucina locale non viene mai fatto alla griglia come sarebbe semplice e gradito, tutto il resto è importato dall'estero, quindi la cucina locale ha molti tratti in comune con quella della vicina India del sud e rimane principalmente una cucina di mare con ingredienti di base come il riso, la manioca, il cocco, le cipolle, il peperoncino e le tante spezie indiane, al massimo potrete aggiunger pollo e uova. A titolo di curiosità vi segnalo il Mashuni, riso con pesce sminuzzato, cipolla, cocco, peperoni, pomodori e aromi locali, spesso usata a colazione; il Geri riha, manzo in salsa di curry e cocco piuttosto speziata; il Kandumahu Mussanmaa, fagottini di tonno in foglie di banana al curry e cocco; il Theluli mas, frittura a base di tonno e l' Hunu Hakhuru Folhi, dolce di pancake con zucchero, cocco e latte. 

L'omelette
Segnalo come curiosità un piatto particolare che non so se avrete l'occasione di trovare facilmente, si tratta del Chichindaa Satani, a base di pelle di serpente, latte di cocco, cipolla e peperoncino. Considerate che il pesce comunque più gustoso che potrete trovare di solito è il tonno che viene pescato con la lenza ed è particolarmente tenero. Tuttavia nei villaggi turistici, considerata la clientela internazionale e anche spesso l'assenza di cuochi locali, l'offerta, pur essendo molto varia ed abbondante, sarà piuttosto simile, se non avete la possibilità di scegliere il lusso estremo. In generale i resort, pur avendo dei ristorantini tematici a pagamento sparsi sul loro territorio, anche piuttosto cari, offrono agli ospiti una zona buffet inclusa nei vari pacchetti che deve rispondere a determinate caratteristiche. Essere in grado di sfamare (e il turista di villaggio mangia sempre come se non ci fosse un domani) contemporaneamente a torme di ospiti che si precipitano quasi tutti insieme timorosi di rimanere senza, anche se il rabbocco è continuo. Inoltre data la presenza di molte diverse nazionalità impone una certa varietà di offerta di differenti cucine nazionali. Poi l'offerta deve avere una certa variabilità durante tutta la settimana classica. 

Parte del buffet
A Sun Island lo spazio dedicato al buffet è piuttosto grande considerato che possono essere presenti più di mille ospiti e lo spazio dove vengono esposti i piatti è anch'esso di dimensioni acconce. Il tutto è disposto ad isole. Una per gli antipasti dove trovate diversi appetizer di varia provenienza; una per le insalate, con molte verdure crude (attenzione) o con diversi tipi di mescolanze e mayonesi varie, molto gradite agli ospiti slavi, a parte la scelta di almeno una decina di condimenti vari, dagli oli, agli aceti, salsa di soya o altri orientali. C'è poi una zona dove vengono preparati piatti del giorno, come pesci grigliati o specialità dai sentori italiani. Un'area è dedicata alle varie tipologie di pani, focacce, grissini e tutte le varietà indiane, qui generalmente vengono anche offerte zuppe che sono o classiche vellutate di verdure internazionali, francesi o di tipo cinese. In una apposita sezione viene offerta una serie di piatti principali, che generalmente comprendono un paio di paste all'italiana, e poi una varietà di piatti fritti e con salse comprendenti, pollo, agnello, pesce, spiedini all'indonesiana e anche manzo, variamente cucinati, cinese, indiano, internazionale e anche qualche piatto alla maldiviana. Qui trovate anche salse di cocco e altre tipicamente orientali. 

Banane
Poi c'è un apposito settore di cucina cinese e indiana. di tanto in tanto viene proposto sushi e tonno crudo. Non mancano formaggi per gli europei con degli standard generici di similmozzarelle, cheddar o formaggi anonimi non meglio identificati a cui noi ed i francesi adusi ad oltre 400 tipologie per nazione, non riusciamo a classificare come tali. Infine un apposito settore è dedicato ai dolci, molto internazionali, offerti in mini porzioni per consentire di assaggiarne diversi, che pur presentando una grandissima varietà di colori hanno gusti piuttosto simili. Infine il banco della frutta consente di assaggiare tutta la splendida varietà tropicale che non vorrete sicuramente perdervi. Oltre alle classiche banane, ananas, kiwi, manghi, papaye, litchi, e altri meno usuali. Possiamo assicurare che la scelta è molto grande anche se la qualità è diciamo pure medio bassa, considerato il palato italiano. Alla fine, passata l'euforia iniziale data dal dispiegamento della serie di piatti, finisci sempre per ricadere nei soliti cinque o sei,alla fine mangi sempre di meno, riducendo varietà e quantità e comunque una cosa è certa, lo stile buffet che invoglia comunque a provare la novità, finisce per farti mangiare troppo e hai sempre una sensazione finale di troppo pieno e di aver esagerato con roba che non valeva la pena ingurgitare. 

Dentici
In ogni caso tranquilli che non si patisce la fame, anzi porterete sicuramente a casa qualche chilo in più, da smaltire poi con calma nella solitudine della vostra casetta maledicendo lo stile buffet e ripromettendovi di darvi una regolata la prossima volta. L'acqua è inclusa nel pasto a parte dovrete pagare bibite o birra, vino e naturalmente champagne, che i solerti camerieri cercano sempre inutilmente di proporre per incrementare e consistentemente il conto finale degli extra, anche proponendo concorsi a premi per i consumatori di almeno una bottiglia con possibilità di vincita di soggiorni e settimane gratuite. Nella colazione anche qui scelta sterminata per contentare gli orientali usi ad un vero e proprio pasto con noodles e fritti e nordamericani a cui fornire uova, pankake e pancetta. Potente scelta di dolci, frutta e per i soliti salutisti, yogurth, fiocchi, frutta secca e piacevolezze consuete. Caffé, thé e altri infusi in molte differenti variazioni per contentare tutti. Alla fine direi che non c'è da lamentarsi troppo, anche perché queste soluzioni incluse nei pacchetti hanno costi molto contenuti, al contrario di quelle dei ristoranti a pagamento che hanno livelli decisamente europei . Considerate che qui, essendo una zona praticamente extraterritoriale è possibile consumare alcool (le birre sui 5$). Con questo direi che non c'è molto altro da dire se non che la sensazione finale è quella di una mensa aziendale anche se molto varia e ricca di soluzioni.

Tavolo dei condimenti




Teste di pesce
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