martedì 14 giugno 2011

La bella Italia dove il sì suona.

Anche questa è fatta. Il secondo segnale è stato dato. Come ho già detto assolutamente inutile per la materia del contendere, giacché in Italia le decisioni referendarie si possono aggirare con grande facilità nel disinteresse generale, ma per il significato politico del gesto. Tu mi dici di andare al mare? E io, maggioranza assoluta del paese in termini numerici ci vado apposta a votare per significarti che te ne devi andare. Questo vuol dire che è chiaro e lampante individuare chi ha perso come persona ficica ed istituzionale, chi se ne deve andare, ma non altrettanto dire chi ha vinto e che si propone come sostituto sul ponte di comando. Analizzando il risultato si scopre ad esempio che tra chi si ritiene destra, oltre il 40% è andato a votare, ma se qualcuno pensa che costoro alle prossime politiche voteranno centrosinistra prenderà una bella cantonata, senza contare che al momento il più probabile dei risultati sarebbe un Parlamento con due maggioranze diverse ed opposte nelle due Camere. Situazione da un lato pericolosissima oppure, guardate le stranezze inopinate della storia, addirittura benefica. In Belgio, ad esempio, dove da quasi due anni non si riesce a formare un governo, l'economia è notevolmente migliorata.

Anche lì di Grosse Koalition, soluzione logica per risolvere i problemi indigesti e impopolari, non ne vogliono sentire parlare, ma evidentemente piuttosto di fare cose sbagliate è meglio non fare niente, come poi in fondo è accaduto in Italia negli ultimi tre anni. Non facendo quasi niente, il danno è stato limitato e stiamo galleggiando, anche se nel frattempo gli altri vanno avanti e non vengiono certo a tirarti ciambelle di salvataggio.  Poi ci rimarrebbe anche un altro problemino. Che il malato, da solo non se ne va neanche se gli bruciano la poltrona e che, in linea col personaggio e con le sue necessità personali, ha quasi due ulteriori anni di tempo per indebitare i nostri pronipoti nel tentativo disperato di comprare qualche consenso, beneficiando a casaccio evasori fiscali, abusivismi e chi più ne ha più ne metta, cercando così di lasciare a chi inevitabilmente lo seguirà la più tremenda poison pill che potrà confezionare, come regalo di benvenuto, obnubilato dalla sindrome di Sansone che non si rassegna al fatto di essere stato abbandonato dall'amore dei suoi fedelissimi clientes comprati. Ne abbiamo ancora tante da vedere e non c'è da stare allegri, ma ieri per lo meno siamo andati a dormire contenti e anche questa è una soddisfazione,  e adesso vi lascio ché devo anndare a pagare l'ICI.



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5 commenti:

cristiana2011 ha detto...

Una previsione che non fa una grinza.
Io però constato che molti suoi fans si sono veramente stancati o meglio, sono profondamente delusi.
Cristiana.

Ambra ha detto...

Niente resta mai immutato. Finirà anche lui. E comunque questi segnali, questa corale partecipazione sarebbero stati impensabili qualche anno fa.

Francesco Zaffuto ha detto...

Tutto passa, ma il nuovo va preparato per essere giusto e per non ripetere errori.

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente con quanto hai detto.Vedremo l'evolversi della situazione.
Paola

enrico ha detto...

@Cri - In effetti è così, ma non per questo voteranno a sinistra prossimamente.

@Ambra - In effetti quando tiri troppo la corda , questa si spezza. vedremo l'evolversi, La situazione mi pare parecchio confusa.

@Fran.- Infatti e di errori se ne sono fatti tanti in passato.

@Paola - Intanto per qualche giorno siam più sereni.

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 102 (a seconda dei calcoli) su 250!