giovedì 29 marzo 2012

Considerazioni sul Tai Ji Quan.

Questo blog, come sapete, è in linea teorica volto ad oriente. Mi piacerebbe quindi di tanto in tanto proporvi qualche osservazione sul Tai Ji Quan (o Tai Chi Chuan che dir si voglia) che oltre ad essere un'arte marziale che sta alla base di tutte le altre, è anche un sistema di esercizi altamente sofisticato, mirato verso la salute fisica e mentale. Pur essendo appassionato e praticando questa arte da ormai una decina di anni devo premettere che non ho titolo per insegnare alcunché, quindi riporterò in queste chiacchiere di  amatore, punti ricavati da dotte letture e insegnamenti di grandi maestri. Se qualcuno di voi, leggendo queste cose, verrà stimolato ad avvicinarsi alla pratica, sarà un grande successo per un blog di servizio. Vorrei intanto precisare che, benché il Tai Ji abbia  tra le sue finalità la lotta contro uno o più avversari, lo studio e la tecnica che si acquisisce sono basati sul principio taoista della non-aggressione, della non-violenza, della non-resistenza e non-opposizione allo scopo di vincere la forza con la morbidezza. 

Tutto questo porta come conseguenza una ricaduta di benessere, sulla salute fisica e psichica dei praticanti, migliorandone particolarmente l'equilibrio. Vi segnalo ad esempio questo interessante studio del New england journal of medicine, Tai chi and postural stability in patients with Parkinson's disease, da cui si evidenziano miglioramenti significativi in questi pazienti in cui la capacità di equilibrio è particolarmente messa a prova. Altri studi medici confermano una drastica diminuzione delle cadute con fratture in praticanti over 70. Credo che ce ne sia quantomeno da porgere attenzione alla cosa. Mi limiterei per il momento ad esaminare alcuni movimenti utilizzati nelle forme del Tai Ji tentando di capire cosa c'è al di sotto di quello che potrebbe apparire come un semplice gesto fisico. 

Comincerei dal movimento iniziale di tutte le forme di Tai Ji: QĬ SHÌ .Questo movimento all'apparenza semplicissimo prepara alla concentrazione della mente per stabilire uno stato d'animo utile allo scopo dell'esercizio con un uso cosciente della mente diretta a tutti i movimenti del corpo successivi. Per questo ogni forma del Tai Ji comincia con questa semplice tecnica. La posizione è eretta, portare i piedi leggermente aperti e paralleli alla distanza delle spalle. Le braccia, distese lungo il corpo con le mani all'altezza delle cosce. Portare i palmi aperti rivolti al pavimento. La testa e il collo sono eretti, ma in tutto il corpo non deve esserci rigidità o tensione. Spalle abbassate e gomiti leggermente piegati. Sollevare lentamente le mani avanti fino all'altezza delle spalle, palmi rivolti in basso, fino a portare le dita leggermente più alte e sciolte, gomiti leggermente piegati verso il basso. Poi lasciando il torso eretto piegare leggermente le ginocchia gradualmente e allo stesso tempo abbassare le mani a livello del ventre. Punto di equilibrio centrale. Lo sguardo è rivolto in avanti verso un punto indefinito. Rilassare il petto rafforzando la posizione della schiena senza ingobbirsi. 

Durante lo svolgimento di questo primo semplice movimento, il corpo deve rimanere in uno stato di quiete e la mente concentrarsi enfatizzando un senso di vuoto. La respirazione (inspirazione durante il sollevarsi delle braccia ed espirazione durante l'abbassamento) si abbassa sotto l'ombelico. L'intero corpo deve rimanere vigile ma naturale e rilassato. Il beneficio dell'esercizio consiste nel portare l'attenzione della mente sui movimenti, distogliendola da altri pensieri, rilassando il corpo in maniera naturale. Ristora organi e muscoli esterni nella loro posizione propria. Tutto questo migliora l'armonia generale, rinvigorisce lo spirito e tonifica il sistema nervoso. Tutta fuffa? Mah, intanto è un esercizio fisico praticato da secoli, di certo non guarisce le malattie, però predispone il corpo ad uno stato generale di salute fisica e mentale che potrebbe, in parte certo, prevenirle. Fatemi sapere se l'argomento vi interessa, magari andiamo avanti. Per maggiore chiarimento guardatevi il video seguente che mostra la forma 24 stile Yang. Il movimento di cui abbiamo parlato oggi è il primo dei 24 della forma.

Refoli spiranti da: Fundamental of Tai Ji Quan - Wen Shan Huang - S.Sky Book Co - Honk Kong -1973
Kung Fu and Tai Ji  Bruce Tegner -Bantam book - USA - 1968



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5 commenti:

Adriano Maini ha detto...

No, di avvicinarmi alla pratica non penso proprio. Ma di continuare a guardare film cinesi, che sfoggiano varie arti marziali, quello, sì, credo di continuare a farlo!

enrico ha detto...

@Adri - Guarda che invece scopriresti un mondo.

Anonimo ha detto...

Abito nei pressi del Parco di Piazza Vittorio Emanuele II e quando passo di lì vedo sempre un gruppetto di cinesi che fanno esercizi di Tai Ji Quan o qualcosa di simile. Senza il costume del video ma in abiti di tutti i giorni.
Un caro saluto,
aldo.

La lanterna dei sogni ha detto...

Armonia tra mente e corpo.
Un'altra perla che ci regala l'Oriente.
Buona giornata!

enrico ha detto...

@Aldo - Sicuramente è Tai Ji , penso che basta unirsi al gruppo e nessuno dice niente, per lo meno in Cina è così anzi sono contenti che siamo interessatoi alla loro cultura.

@Lanterna - grazie , sembra quasi un delicato Haiku il tuo commento, Benvenuta.

Where I've been - Purtroppo ancora troppi spazi bianchi!!!

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