martedì 3 aprile 2012

Recensione: Marygold Hotel.

Ecco servita una gradevole commediola, condita con una magnifica location, fotografia di prim'ordine e magnifici attori che ne innalzano decisamente il tono. La vicenda è semplice e già sfruttata.Un gruppo di anziani, soprattutto a causa delle loro cattive situazioni familiari e finanziarie decidono, indipendentemente l'uno dall'altro, di trascorrere la parte finale della loro vita in un paese esotico. Finiscono così tutti insieme in un improbabile hotel residence indiano dove la vicenda si snoda piacevolmente fino alla fine. D'accordo non è un capolavoro, la sceneggiatura è un po' semplicistica e incline alla macchietta e allo stereotipo, ma i grandi attori e qui si tratta davvero di un cast eccezionale, con una sola occhiata , una sola battuta valgono il prezzo del biglietto. Davvero straordinari Bill Nighy,  Tom Wilkinson, Judy Dench, Maggy Smith (quest'ultima strepitosa a cui basta un aggrottar di ciglia o uno sguardo per risolvere situazioni spassose e divertenti), davvero tra i più bravi attori inglesi che qui mostrano tutta la loro verve e capacità espressiva sotto la regia precisa di John Madden. 

Non ultimo, simpatico anche se un po' sopra le righe, il Dev Patel del Millionaire. Una sottile vena malinconica, che, se più approfondita avrebbe alzato ancor di più il tono del film, aleggia nei volti e nelle situazioni. Sullo sfondo, come straordinaria serie di quinte, l'India del Rajastan, che una fotografia strepitosa rende magnifica ma assolutamente realistica, con tutti quegli aspetti bellissimi od orribili e fastidiosi, che costituisco l'insieme di questo meraviglioso paese, così odiato e insopportabile per chi coglie solo questi ultimi, così amato ed irresistibile per chi vede ed apprezza anche i primi, situazione che ritroviamo anche nei personaggi della vicenda. Le soluzioni sono un po' facile e scontate, ma le gags e la bravura degli attori portano a casa il lavoro egregiamente. Si ride e si sorride, un pochino anche si pensa e quando tornerete a casa, sarete contenti di essere usciti, che di questi tempi non è poco. Intanto godetevi il trailer.





Se ti è piaciuto questo post, ti potrebbero anche interessare:



2 commenti:

Adriano Maini ha detto...

Un sorriso alla Cary Grant tra i feroci thugs di Salgari? :))

enrico ha detto...

@Adri - Una serata senza pretese, piacevole e divertente soprattutto per chi ama l'India.

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 104 (a seconda dei calcoli) su 250!