venerdì 11 febbraio 2011

Recensione: Manfredonia - Qualunquemente.

Prevedibile grande successo di pubblico nelle sale per questo Qualunquemente del sempre bravo Albanese. In pratica, come previsto, si tratta del già noto sketch di Cetto Laqualunque dilatato fino all'ora e mezza, in cui ritroviamo tormentoni ormai noti e piccole chicche che comunque divertono gli amatori del genere, come il binomio tasse e droga e "lei ha proprio un bel corpo da assessore". Il film ha certo gli attesi difetti della comicità da cabaret che si trova sempre difficoltà ad adattarsi al grande schermo, che impone ritmi diversi e il condimento di una storia. In più ha solo gli ambienti, scelti con cura e ricordo, tutti presi rigorosamente dalla realtà, villa inclusa e dai dettagli godibilissimi. Accettata questa diminutio, si può ridere tranquilli, anche se si tratta di un riso amaro, fatto a bocca storta, condito dalla mancanza di speranza.

In fondo, un sondaggio rileva che il Partito du Pilu, che il buon Cetto lancia con la sua "salita" in politica per salvarsi da "questa ondata insopportabile di legalità", se si presentasse davvero raccoglierebbe attorno al 9/10% di consensi, perchè ormai in Italia i Cetto ed i suoi clientes sono tanti e forse in crescita. Alla fine il film dà quello che promette, anche se la satira dovrebbe essere una esagerazione del difetto e una deformazione grottesca della realtà. Invece i punti politici che caratterizzano l'azione politica di Cetto sono quasi sempre al di sotto del reale che viviamo ogni giorno. Promette 8000 forestali, ma nella realtà ne fecero 20.000; nel sito archeologico, in fondo mette solo qualche tenda da campeggio e al suo avversario politico fa saltare la macchina, mentre a Pollica il sindaco Vassallo è stato ucciso. Quanto al dibattito televisivo è decisamente meno barbaro e violento di quelli che passano normalmente in TV ogni giorno, addirittura nessuno si alza per andarsene. E poi nella nostra vita reale, nessuno promette pilu per tutti, infattamente è chiaro che quello, ognuno se lo deve pagare a parte.





Se ti è piaciuto questo post, ti potrebbero anche interessare:

2 commenti:

il monticiano ha detto...

Non ho visto e neppure vedrò questo film proprio per quello che dici tu, in questo momento si ride molto amaramente considerata la situazione politica.

enrico ha detto...

@Monty - Se uno riesce a mettersi fuori con la testa , certo che è anche divertente vedere come va a finire.

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 104 (a seconda dei calcoli) su 250!