mercoledì 29 gennaio 2014

Una poetessa vietnamita


In questa marcia a tappe forzate che mi sta portando a passi lenti sulla strada del Vietnam, vorrei parlarvi oggi di Xuân Hương Hồ, una poetessa vietnamita vissuta alla fine del 1700 durante la dinastia , un'epoca difficile piena di disordini politici e sociali, guarda caso un periodo di rivolte contro il potere che portarono al regno di Nguyễn Ánh. Tuttavia era anche un periodo in cui la cultura era estremamente raffinata e la nostra signora è ricordata come uno dei capisaldi del pantheon della letteratura vietnamita, come ricorda il poeta moderno Xuân Diệu  che la definisce: la regina della poesia nôm. Ebbe due o tre mariti, tutti deceduti prematuramente, anche se almeno in un caso fu solo una seconda moglie, quasi una concubina, cosa che dovette darle parecchio fastidio, se scriveva a proposito di ciò: "E' come essere una serva ma senza essere pagata". Successivamente, da vedova, tenne una specie di salotto letterario dove convenivano diversi poeti e letterati e dove si facevano giochi letterari più o meno leggeri. Essendo quindi indipendente il suo comportamento non era di certo in linea secondo la morale confuciana dell'epoca e proprio per questo, successivamente molte femministe si sono ispirate alla sua opera.

Oltre al suo grande valore artistico, la nostra era evidentemente una donna di pensiero molto indipendente come si nota leggendo le poesie che sono arrivate fino a noi, caratterizzate da una grande delicatezza di immagini, ma che tuttavia non disdegnano la trattazione di argomenti azzardati. Per questo motivo, pur essendo sicuramente esistita, secondo alcuni storici, il suo nome era anche uno pseudonimo con cui scrivevano diverse poetesse che vollero rimanere anonime, proprio a causa degli argomenti trattati. Purtroppo come sempre la traduzione tarpa quasi completamente la totalità del valore letterario di una poesia. Ancora di più il farlo dalla lingua vietnamita alla nostra. La prima perdita è quella della straordinaria musicalità derivata dai sei toni in cui viene pronunciata questa lingua monosillabica; in secondo luogo diventa intraducibile la grande varietà di allusioni e doppi densi che si ottengono dal gioco di parole delle sillabe, ognuna delle quali ha forzatamente molti significati diversi. Infine si perde anche la grande bellezza dovuta alla calligrafia degli ideogrammi  che contribuiscono al piacere di leggere questi lavori. Rimane soltanto quindi la bellezza del concetto in sé, che tenterò di riportarvi in un paio di esempi, pur considerando che vi proporrò una traduzione di una traduzione. Xuân Hương Hồ scriveva in quartine di settenari rimate a,a,b,a. 


Thiếu nữ ngủ ngày



Mùa hè hây hẩy gió nồm đông
Thiếu nữ nằm chơi quá giấc nồng

Lược trúc lỏng cài trên mái tóc
Yếm đào trễ xuống dưới nương long
Ðôi gò bông đảo sương còn ngậm
Môt lạch đào nguyên suô'i chưa thông
Quân tử dùng dằng đi chẳng dứt
Ði thì cũng dở ở không xong.



Una ragazza assopita in pieno giorno.

Tra i fremiti di una brezza d'estate,
appena distesa si assopì la fanciulla.
Il fermaglio dai capelli è scivolato,
il corpetto di porpora s'è aperto ed allentato.

Non gocce di rugiada sulle due colline del paese delle fate,
e la sorgente dei fiori del peccato ancor non sboccia.
Il gentiluomo, esitante, non riesce a staccarne lo sguardo;
andarsene una pena, sconveniente restare.


Quest'altra invece più birichina.


Thân em như quả mít trên cây

Da nó xù xì, múi nó dầy.
Quân tử có yêu thì đóng cọc,
Xin đừng mân mó, nhựa ra tay.


Il jackfruit

Il mio corpo è come un frutto sull'albero del pane.
La sua scorza un po' ruvida, ma la sua polpa così soda.
Se volete gustarlo, o mio signore, infilategli il vostro picchetto
ma senza accarezzarlo troppo o il suo succo vi colerà sulle dita.

Chi fosse interessato ad altri lavori (in inglese) di questa poetessa alla quale in quasi ogni città viene dedicata una via, dia un'occhiata qui.


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Per un amico triste.

3 commenti:

cristiana2011-2 ha detto...

Che fosse incappata in molti uomini affetti da ejaculatio praecox ?
Quanti giorni mancano?
Ciao.
Cristiana

tentare, nuoce ha detto...

Chi ha rubato il mi piace che s'affoghi di questo sesso che si piace sesso

Enrico Bo ha detto...

@Cri - maliziosa . - 8

@tent - anch'esso, adesso dipende dove è messo,(il mi piace)

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