martedì 2 agosto 2016

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dl web

Se stai un attimo in silenzio ad ascoltare le chiacchiere dei tavoli vicini al bar o se invece ti va di passare qualche minuto a dare un'occhiata a facebook, così tanto per fare passare il tempo in questa estate costellata di notizie maleodoranti, non riesci a farti una ragione di quanto odio spiri libero intorno. L'odio dei nostri giorni è come un gas nervino venefico che ammorba ogni ambiente, ogni luogo in modo talmente intenso da rendere quasi l'aria irrespirabile. Non appena compare qualche notizia fasulla o semi vera, ma presentata e storpiata in modo che appaia come velenosa o indigesta ed ecco che i seminatori di odio subito si affrettano a condividerla per moltiplicane i più possibile gli effetti, una catena di Sant'Antonio malevola e disgustosa. Gli stessi propalatori di feccia riconoscono che la maggior parte di queste notizie sono fasulle e utili ai siti che le diffondono per far soldi alle spalle dei gonzi, ma che importa, intanto l'odio scatenato contro i presunti nemici, sia il governo o la Boldrini o i mussulmani un tanto al chilo, aumenta e chi sa che non si possa passare ad una fase che vada al di là delle semplici parole. 

Gente che invece della bambola gonfiabile, non ha neanche il cervello gonfiabile, offre soluzioni immaginifiche per risolvere i problemi migratori. Ho sentito chi diceva che certo, sarebbe un'ottima soluzione mitragliare direttamente i barconi dei profughi, solo che l'opinione pubblica non è ancora pronta, ci vuole ancora un po' di tempo, bisogna solo prepararla in modo acconcio. Non parliamo dei mussulmani nelle chiese, date un'occhiata a quello che gira sul web oggi e soprattutto da gente che si dicon cristiani. E sono gli stessi infami che il giorno prima tromboneggiavano che toccava all'Islam dare un segnale di rifiuto del terrorismo. Sono alla fine i medesimi che senza dirlo godono assai ad ogni nuovo attentato, legna da ardere per rinfocolare l'incendio, gli amici più appassionati dei terroristi in fondo, che non fanno altro che il loro gioco. Eppure così funziona il mondo e così ha sempre funzionato, Germania nazista docet. Poi non puoi nemmeno lamentarti se la gente vota i grilloidi, che tanto bene stanno facendo a Roma e a Torino. Accidenti ci son cascato anch'io, ma che volete farci, è la natura umana!

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