domenica 14 dicembre 2014

Food post natalizio



Da quando questo mio blogghetto ha cambiato un po' pelle mutandosi come i pitoni birmani in un quasi travel blog, i miei lettori sono andati via via dileguandosi, in netta opposizione a quanto si legge e cioè che i blog generalisti incontrano meno dei blog specifici. Comunque tanto per dare un colpo al cerchio e uno alla botte, oggi voglio sterzare un po' dalla road to Mandalay e relazionarvi di una nostra tradizione annuale, il ritrovo natalizio con gli amici più cari e soprattutto relativo menu.

Insomma passiamo decisamente al cibo, pur senza avere la presunzione di diventare un food blogger.

Allora cominciamo dagli aperitivi, daiquiri per i più arditi, pina colada per i nostalgici dell'estate e aperitivo della casa alla frutta per i morigerati, magnum di champagne per i puristi. 

Il tutto ad accompagnare: Rondelle al caprino condito con mela verde e salmone; Canapé dorati alla griglia di formaggio fresco con pera Abate e noci; Bruschette con pesto di pomodori secchi, basilico, olio e origano; Tartine al burro con radicchio e gamberi; Bicchierini di robiola condita e panna con gambo di sedano.

Antipasti caldi: Ciambella al prosciutto, scamorza affumicata e cipolla di tropea appassita; Torta salata alle melanzane; Flan di zucca alla fonduta.

Come primo abbiamo avuto Crespelle ripiene di speck e porri appassiti, ricoperte di crema di crescenza e parmigiano.

Secondo tradizionale: Bocconcini di cervo al civet con polenta gratinata e cipolline al wisky.

Infine i dolci: Torta di mandorle; Semifreddo al torrone con ganache di cioccolato amaro; Pesche ripiene al cacao e nocciole; Cioccolatini maison; Macedonia tropical.

Tuttavia il piatto forte è stato come sempre l'amicizia più che cinquantennale. Arrivederci al prossimo anno.




5 commenti:

Ciccola ha detto...

Un post da leggere a stomaco pieno! Mi è venuta una famina...

La questione dei blog specifici è seria, noto anch'io che non sempre si ha il giusto riscontro, pur avendoci messo l'anima. Io penso che uno dei motivi sia semplice: negli ultimi anni i blog di viaggi si sono moltiplicati. Ci si perde in un milione di post e non si ha il tempo di leggerli tutti.

Juhan van Juhan ha detto...

Io mi domando come fa l'Enrico a pubblicare certa roba! Bene i post di viaggio ma non certo questo, c'è gente a dieta, o meglio che dovrebbe esserlo, cioè praticarla.

Tania Tanfoglio ha detto...

Io seguo sempre, anche se non commento mai. Mi piace molto questo blog che mi fa viaggiare in posti lontani!

Anonimo ha detto...

Cosa ti tocca mandare giù nella vita. Tra tutti i dispiaceri questo è il minore. Saluti.

.

Enrico Bo ha detto...

@Cic - hai ragione, ma poi in fondo quel che conta è che lo facciamo per puro divertimento personale.

@Juh - siamo nati per soffrire

@Tania - Grazie carissima, mi fa piacere.

@Anon - Dici bene ho proprio dovuto mandar giù e dopo la pausa birmana , non mi sono neanche fatto pregare troppo.

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 102 (a seconda dei calcoli) su 250!