lunedì 15 maggio 2017

Malaysia 23 - Malacca

I murales di Malacca (foto T. Sofi)


Town square
Ancora a sud, attraversando la pianura coperta di palme. Appena fuori Kuala Lumpur, dopo l'aeroporto lascia alla tua sinistra il circuito di Sepang e prosegui verso l'ultima meta di questo giro nella penisola. Malacca o Melaka, come la chiamano qui, dove 600 anni fa si formò uno dei primi sultanati della zona, in una postazione chiave sullo stretto, atta a controllare il commercio della zona, di fronte all'isola di Sumatra. Ma il volto della città è completamente di ispirazione portoghese e olandese e il vecchio centro cittadino conservano ancora molto bene questa atmosfera. La città vecchia è davvero gradevole, e sufficientemente piccola per essere girata gradevolmente a piedi. Le case basse e ben conservate sono un susseguirsi di negozietti ormai a totale disposizione dei turisti, che arrivano in gruppi compatti sia dalla capitale che ancor più dalla vicina Singapore, infatti questo è uno dei luoghi più visitati dell'intera penisola. Tutto il quartiere è adagiato attorno alle anse del fiume Sungai. Puoi goderti la sfilata dei murales lungo il fiume e poi rimanere a bere qualche cosa in uno dei tanti bar affacciati sull'acqua, ma, percorrendo la Jonker street, non puoi neppure perderti gli interni di uno dei tanti templi cinesi, dove i fedeli portano le loro offerte e rimangono a pregare davanti ai vasi pieni di cenere dove infilano i loro bastocini di incenso che fumano a lungo. 

Ciclorisciò
C'è l'atmosfera svagata della città squisitamente turistica, i ciclorisciò completamente ricoperti di fiori e di figurine di pokemon che fanno impazzire le ragazzine giapponesi. Ai lati del conducente, tra Pigaciù e i suoiamici, grosse casse colorate sparano a palla le canzoni del momento. I conducenti si spostano lentamente in cerca di clienti, esibendo le esagerate corone di orchidee che circondano la capotte protettiva. Se sei donna non potrai che rimanere incantata davanti alle camicette trasparenti tipiche della antica moda malese con le punte inferiori allungate a completamente ricamate a mano. Dall'altra parte del fiume le vecchie costruzione portoghesi popolano la collinetta che domina la città e raccontano la storia di un passato ricco, quando ancora la palla del predominio commerciale non era passata a Singapore che a poco a poco mise in ombra i commerci della piccola città. La cattedrale in rovina domina dall'alto, mentre tutto attorno palazzi che facevano parte della struttura governativa dell'area, oggi sede dei più vari musei, molto didascalici per la verità, a partire dal palazzo del sultano, una enorme costruzione di legno, eretta senza l'uso di chiodi, che racconta la vita di corte di quel tempo. Insomma si può passare una giornata piacevole girando le vie strette in lungo ed in largo, magari facendosi anche la crociera sul fiume che permette di ammirare tutta la sfilata di facciate che si rivolgono all'acqua. Fa un gran caldo, è vero, ma se il bello vuoi vedere un poco devi soffrire.

La moschea

SURVIVAL KIT

Sultan Palace Museum
Malacca - Raggiungibile dalla capitale in circa 2 ore, anche facilmente in Bus che partono dal terminal TBS, così che potrete fare una visita breve in giornata, oppure fermarvi una notte in uno dei tantissimi alberghi che a prezzi molto modici affollano la zona del porto. Trascurerei i musei che non mi sembrano molto interessanti privilegiando una visita a piedi di cui vi fornisco qui di seguito una serie di cose da vedere in sequenza a partire da Town square con la sua fontana centrale riportante i bassorilievi della regina Vittoria. Qui domina l'imponente edificio del periodo olandese, lo Stadthuys e la Christ Church costruita in mattoni rosa arrivati dall'Olanda, dalla bella facciata in laterite. Attraversate il ponticello e vi troverete nel quartiere cinese, una serie di stradine con case in cosiddetto stile  cinese barocco o palladiano, misto di influenze cinesi, olandesi e inglesi. Passerete davanti al Baba-Nonya heritage  museum e alla Malaqa house fino all'elegante facciata dell'hotel Puri. Di fronte la Chee Mansion, la Baba House e la sala dell'associazione Eng Choon con gli dei taotisti e due magnifici pilastri scolpiti. 

Medicina tradizionale
Girate a sinistra e trovate la facciata del Leong San Thong; ancora a sinistra e vedrete la tomba di Hang Kasturi, vicino ad un centro di terapia tradizionale cinese per chi ne avesse eventualmente bisogno. Più avanti il bel tempio buddhista Guan Yin; piegate nella via a destra e di seguito ci sono i due templi molto belli di Wah Teck e Kiong. Più avanti il famoso negozio di scarpe fatte a mano Wah Aik e subito dopo il tempio cinese più elaborato, il Chen Hoon Teng e il più recente Xiang Lin, infine la bella moschea Kampung Kling conil suo minareto che pare addirittura in stile sahariano e il tempio hindu Sri Poyyatta Vinayagar. Insomma un giro che vi occupera almeno una mezza giornata con le visite o un paio d'ore se vi contentate delle facciate. Riattraversate il fiume e cominciate la visita della parte coloniale della città. In cima alla collina le rovine della chiesa di St. Paul e scendendo i gradini arriverete alla porta di Santiago, ciò che rimane della fortezza portoghese A'Famosa. Subito a sinistra il giardino col Palazzo del Sultano (ing. 5 R) e l'Independence Memorial. Proseguendo lungo la brick promenade lungo il fiume coi suoi giardini, il Museo dell'architettura per ritornare infine alla Town square.

Crociera sul fiume - Più suggestiva di notte (35 R.). Parte ogni mezz'ora circa e percorre tutto il fiume nel centro città e ritorno. Durata 45 minuti. Gradevolissima, consigliata.

UN giardino
Mercury Boutique Hotel - 32 Jalan Pm 6 - Melaka - Doppia 20€ senza colazione. Nuovissimo molto carino, personale gentile, camere molto piccole ma ben dotate. AC, free WiFi in camera potente, TV, frigo. Intorno molti altri alberghetti di questo tipo, alcuni pubblicizzati con prezzi ancora inferiori (12€).

Villa Sentosa - Una casa museo tradizionale malese abbastanza vicino al centro sul fiume. Abitata da una famiglia locale, contiene molti oggetti antichi come ceramiche Ming, un antico corano e molte altre cose. Chi l'ha vista ne parla molto bene. Purtroppo quando ci sono arrivato io, verso le 11 di mattina, la casa era deserta, nessuno mi ha aperto e ho dovuto saltare la visita.

Sid's Pub at Jonkers - Di fianco al ponte. Bella posizione sul fiume. Piatti standard cucina continental, Chicken in the basket, costine di maiale, hamburgers e birre. Calcolate almeno 50 R a testa in ambiente internazionale.

Casa tempio

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