![]() |
| Il tronfio papà |
Adesso che tutto è arrivato a compimento posso dirvi che finalmente (dopo tre giorni) comincio a rilassarmi. So già cosa dite, ma come, tutti sanno che il padre della sposa, come ribadito nel famoso film, è l'unico che non deve fare assolutamente nulla se non accompagnare la pargoletta per pochi metri fino all'altare, possibilmente senza inciamparsi, per consegnarla finalmente in mani sicure e parli di agitazione, di stress, di fatica? Sarà, però adesso mi sento in fase di decompressione serena e soddisfatta. Sì, perché devo dirvi che sebbene l'emozione sia stata stemperata dalla maturità e dall'esperienza dell'anziano, sabato è stato davvero uno dei più bei giorni della mia vita. Avanti con un po' di sbrodolamento di melassa, ma consentitemela, suvvia, sono proprio contento. Vedere la mia bambina, così bella e felice che crea con un ragazzo che stimo (e mica male anche lui) una vera famiglia, era un fatto nelle mie speranze, ma nel momento in cui si realizza, vi assicuro che ti fa sentire davvero bene.
Devo ammetterlo, sebbene noi siamo stati una famiglia davvero fortunata, c'era sempre un leggero velo di tristezza, anche se questa è la ruota naturale della vita, quando, un Natale dopo l'altro, la nostra tavola aveva sempre un posto in meno ed alla fine eravamo rimasti solo noi tre a guardarci in viso e ad augurarci buone feste. Adesso tutto cambia, finalmente ricominciamo a crescere, c'è qualcun altro con noi, con la sua famiglia, per poterci stringere in un abbraccio più largo, che ti fa sentire meglio, più completo, con un bel futuro. Tutto questo è una cosa bella, importante, che va al di là della festa, degli amici più cari che si stringono attorno a te per condividere la tua gioia, dei nuovi parenti che diventerannno parte della tua vita per renderla più ricca. Insomma avrete capito che sono contento e quindi mi scuserete se sono stato più melenso del solito, ma questi sono accadimenti che capitano una sola volta e quindi lasciatemi libero sfogo. Soprattutto per augurare ai nostri due ragazzi che possano essere sempre felici come si meritano. Auguri Arathy e Daniele!
Se ti è piaciuto questo post, ti potrebbero anche interessare:



