mercoledì 23 febbraio 2011

Recensione: Randi - Into Paradiso.

E' appena uscito nelle sale questo gradevole filmotto reduce da Venezia. Alfonso, scienziato precario ha appena perso il lavoro; Gayan, bel Cingalese, ex-campione di cricket decaduto e arrivato in Italia pensando di avere parenti ricchi e piombato nel girone disperante dell'extracomunitario, intrecciano le loro disgrazie in una Napoli multietnica che ormai ha assorbito e assimilato il problema nel girone infernale dei suoi mali endemici, camorra, sottosviluppo, immondizia, arte di arrangiarsi. Trattata con levità e poesia, la tragicommedia si svolge con ritmi che sarebbero piaciuti ad Eduardo, tra personaggi macchietta e maschere tratte dalla realtà quotidiana. Eccellente Servillo prestato dagli Avion Travel (verso cui ho un debole) nei panni di un aspirante politico sostenuto e usato dalla camorra. Un lavoro che dimostra come le cose gradevoli si possono fare anche con poco se ci sono idee valide. Secondo me si vede volentieri.




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