venerdì 25 marzo 2011

Benzina e matematica.

Non è che mi son svegliato col piede storto, che qualche volta succede e neanche perchè sono andato a pagare il riscaldamento che comunque non è una passeggiata, ma è quando mi sono fermato alla pompa che è scattato il trip. Perchè anche dando credito alla mia beneamata professoressa Morato, che sosteneva che di matematica non ho mai capito molto, pur se mi difendevo col ragionamento, i conti non mi tornano, ma proprio per niente. Dunque, posto che oggi il greggio costa 100 $ al barile e un paio di anni fa al suo massimo storico era arrivato a 150 che secondo me (ma forse sbaglio prof?), sarebbe il 50% in più, (40/41 in effetti, se, essendo pignoli, consideriamo il differenziale cambio Euro/dollaro che è leggermente peggiorato), alla pompa, la benzina ha superato invece i massimi di quell'epoca, quando aveva toccato 1,5 Euri, lanciandosi in spazi aperti e sconfinati verso l'1,6, senza che vi siano apparenti ragioni di aumenti di costi dei servizi collegati al settore. Molto peggio ha fatto il gasolio, per non parlare del GPL che siamo stati convinti ad istallare per il bene dell'ambiente e che in un anno è aumentato del 30%.

Ora, siccome questo calcolo non torna, anche ricorrendo ai numeri irrazionali, che forse non ho mai afferrato bene fino in fondo, non vorrei che, Dio ci scampi, qualcuno ne volesse approfittare. Io, se fossi capo del mondo, quale è poi la mia aspirazione segreta, farei così. Convocazione urgente, anche in sedi separate di tutti i presidenti e amministratori delegati delle compagnie petrolifere a cui passerei una circolare/velina (di carta non di carne) del seguente tenore: - Egregi signori, siamo in un paese libero e quindi Voi potete offrire i Vostri pregiati carburanti al prezzo che ritenete giusto, per carità; comunque, se entro domattina i prezzi alla pompa non tornano al livello congruo e proporzionale col recente passato, riceverete subito la visita dei miei ispettori della finanza che cominceranno un controllo serrato sui vostri conti, mentre dalla prossima settimana scatterà automaticamente una accisa addizionale a vostro carico, che si adeguerà proporzionalmente ad ogni vostro aumento considerato incongruo. Adesso andate pure e fate come credete meglio, perchè siamo in un paese democratico.- Secondo me sarebbe anche una manovra gradita all'elettorato e non ditemi che sono un facilone qualunquista.


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3 commenti:

Ambra ha detto...

La tua idea della convocazione è geniale!!
E poi .. complimenti, tanti e di cuore, per il tuo libro.

Adriano Maini ha detto...

Sarebbe più che giusto ma l'evasione fiscale ha trovato adepti anche molto in basso per cui la massa critica da superare é molto grande.

enrico ha detto...

@Ambra - Grazie carissima , capisco di esagerare , ma sono proprio gonfio e tronfio come un pallone.

@Adri - E' vero l'italiano non ama la tassa!

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 102 (a seconda dei calcoli) su 250!