martedì 15 marzo 2011

Recensione: Makine - Il testamento francese.


Splendido questo libro di questo Siberiano, esule in Francia dove seppur con fatica ha conquistato una meritatissima fama. E' il più classico romanzo di formazione, in cui continuamente aleggia uno spirito proustiano nel filone più classico del bildungsroman europeo. Il giovane Alesa, bambino nell'URSS del dopoguerra è travolto da una dicotomia che lo condiziona e lo sovrasta tra Francia, da cui proviene la nonna, finita per amore nella steppa siberiana che gli regala la lingua e i ricordi di un paese favoleggiato e la Russia di cui è comunque figlio.


La valigia magica da cui emergono articoli e foto di un passato emblematico lo formano sulla scorta di un paese meraviglioso, idealizzato ed irraggiungibile che si scontra ogni giorno con la realtà di un altro paese, duro e diverso, ma non per questo negativo, anzi sempre sul punto di diventare, come effettivamente credevano con orgoglio i russi fino alla caduta del muro, la prima potenza mondiale. Quando, lasciata definitivamente la terra natale, meravigliosamente descritta, con uno struggimento ben noto a chi l'ha conosciuta anche solo di sfuggita, si ritroverà nella Francia sognata, la troverà completamente diversa da quell'Atlantide dei racconti della nonna, che comunque vorrebbe far tornare, ma a cui teme di non riuscire a spiegare un paese dove alle piazzette e ai bistrot sono succeduti piramidi e torri di vetro, che è ormai una nuova Africa invasa da barbari e dove non si sente neppure più parlare francese. Un libro bellissimo in bilico tra la silente eternità della steppa e una Parigi di fiaba dove il giovane re incontrava Nicola II e la zarina all'Elisée. Una storia anche densa di sorprese che saprà avvincervi. Non perdetevelo.



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2 commenti:

massimo ha detto...

complimenti, se posso. (non hai bisogno dei miei complimenti) la tua recensione mi ha fatto venire voglia di comprarlo.

enrico ha detto...

@Max - sono sicuro che ti piacerà.E grazie!

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 102 (a seconda dei calcoli) su 250!