martedì 30 giugno 2026

Recensione: M. Simoni - La taverna degli assassini

 

Gialletto che dire da spiaggia è già un grosso complimento. Francamente non capisco come possa avere vinto un premio Bancarella, vorrei vedere i concorrenti perdenti, tanto per avere un metro. Comunque pare che l'autore sia piuttosto reputato e gran venditore di copie. Comunque ambientazione storica, ispirata chiaramente al Nome della rosa e condito con altri topoi classici e decisamente scontati, a partire dall'investigatore di fama con allievo al seguito, chiamato a dipanare un delitto misterioso. Corre molto rapidamente verso la fine per cui ve la toglierete in meno di un paio di orette e poi potrete tranquillamente passare ad altro, lasciando l'ombrellone per andare a fare il bagno che in questo periodo fa molto caldo. 

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