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| LA moschea di Chujand - Tajikistan - maggio 2026 |
Cominciamo col dire che l'Asia Centrale, o come qualcuno ha cominciato a definirli, i paesi degli -stan, sono una meta che sembra diventata di moda. Molti ci sono stati, molti ce l'hanno in programma e si moltiplicano le offerte per i più vari itinerari in questi paesi, che potrete compulsare con facilità su internet. Questo deriva credo, dal fatto che da un lato tutti questi paesi hanno capito molto bene l'importanza economica e le possibilità di lavoro e di sviluppo che offre il turismo, unito ai problemi di guerre che agitano sempre di più il mondo, cancellando molte mete un tempo assai richieste dai turisti di tutto il mondo, che quindi sono sempre alla ricerca di luoghi interessanti o nuovi da visitare. Dunque dopo questa premessa, non aspettatevi di creare viaggi di grande avventura con difficoltà insormontabili, da risolvere con grandi difficoltà, questi sono in generale, paesi ormai molto aperti ai flussi turistici, abituati ad accogliere i viaggiatori di tutto il mondo ed hanno cominciato anche ad offrire strutture di livello per chi è un po' più difficile e non si accontenta e quindi in ultima analisi piuttosto facili da visitare. Dunque come progettare un viaggio negli -stan? Per il dove, dipende come sempre dal numero dei giorni a vostra disposizione, per il come, dipende invece dal budget a vostra disposizione. Pensate un poco a questa proposta per grandi viaggiatori che mi appare come estremamente affascinate e che vi descrivo senza troppi dettagli, ma prendete una carta geografica e seguitemi.
Se avete un paio di mesi a vostra disposizione, potreste arrivare in aereo in Turkmenistan, trascorrervi una settimana all'incirca, vedendo la capitale, il famoso cratere in fiamme e l'antica Merv e poco altro e poi passare il confine con il vicino Uzbekistan e, dedicandogli una decina di giorni, percorrere la direttrice Khiva (con escursione fino al lago di Aral), Bukhara, Samarcanda, Sharisabz, Tashkent, evtl. Valle di Fergana, poi passare il confine in Tajikistan cui dedicare un paio di settimane, da Chujand (a soli 100 km da Tashkent) e dintorni, Dushambé, poi percorrere tutto il confine con l'Afganistan e il corridoio di Wakhan e la Pamir Highway, fino a Murghab, quindi passare il confine con il Kirghizistan fino a Osh e almeno al lago Sonkul e Issikkul, girolando almeno per una settimana, infine raggiungere la vicina Kashgar in Cina e proseguire per 3/4 settimane fino al termine della via della seta a Xian, secondo il percorso descritto nel mio libro La via della Seta, comodamente percorribile in treno in tutto il tratto cinese. In alternativa arrivare in Kirghizistan fino a Bishkek e poi transitare in Kazakistan, l'ex capitale Alma Ati è a pochi chilometri dal confine e proseguire con la visita di questo paese per una decina di giorni, abbreviando il viaggio a 5/6 settimane. Un viaggio assolutamente epico ch e probabilmente sarà il più bello della vostra vita per le implicazioni storiche, naturalistiche, etnografiche ed emozionali che può dare.
Non avete sei settimane. Nessun problema, stesso percorso ma tagliando inizio e fine da Khiva (con arrivo in aereo a Urghench) a Osh, basteranno 4 settimane. Non avete nemmeno quelle, accorciate ancora inizio e fine da Tashkent a Bishkek, in pratica il nostro viaggio, basteranno 3 settimane. Non vi basta ancora. Per chi ha davvero poche ferie da sfruttare, partire da Dushambé e finire a Osh, prendendovi così tutto l'itinerario più emozionante (Wakhan e Pamir), qui dovreste farcela in due settimane o anche meno, c'è chi lo svolge in 9/10 giorni. Chi è appassionato di trekking troverà qui pane per i suoi denti, con un sacco di soluzioni e itinerari fantastici nei vari parchi, attorno ai laghi, ritrovandosi in paesaggi spettacolari. Occorrerà naturalmente partire dotati della propria attrezzatura. Non manca la possibilità di interessanti giri anche di parecchi giorni a cavallo, cosa che ritengo potrebbe essere straordinaria. Se riuscite cercate di inserire compatibilmente alle vostre date i periodi in cui si svolgono i festival tradizionali, che forniscono una ulteriore occasione di vedere eventi molto fotogenici ed inaspettati, come ad esempio il Navruz il loro capodanno che nel 12027 si svolge alla fine di Marzo. Insomma ce n'è per tutte le soluzioni e tutte le tasche.
Una volta stabilito quale itinerario vi aggrada, veniamo al budget. Come sempre le soluzioni sono le solite classiche, totalmente fai da te, comoda agenzia sotto casa, oppure la via intermedia, a mio parere sempre la migliore, come rapporto qualità prezzo e anche semplicità di sbattimenti, cioè agenzia locale che si occupi di tutto l'itinerario in loco, auto e prenotazioni varie, scelto con le tue indicazioni di massima accoppiate ai loro consigli di fattibilità pratica. Il primo caso non è impossibile da fare, anche se decisamente più faticoso da organizzare e magari vi farà sprecare qualche giorno in più a causa della mancanza di conoscenza specifica dei luoghi, inoltre probabilmente vedrete un po' di meno per non conoscenza dei luoghi, orari, informazioni recenti. Oggi è possibile ovviamente prenotarsi i voli, l'auto a noleggio, non serve la patente internazionale, ma non so se potete prendere l'auto in uno stato e lasciarlo in quello finale, visto che non si tratta di un circuito, cosa che aumenterà un poco i costi. Inoltre tenete conto che per la parte più interessante del viaggio vi servirà una 4x4 ed un minimo di pratica e di abitudine per usarla su piste non sempre facilissime. Poi dovrete preoccuparvi di prenotare gli alberghi, soprattutto nella stagione estiva, più frequentata che sarà un bello sbattimento, ma si può fare soprattutto con Trip.com, oppure andare alla ventura, con grande perdita di tempo e magari difficoltà nelle zone più impervie dove le soluzioni sono più difficoltose.
Per mangiare non ci sono problemi. Alla fine spenderete un po' meno, forse, ma non sono sicuro di quanto meno, considerato che sicuramente occorrerà qualche giorno in più per vedere le stesse cose, col rischio di perderne alcune anche importanti. Il rischio è ovviamente proprio quello di perdere cose ed esperienze, visto che sarete senza l'ausilio anche culturale di una guida; inoltre la barriera linguistica potrebbe diventare un problema, visto che fuori delle grandi città pochi parlano inglese, per cui consiglierei questa soluzione a chi ha una, anche se minima, conoscenza del russo, lingua parlata da quasi tutti quelli che si incontreranno. La soluzione più semplice è certo quella dell'agenzia sotto casa, che ovviamente si occuperà di tutto risolvendovi ogni tipo di problema e voi dovrete solo pensare a fare la valigia e partire. L'ovvio contraltare è che i costi per questo tipo di viaggio sono quasi stellari. Vedo offerte sul web, che superano i 4000 euro a testa per una decina di giorni nel Pamir. Di certo avrete alberghi molto confortevoli, perché una agenzia che ti fa spendere quelle cifre non vuole certo sentire al ritorno lamentele sulla qualità degli hotel. Quindi scegliete questa soluzione solo se volete fare un viaggetto breve, non volete sbattimenti di sorta e avete un bel portafoglio gonfio da mettere a disposizione. Infine c'è la terza via, quella che io ovviamente prediligo come vi ho detto. Comincerete a pensare diversi mesi prima a comprare il volo per arrivare alla città di partenza e da quella di ritorno.
Oggi, tutte queste città sono ben servite da diverse compagnie con prezzi molto accettabili, a seconda dei periodi, difficilmente spenderete più di 7/800 € A/R o anche meno se beccate qualche offerta. Poi dovrete trovare una agenzia locale, attraverso il classico passaparola, di chi già è andato e si è trovato bene, che faccia al vostro caso con la quale stabilire un itinerario in base ai vostri desiderata, modulandola con gli eventuali pacchetti già pronti che questa vi potrà offrire, segnalando il tipo di sistemazione accettabile per le vostre esigenze, se 4 stelle, 3 stelle, B&B o Homestay e così via. Io vi suggerisco il più possibile gli Homestay che entrando a casa delle persone vi consentiranno di conoscere molto meglio la vita locale, posto che vi interessi naturalmente, riducendo moltissimo il costo. Ovviamente il costo dell'auto che dovrà scarrozzarvi per tutto il giro e della guida/autista, sarà suddiviso al numero dei partecipanti, del vostro gruppetto insomma, visto che queste agenzie ti fanno il viaggio anche per due sole persone, che ovviamente avranno un costo proporzionale. Al limite potreste accettare di essere inseriti in un altro gruppetto già fatto, cosa che diminuirà la vostra spesa, ma in questo caso dovrete accettare l'itinerario standard dell'agenzia. Questa soluzione di un vostro gruppetto anche minimo, però consente la massima libertà nella scelta dell'itinerario da concordare unita, ad un prezzo pressocché imbattibile per tutte la altre soluzioni. Per chi sceglie questa via consiglierei senza tema di sbagliare, di contattare il mio ormai caro amico Jamshed, le cui coordinate vi ripeto qui di seguito:

Zamshed Zokirzoda -
Tel/Wapp - +992.92.8901117 -
Mail : zokirzodajamshed89@gmail.com
https://www.facebook.com/Jamzokiri
instagram - travelwithjamshed
L'ho conosciuto tramite una carissima amica che aveva fatto lo stesso itinerario con lui l'anno prima e me lo aveva consigliato assolutamente e io non posso che rinnovare il consiglio, perché credo che non mi poteva capitare di meglio, avendo a disposizione come accompagnatore, un professore universitario dal perfetto inglese, con un bagaglio culturale di livello superiore che mi ha fatto vedere, scoprire e soprattutto amare il suo paese come meglio non avrei potuto sperare e non voglio aggiungere altro nel timore di sembrare esagerato, quindi per l'ennesima volta lo consiglio a scatola chiusa. Scrivetegli e concordate con lui la vostra strada. A questo punto direi che siete pronti a partire. Ancora, da non dimenticare. Considerate che parte di questo viaggio si svolge dai 2000 metri in su, con diversi giorni a quota 3000 e punte di 4000/4500, per cui accertatevi di non avere problemi cardiaci importanti, anche se queste quote si raggiungono con gradualità e acclimatamento, quindi se non programmate trekking o sforzi particolari, il giro è davvero alla portata di tutti (considerate che io ho 80 anni e sono leggermente iperteso, ma non mi sono neppure accorto di questo problema). Fate comunque assolutamente una buona assicurazione medica, direi obbligatoria e portate con voi i medicinali di vostra routine. Tenete conto però che questi sono ormai paesi moderni, in cui nelle città si trova tutto e le condizioni igieniche non sono più quelle di una volta. A questo punto direi che siete pronti per partire. Nell'ultimo capitolo darò ancora qualche informazione specifica più dettagliata.
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| Il confine con la Cina |
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