sabato 7 febbraio 2009

Tagliare o potare?




Oggi ho nostalgia di amici lontani e quindi anche di terre lontane. Forse è come quando, al contrario si è lontani e si ha nostalgia della terra natia o forse no, ma mi sento comunque vicino a Li Yu un altro grande poeta della dinastia Tang, quando diceva:





Solo ed in silenzio sull’alta torre ovest.

La luna è come un gancio appeso nel cielo.
In fondo al cortile il fresco autunno
Incatena il platano solitario.
Non è giusto spezzarne i rami, ma bisogna potarlo
Riordinando ciò che è ancora confuso
Senza preoccuparsi di tagliare.
Ma che tristezza essere lontano dal paese natio.
Che sapore indicibile in fondo al cuore.



1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie di aver pensato agli amici lontani, tra cui penso di annoverami anche io me stesso. Io sono qui, in Russia, emigrato da sempre, al gelo eterno, a vagare nelle steppe desolate alla ricerca di ordini e commesse, per combattere la crisi .... brrrr che freddo.... adesso ti devo lasciare perche' c'e' un lupo mannaro che mi ha appena azzannato, lo abbatto e poi me lo faccio arrosto. arrosto di lupo.... mah.... o tempora... o mores!!!

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