Visualizzazione post con etichetta Gianni Favero. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gianni Favero. Mostra tutti i post

giovedì 12 maggio 2022

Funerali

Cipressi

 I funerali sono momenti particolari. Qualcuno che ci va un po' per obbligo, un po' per sentirsi a posto con la coscienza, per conoscenza o per riconoscenza, i famigliari ovviamente, quelli che avevano per chi se ne è andato un sentimento forte, di dipendenza, di affetto, di amicizia. Chi ascolta con aria distratta le parole del prete, chi neppure le sente preso dal dolore che lo legava a chi se ne sta andando e che sta lì davanti per l'ultima volta. La cerimonia in sé è motivo, uno spunto per dare la stura ai ricordi a tutti quelli che con chi sta lì, ha avuto un passato in comune. Basta una parola del vicino o un movimento, una scritta e subito ti tornano alla mente attimi di un passato che non c'è più, che non tornerà più di certo, file destinati a rimanere in un limbo generalizzato in cui a poco a poco si accumuleranno tutti gli eventi di questa umanità disgraziata e bellissima, creativa e distruttrice, un hard disk destinato come tutti i supporti a diventare illeggibile e che consegnerà ad un futuro ipotetico solo momenti perduti. Soli, davanti a quel baule alzato in attesa che il momento termini, a scambiarsi sguardi mesti, pacche sulla spalla, carezze di conforto, ad aspettare che il carro se ne vada con il suo carico triste, per rientrare lentamente come la madre di Cecilia ad aspettare, un po' più tardi, il proprio turno. Quannte volte se ne è parlato, caro Gianni, quante battute scherzose per esorcizzare quello che per tutti è comunque inevitabile. Adesso stai pace, caro amico, come hai scritto: "nel silenzio assoluto, soltanto ascoltando il vento".  


domenica 8 maggio 2022

Ciao Gianni

Jangantau - Baskiria - Белые березы - gennaio 1993


 La sensazione di vuoto che ti  prende quando accade qualche cosa che sai che doveva accadere, ti lascia sempre torpido e senza parole. Quelle inutili e vuote che si dicono per ricordare un caro amico che se ne è andato per sempre. Non ti sentivo da un po' e per noi che ci chiamavamo anche tre o quattro volte al giorno anche solo per dirci come va oggi o che ne pensi delle ultime notizie, era una cosa strana. Sapevamo bene entrambi quanto stavi male, ma si cercava di esorcizzare il destino con le battute più sciocche. Raramente ho conosciuto una persona più ottimista di te. Pochi giorni fa, mi dicevi ancora con voce allegra di quel contatto a Biskiek, sicuramente interessante. In effetti da quando le malattie con perfida implacabilità hanno cominciato ad aggredire il tuo corpo, era scomparsa in te ogni traccia di depressione o di visione negativa, anzi, più il tuo corpo soffriva e più mi raccontavi di progetti, di cose da sviluppare, di futuro. Cercare nuovi allievi per insegnare loro il cinese o il russo, contattare vecchi amici da Chishinau a Vladivostok, commentare gli ultimi avvistamenti o le nuove rivelazioni militari sulle presenze aliene. Forse perché ti sentivi tranquillo da quando ad Odessa quel santone che andammo a cercare vicino al centro, dove adesso cadono le bombe, ti aveva assicurato che non te ne saresti andato prima del 2028. Le sofferenze invece, le mettevi in conto senza acrimonia, certo che sarebbero servite a compensare già in questa vita, gli errori commessi anche in quelle precedenti e che te ne avrebbero assicurato una prossima serena e fortunata. Compagno di viaggio di tante avventure in quella terra da cui ogni giorno arrivano, a te incredulo di quanto stava accadendo, notizie sempre più terribili, adesso non potrò più sentirti, per chiederti il nome del tale o il paesino in cui suonavi la pianola nell'ufficio dell'amministrazione o cosa significa quel radicale cinese. Adesso forse finalmente sai quelle verità di cui tanto discutevamo e se si può, ti preparerai a ricominciare. Ma intanto riposa, caro amico, che di fatica di vivere ne hai messo assieme tanta. Ciao Gianni.





Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 125 (a seconda dei calcoli) su 250!