lunedì 21 giugno 2021

Calura

foto dal web


Fa un caldo porco, sto boccheggiando come un pesce finito spiaggiato sull'arenile che anela solamente più ad essere grigliato, tanto quella deve essere la sua fine. Fuggito dalla montagna e dal cantiere in perenne evoluzione, in attesa di migliori nuove, sono tornato per poche ore, almeno così spero, nella città assolata e rovente per incombenze varie, vaccinali, mediche, bancarie e chi più diavolo ne inventa, più ne metta. Ieri sull'autostrada un monsone rovinoso per poco non mi spazzava via assieme ad un serpentone di centinaia di macchine fumanti. La città intanto è basita dalla calura ed in attesa di qualche rovinoso temporale che la distrugga almeno in parte pur che le faccia scendere di un poco la temperatura basale.  Nel frattempo la gente, molta, si trascina lungo i marciapiedi calcinati dal solleone cercando di camminare rasente i muri nell'ombra corta meridiana. La maggior parte a dire il vero porta ancora la mascherina, segno che in fondo in generale si attiene alle regole ed i coglioni banfatori vessilliferi di strane libertà (ma perché non vanno contromano in autostrada se tanto detestano obbedire alle regole), fanno solo tanto rumore ma non sono poi così numerosi. 

Se trovi qualcuno per la strada che conosci anche alla lontana, ti ferma subito per raccontarti in ordine alfabetico le sue infinite disgrazie. Tu stalle ad ascoltare, te ne sarà rimeritato in paradiso. D'altra parte non faccio io la stessa cosa con voi in questo spazio virtuale? Va bene, direi che come segno di vita basta così. Ma sapete che ci sono amici che, latitando io, un po' per pigrizia, un po' per disamore, un po' per sindrome della pagina bianca, mi contattano per sollecitarmi a scrivere, insomma che gli manco. Questa da sola è cosa talmente grande che merita la pena spremersi almeno un po' per far colare un minimo di succo di meninge e riempire la pagina in qualche modo. Sono loro molto grato di questa attenzione e li tranquillizzo, man mano che mi tornano le forze, vaccino permettendo, posto che non mi si modifichino geneticamente le dita per digitare sulla tastiera, mi farò vivo; in qualche modo ce la farò state tranquilli. Per il momento vado a rinfrescarmi.


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1 commento:

OLga ha detto...

fa un caldo impossibile anche in Friuli!

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 111 (a seconda dei calcoli) su 250!