giovedì 4 novembre 2010

Anatra zoppa.

E così gli Americani hanno stangato Obama. Voi mi direte: - Sai che novità. E' sempre stato così. Nessuna buona azione rimane impunita.- D'accordo, la storia parla chiaro. Se c'è stato un governante che ha lavorato bene, pensando al benessere del suo paese e ha migliorato le condizioni della gente, in elezioni libere, la sua sorte è segnata. Il popolo non avrà pietà e lo manderà a casa non appena ne avrà l'occasione. Churchill salvò l'Inghilterra dalla guerra e dal nazismo, trombato malamente. Non sto a ricordarvi chi fu scelto tra Barabba e Gesù, ma anche per i non credenti, è evidentissimo il simbolismo di questo episodio. Alla gente piacciono i ladri e i banditi prepotenti e spacconi, che esibiscono il loro successo economico, specialmente se ottenuto in modo un po' avvolto nel porto delle nebbie.

Perchè sorridono sempre, danno la sottile convinzione che con loro si aprirà una nuova era dove tutti avranno l'occasione di poter prendere le scorciatoie per avere quello che si desidera nella propria parte oscura, quella che in tempi normali ci si vergogna di fare apparire, sdoganandola invece e proponendola come un modello possibile ed etichettandola con un facile beh in fondo che c'è di male. Solleticando i desideri segreti di donne e uomini, inconfessati ed inconfessabili. Li riconoscete facilmente dal numero di volte che usano la parola popolo, arrotondandone la pronuncia in modo un po' grasso e corposo. Certe dittature hanno preso il potere con colpi di mano a sorpresa e sono state sempre avversate dal popolo che appena ha potuto le ha combattute con forza, ma altre, quasi la maggior parte tra le più orrende e terribili, sono state volute dalla gente, che le ha votate liberamente all'inizio e gioiosamente sostenute, perchè il burattinaio era un personaggio convincente che blandiva con maestria i lati deboli del popolo, ne vellicava le debolezze e sempre in casi di crisi e difficoltà economica faceva leva sull'innato egoismo della massa.

Basta pensare all'Argentina peronista, ai dittatori innalzati dalle rivoluzioni, islamiche o bolsceviche, nazionaliste o separatiste, tutte sostenute a furor di popolo, tutte con lo stesso destino segnato, sfacelo economico, lacrime e morte. Il povero Barack si è beccato una crisi epocale provocata da otto anni di governo indecente e incapace, una, anzi due guerre insensate già perdute prima di cominciare che ingoiano una voragine di risorse e peggiorano ed acquiscono tutte le situazioni che avrebbero dovuto risolvere, bene, in due anni ha varato una riforma sulla sanità epocale, che ha dato dignità ad un paese che aspira ad essere il faro morale del mondo, è riuscito a mantenere in piedi un sistema bancario tecnicamente troppo grande per essere lasciato fallire senza provocare danni peggiori (Lehmann insegna), ha sostenuto l'industria trainante tagliando un po' le ali alla speculazione finanziaria e quindi deve giustamente essere punito. E chi ha manovrato la mannaia? I Repubblicani incalliti, gli indecenti Tea party bandiera dell'egoismo più sordido e becero, le folkloristiche epigone della Palin, ma no, questi è logico che gli debbano votare contro, sono i suoi naturali avversari.

No, no, chi gli ha girato le spalle è la sua gente, quelli per cui lui si è battuto, quelli a cui ha ridato dignità e valore, l'America povera e senza occasioni nel paese delle opportunità, i liberal delusi, il mondo del lavoro che non lo hanno visto camminare sulle acque, né moltiplicare i pani e i pesci come forse si aspettava. Così mentre in altri paesi i satrapi pavoneggiano i loro harem senza intraprendere alcun provvedimento per anni (e forse è addirittura meglio), invidiando i dittatori di tutto il mondo che vorrebbero ma non possono essere e proprio per questo nelle future elezioni, le masse adoranti ed invidiose di quel tipo di vita, li riconfermeranno con valanghe di voti, lui viene giustamente bastonato. Vai avanti povera anatra zoppa e vedi quello che puoi fare senza aspettarti niente, ti va già bene che non sei in un paese dove ti avrebbero messo da parte direttamente i tuoi compagni di governo come è capitato a Prodi.



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11 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Enrico,

quanto è tragico, ma non misembra per niente rassegnato, quel "e forse è addirittura meglio", su cui mi capita spesso di meditare anch'io.

Martino

il monticiano ha detto...

Hai fatto l'esatta descrizione del berlusca nella seconda parte di questo post che condivido in toto.
Rinsaviranno quegli elettori che gli hanno permesso di sgovernare questo nostro Paese dal 1994?

Ambra ha detto...

Sono d'accordo con te su tutto e condivido l'amarezza delle tue constatazioni. L'essere umano non cambia ed è sempre uguale quale che sia la latitudine dove vive.

Sandra Maccaferri ha detto...

Sempre solo amarezza. E ce lo diciamo sempre tra noi.
Ma come mai tutto questo ragionamento , questa EVIDENZA, risulta incomprensibile a gente che sembrerebbe pure intelligente....?!

Anonimo ha detto...

Bravo pour le beau texte d'"Anatra zoppa".C'est exactement ce que je pense........mais en mieux rédigé.
Forza Obama!!!!!!!!!!!!!
Jackie

enrico ha detto...

@Marti - starem a vedere

@Monti - nego nella maniera più rigorosa qualunque riferimento a realtà nostrane che neppure conosco. Mi riferivo se proprio vuoi dei nomi a quelli ben conosciuti da tutti coloro che si interessano di geopolitica e cioè dei dittatori, per altro amatissimi dal loro "ppoppolo" come la Paltavia orientale, la Repubblica Federale di Bananas, la Bungabunganda e le isole Figa del Pacifico.

@Ambra - L'ommo è na'bbestia!

@Sandra - Evidentemente la maggioranza ambisce essere così, è questa la cosa terribile.

@Jackie - Peut etre que les prochaines deux année seront meme importants.

Primo Estinto ha detto...

Ho letto nella storia che la propaganda ha mantenuto inalterato il consenso del leader.Peron,Hitler,Stalin,Mussolini avevano un'attenzione maniacale nella comunicazione e nella propaganda.Il consenso si crea la,indipendentemente a quello che tu fai,
B. ne e' la prova provata.........Obama ha sottovalutato la questione,pensando che quello che aveva fatto per l'America le fosse riconosciuto,la stesso per Churchill.I Liberal non possono rappresentare gli interessi finanziari,barattandoli con la riforma sanitaria,perche' verra punito dalla sua sinistra e dalla destra.

Cinzia Procopio ha detto...

Ciao, Enrico. Grazie per la tua visita e il tuo commentario. Ti ringrazio tanto. É un onore.
Saluti,
Cinzia

upupa ha detto...

Carissimo...è la prima volta che vengo qui...molto interessante il tuo blog...la tua amica aveva ragione ad insistere per fartelo aprire!!!!!Avere un blog è un pò come avere sempre una pagina bianca dove raccontare i propri pensieri e le proprie emozioni a prescindere dai lettori... E'terapeutico....
un saluto

cristiana http://pincocristiana.blogspot.com ha detto...

Tutti sappiamo quanto spesso la gente venga subdolamente invitata a darsi 'la zappa sui...piedi'.
Cristiana

Grazie per esserti aggiunto ai miei lettori!

enrico ha detto...

@Primo - Infatti , se vuoi consenso , devi impiegare una parte del tuo lavoro a conquistartelo. Lavoro che potrebbe essere meglio impiegato, ma poco conta. La democrazia funziona così, i voti devi conquistarli con la chiacchiera .

@Cinzia - Grazie a te, mi piacciono le cose che dici.

@Upupa - Grazie. E' proprio così, in effetti dopo aver scritto la mia scemenza quasi quotidiana, son più contento, in fondo basta poco.

@Cri - Grazie a te. La politica è un 'arte difficile e bisogna saperla fare , cosa che non è da tutti. Poi bisognerebbe anche aver a cuore il proprio paese , ma questa è un'altra storia.

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