domenica 11 marzo 2012

Necrologio.


So che qualcuno di voi riderà, ma non importa. Cappuccina era un bravo coniglietto. Aveva sempre le orecchie basse, ma non per sua volontà, era proprio la sua natura di piccola pallottolina pelosa. Forse la sua non sarà stata un gran vita, confinato in una gabbietta anche se abbastanza larga, ma mangiava di gusto e quando gli mettevi la sua bella manciata di fieno, faceva un sacco di feste e prima di sedersi sulle zampone posteriori a mangiarselo, ti dava una leccatina alla mano con la sua linguetta un po' ruvida. Quando lo prendevi in braccio se ne stava tranquillo con gli occhi semichiusi e pareva bearsi, crogiolandosi nel calore dell'abbraccio, anche se poi il suo cuoricino sembrava battere all'impazzata, d'altra parte, era pur sempre un coniglio e uno il coraggio non se lo può mica inventare. Quando lo mettevi giù ti lasciava pieno di peli, finissimi e morbidi, ma difficilissimi da togliere. Ne aveva davvero tanto, di pelo.Cappuccina se ne è andata ieri; forse non ha neppure sofferto molto, un piccolo lamento, quasi una richiesta di aiuto e poi si è lasciata andare allungandosi sul fianco. Era davvero piccolina, ma a suo modo ha lasciato un vuoto. Chissà, sarebbe bello che se ne fosse andata nel paradiso dei conigli, un grande prato verde, come quello in cui è stata seppellita, con monticelli di fieno qua e là e tante piccole carote da mordicchiare, quelle più rosse e dolci che le piacevano tanto. Abbiate pazienza, ma oggi non ho voglia di raccontarvi altro.


Se ti è piaciuto questo post, ti potrebbero anche interessare:

8 commenti:

Francy274 ha detto...

Mi dispiace per la Tua coniglietta... Volere bene a un essere vivente di qualunque specie, ancora di più se un animale, non può che renderci migliori. Si, lasciano un grande vuoto quando muoiono questi piccoli grandi Amici.
Buon viaggio alla Tua Cappuccina.
Un caro saluto a Te per questa perdita.

cristiana2011 ha detto...

Ti capisco e non rido nè sorrido per il dolore che provi.
La separazione da un amico è sempre dolorosa.
Cristiana

bruna (laperfidanera) ha detto...

Ti posso ben capire. Nei decenni, ho perso tre cani e quattro gatti che amavo molto e mi erano stati compagni affettuosi. Se penso a Flippo, mio amico per ben sedici anni, non c'è confronto con tante amicizie umane!

Sandra M. ha detto...

Non è certo la taglia del pelosetto che dà la misura del dolore. Non c'è proprio niente da sorridere e ti assicuro che capisco fino in fondo.
Che bel batuffolino...

Adriano Maini ha detto...

Grande, ammirevole animo del fanciullo! Un abbraccio!

Nidia ha detto...

Ricordo morbido e tenero. Un addio triste pieno in poesia. Tu grande uomo hai un cuore di bimbo. Grazie Enrico.

enrico ha detto...

Amiche ed amici - Grazie a tutti, scusate ma quando un soffio vitale anche piccolo si spegne, bisogna fermarsi almeno un attimo.

Anonimo ha detto...

Si sta malissimo quando si perde un amico peloso,anzi non amico ma un
"figlio". Quando ti dà tenere leccatine o si rannicchia in grembo o si
lamenta perchè ha fame è come avere un bambino da accudire e a cui
volere bene perchè sai che resterà per sempre così.Non se ne andrà per
cercare altri orizzonti ,sei tu al centro d el suo mondo e sei tu che
avrai tutto il suo affetto.Penso che ora sarà un coniglino angioletto
ancora più tenero e carino e che resterà per sempre nel tuo cuore.

Paola

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 102 (a seconda dei calcoli) su 250!