giovedì 26 giugno 2014

La vergogna

Accidenti, sono solo in terra straniera, in preda ai barbari. L'altra sera ero isolato in mezzo ad una tribù di Galli assatanati che gioivano della nostra disastrosa prova. Grida e insulti ad ogni nostra mossa, evviva e incitamenti agli inesistenti eppur bastevoli Uruguagi, approvazioni ad ogni indegnità arbitrale. Stavo lì acquattato a godermi l'indecente e così ancor più godurioso pareggio sufficiente all'immeritato passaggio, quando il golletto beffa ha scatenato un'apoteosi, gettandomi nel più nero sconforto.

Cheffiguradimerda!!!!!!!!!!

Ora sono qui, cercando di rubacchiare qualche scampolo di connessione, sulla porta di un McDonald, abusivo. Il wifi è peggio che in Italia.  Martedì fuggiro' in incognito dalla perfida Mentone per ritornare dall'esilio ai patri lidi. Aspettatemi.

6 commenti:

Juhan van Juhan ha detto...

Certo che stiamo proprio sui cosidetti a tutti. Almeno a quanto vedo sui social-cosi. Ma anche dai contatti personali la situazione non mi sembra migliore. Ma è importante? E poi passerà, io per esempio conto su Moggi.

cristiana2011-2 ha detto...

Ehh, ma anche tu, te la sei cercata!
Meglio che torni tra noi tapini!
Cristiana

Anonimo ha detto...

Forse la Francia non ha dimenticato la sconfitta del 2006...........a parte l'odio reciproco!!!!! ma l'Italia proprio non c'era !!!!!!

Enrico Bo ha detto...

@juh - ineffetti la cosa ha poco spessore a parte l'essere rappresentativa del nostro paese quanto mai. Ma stiamo sulle palle e non poco ai nostri vicini, questo è lampante.

@cri - torno torno, tra qualche giorno, ma appena rrivo ho inprogramma una fuga col barcone da Ancona in Albania, nonso se per cercare lavoro lì visti i tempi, vi terrò informati

@ anon - non c'è dubbio che siamo stati inesistenti anche se giocavamo contro altrettanti nessuno, anche se mordaci...

Anonimo ha detto...

Come ti avevo già scritto precedentemente anche gli alessandrini mugugnoni,quando sono toccati nell'amor patrio e cittadino, improvvisamente si risvegliano dal loro torpore e diventano patrioti. In particolare se sono all'estero. Mi viene in mente un racconto mensile del libro Cuore( di cui non ricordo il titolo) in cui un povero ragazzino italiano migrante verso l' America ,durante la traversata oceanica, aveva avuto in elemosina qualche moneta se non sbaglio proprio da un gruppo di francesi.Quando però sente gli stessi sparlare dell'Italia e degli italiani prende i pochi spiccioli e li butta loro in faccia a testimoniare il suo amore per la patria.Paola

Enrico Bo ha detto...

@Pao - Il fatto è che fa impressione come i francesi ce l'abbiano con noi. Però forse nel calcio è naturale, dopo la testata di Zidane!

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 104 (a seconda dei calcoli) su 250!