Birra nelle Langhe? Certamente una cosa che non ci si aspetta. E invece eccoci qua a Piozzo, con la consueta e puntuale organizzazione AMAP (Associazione del Museo dell'Agricoltura del Piemonte) per la graditissima giornata di Istruzione di ottobre. Già, perché in questo piccolo paesino di mille abitanti tra Dogliani e Carrù, non lontano da Monforte, uno dei capisaldi del Barolo più titolato, c'è una realtà inaspettata e di una certa importanza. Il paese infatti è noto non soltanto per la famosa sagra della zucca che attira folle di appassionati nei primi giorni di ottobre di ogni anno, ma soprattutto per l'altrettanto famoso birrificio artigianale Baladin, una realtà la cui incredibile storia ormai ultra quarantennale, merita di essere conosciuta, visto che questa produzione ha sorpassato da tempo i confini nazionali e si è affermato forse come il più importante birrificio artigianale d'Italia. E' chiaro che questo è un territorio dove l'importanza del settore agroalimentare è davvero un punto fermo per tutta l'economia della regione e le sue eccellenze attirano ormai appassionati da tutto il mondo con un indotto certamente non trascurabile, tuttavia penso che non moltissimi siano a conoscenza che anche un prodotto come la birra, che non faceva parte certamente delle tradizioni locali, si è aggiunta alle altre bandiere della gastronomia langarola. Tutto nasce nel lontano '86, quando Teo Musso, personaggio decisamente innovatore e fuori dalle righe, forse per uscire dagli schemi famigliari che vivevano fortemente questa realtà locale legata al culto del vino, decide di dedicarsi alla birra, un prodotto completamente fuori dagli schemi langaroli, che in pratica a quei tempi era completamente assente dal territorio, aprendo un pub proprio nell'unico bar del paese. A poco a poco, affinando le sue conoscenze, Musso si appassiona sempre di più alla materia e alla sua produzione fino a che viene creato questo birrificio artigianale con l'idea di creare prodotti di qualità assoluta, un po' in linea con quanto avviene in queste zone per il vino.
Così a poco a poco l'azienda cresce ed oggi può a buon diritto essere definita come una delle più importanti realtà italiane nel campo della produzione della birra artigianale. Esportando oggi in oltre cinquanta paesi, a poco a poco si è arricchita la tipologia dei prodotti offerti che comprende oltre alle sue birre ad alta gradazione, quelle da invecchiamento, le bibite ed i succhi di frutta, nonché con sapiente visione commerciale anche prodotti indirizzati verso il mondo dell'alcool free, oggi in forte espansione. La visita dell'azienda è stata oltremodo interessante, al di là del percorso della storia aziendale, in quanto abbiamo potuto vedere da vicino tutta la parte di produzione, con la filiera completa, infatti oggi tutta la produzione Baladin viene effettuata con materiali, orzo, luppolo, lieviti, ecc. prodotti al 100% direttamente dall'azienda stessa. Interessante anche la parte che riguarda l'imbottigliamento dei prodotti, da cui si può ben valutare la dimensione della produzione totale, ormai al limite per quanto riguarda la definizione di birrificio artigianale. Purtroppo si tratta semplicemente di una limitazione burocratica che non inficia certamente la qualità o la tipologia della della produzione dal punto di vista tecnico e qualitativo, ma tant'è e di certo l'ideatore di questa brillante realtà saprà trovare la giusta soluzione. La visita è intanto terminata davanti alla serie di botti dove alcune tipologie di birra invecchiano per anni, altra invenzione di questo mastro birraio dalla mente vulcanica e vi garantisco che l'assaggio di una birra invecchiata in botte per 14 anni, che abbiamo avuto modo di testare, come chiusura dell'esperienza, è stata veramente straordinaria ed inaspettata. Diciamo pure un prodotto che va ben al di là di una birra intesa in senso stretto a cui siamo normalmente abituati come accompagnamento alla pizza o per una dissetante bevuta in una calda giornata estiva, ma un vero e proprio prodotto da meditazione quale si confà a questa terra di vignaioli di grande qualità. Insomma una visita che vi consiglio assolutamente di fare per prendere conoscenza di un prodotto inatteso ed entusiasmante.
Birrificio Baladin (date un'occhiata al sito) - Piozzo - Visite da prenotare sul sito alle 10 della domenica - € 15 con degustazione e bicchiere ricordo- Possibilità di mangiare in loco.

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