martedì 8 dicembre 2015

Gandhi Smriti

Arrivare al parco

Scolaresca in visita
Delhi è una città convulsa e compulsiva. Non è un posto dove passeggiare; è un flusso ammorbante di mezzi e folla che si sposta da un punto all'altro, alternato a larghi spazi verdi, giardini, parchi, luoghi senza costruzioni, come se la città volesse tirare il fiato per un attimo. Se ti fermi lì, seduto a terra o su qualche panca sbrecciata, quasi non senti più lo strepitare del traffico e dei suoi clacson, una disperata pretesa di affermazione della propria presenza. Rimane solo un sottofondo, più o meno stridulo che il filtro dell'erba e degli alberi attutisce senza riuscire a spegnere. Gli indiani amano questi spazi e li popolano appena ne hanno il tempo. Il Gandhi Smriti ad esempio, è uno di questi spazi verdi, un grande prato ondulato dove abitava quando veniva a Delhi e dove è stato ucciso. Nello spazio dove è stato eretto una sorta di cenotafio cosparso di fiori è tutta una sfilata di gente che va a vedere uno dei luoghi della memoria dell'India. E' pieno di scolaresche, ragazzine e ragazzi ordinati nelle loro divise uguali che chiacchierano sotto lo sguardo di severi insegnanti, a godersi la giornata. Il pensiero dell'omino curvo, forse si è sbiadito nel tempo. 

Il memorial
Non mi sembra sia rimasto molto del suo insegnamento in questa terra, come del resto in quelle vicine, grevi di tensioni e di odi reciproci, dove gli estremismi si accendono come fiammiferi di tanto in tanto, anche qui dove le religioni sono usate per dividere  e giustificare il pregiudizio, tutto così lontano dal suo messaggio di mansuetudine. Il luogo è comunque quieto come si confà ad un memoriale, anche la sporcizia e la trasandatezza appaiono più contenuti. Ci sono addirittura dei lavori di abbellimento e di ripristino. All'entrata stanno rifacendo le toilettes. Forse con un po' di ritardo, visto che una decina o più di anni fa, mi sembra di ricordare che proprio qui una mia amica in visita ci ha passato una sgradevole esperienza. Il pavimento della turca si è rotto ed è precipitata nel vano sottostante, ricolmo. Un'avventura di quelle che si ricordano a lungo, estratta a fatica e ripulita con la canna dell'acqua, suturata della ferita procuratasi e successivamente riempita di iniezioni antitutto, se l'è comunque cavata. Mi sembra che la nuova costruzione abbia pavimenti robusti in ogni caso. Tutto viene con l'esperienza, avrebbe detto il maestro. Vado a dormire con la gola che raspa per la polvere e lo smog. Domani comincia il viaggio vero.

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SURVIVAL KIT

Gandhi Smriti - 5 Tees January Marg - E' il luogo dove è stato assassinato Ghandi. Un memorial park dove passare un'oretta a meditare. Molti visitatori indiani e scolaresche. Include un piccolo museo. Ingresso gratuito.


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