venerdì 11 marzo 2016

Spostare l'elefante

Giornata storta.
Cielo grigio e umidità fastidiosa.
Telefoni sempre occupati.
Furto nelle cantine.
Mal di testa, mal di collo, cervicale dolente.
Cose da fare mille, voglia di fare zero.
Chiamare l'antennista.
Voglia di andare a dormire.
Chiedere preventivi.
Voja d'lasmi stè.
Tutto a metà del fiume, nessuna risolta.
Neanche 2 al superenalotto, ma non ho giocato.
Depression.
Aspettando gli amici.

5 commenti:

Juhan van Juhan ha detto...

Sai 'na roba?
Anzi due: 1) bella (ma questa non è una novità); 2) per quelli come me (in realtà credo serva solo a me) dovresti fare come si faceva al liceo (a dirla tutta io ho fatto l'istituto per geometri) e spiegare i punti difficili; in questo caso il titolo.
Ah! non so lì da te ma qui si dice "vöja".

Enrico Bo ha detto...

1) insomma 2)per il titolo ho fatto riferimento ad un famoso proverbio indiano che circola talmente su feisbùc che credevo non fosse necessario spiegare: se vedi tutto grigio, cerca di spostare l'elefante 3) lo so, ma ad alessandria si dice voja con la o chiusa

Juhan van Juhan ha detto...

Grassie per la spiegassione. Ma non puoi pretendere che uno di Piobes, a randa Turin, conosca anche i proverbi indiani. Anche se belli come questo.

Anonimo ha detto...

La fin de la journée a-t-elle été meilleure ????? Pour nous , ça été un grand plaisir de la passer avec vous .Jac.

Enrico Bo ha detto...

Bien sur, les ami ont changé bien la journée!!!

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