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giovedì 25 gennaio 2018

Usa 31 - Plymouth


Plymouth centro


Nel cimitero
I muffin al mirtillo del motel sono particolarmente buoni, anche se di supermercato, come si dice, ma tant'è bisogna contentarsi di quello che trovi e l'indiano della reception si racconta volentieri appena rileva che tu conosci il suo paese e addirittura sei stato dalle sue parti. Questi Gujarati hanno un sorriso che illumina il viso quando chiacchierano del loro paese, che indubbiamente la distanza fa riaffiorare nella loro mente come il luogo più piacevole della terra, un paradiso perduto da coccolare nei meandri segreti della propria mente, quando lo scoramento dell'esule ti prende più forte. Credo che rimanga sempre uno status negativo, quello dell'emigrante, qualunque siano le motivazioni che ti costringono a lasciare la tua terra. Diverso è l'approccio del viaggiatore curioso che comunque sa che in ogni caso potrà tornare nel luogo dove si sta meglio al mondo, casa propria. E qui, lasciato il nostro Capo Merluzzo o Cape Cod che dir si voglia, chissà la motivazione di questo nome, non ho trovato spiegazioni ancora, siamo proprio nel punto topico di una delle più grandi migrazioni della storia. Poco dopo aver traversato i ponti che ti portano al di là del capo, arrivi alla città dove la storia impone, anzi la leggenda, in quanto nulla è storicamente acclarato, dove approdò il Mayflower ed i Padri Pellegrine nel 1620, posero per la prima volta il piede sul suolo americano segnando l'inizio della conquista della nazione che oggi domina il mondo, anche se altre zone di Cap Cod, vorrebbero attribuirsi questa primazia. 

Main street
La cittadina campa ovviamente su questo e quindi il giro obbligato passa per i vari luoghi topici dello sbarco a quanto ancora si può vedere che risalga all'epoca. Sono pur sempre quattro secoli, i primordi della storia per questo paese. Un grande giardino antistante il mare contiene un monumento a forma di porticato neoclassico a protezione del famoso sasso indicato come punto di appoggio del primo piede europeo sbarcato quaggiù, la cosiddetta Plymouth rock, assediata da scolaresche vocianti. Le gite scolastiche sono esattamente le stesse in tutte le parti del mondo, non ci sono dubbi, così mi assicura per esperienza la professoressa che mi accompagna, forse in estremo oriente viaggiano più ordinatamente tenendosi per mano due a due, ma l'ordine e la disciplina sono sempre inversamente proporzionali al grado di libertà politiche del paese, almeno questo mi pare. Niente da fare invece per la copia del vascello che dovrebbe essere alla fonda nel porto. In questo periodo è in restauro lontano da qui. Il visitor centre con annesso negozietto di souvenir è ospitato in due baracche di legno sedicenti d'epoca. Bisogna dire che un po' dappertutto ho trovato i souvenir turistici americani così brutti ed improbabili da superare in kitch qualunque altro concorrente di ogni parte del mondo. E' ovvio che questo genere di merchandising ha caratteristiche comuni di rara bruttezza, ma tuttavia c'è una certa scalarità nei vari paesi, anche se alla fine è tutta robaccia fatta nel sud est asiatico, ma qui mi sembra che, pur vantando origini comuni, si tenda a toccare vette che difficilmente si raggiungono altrove. 

Una casa museo
Io ovviamente sono di parte, ma mi sembra che l'area del subcontinente indiano abbia una sua più specifica originalità e riesca, per lo meno di poco ad allontanarsi da questa classifica. Comunque la cittadina è molto visitata, proprio per questa sua specificità e l'aria che respiri nelle vie della collinetta centrale dove, lungo la Main street si allineano le case più antiche, con molti negozietti di "antiques", ha un suo fascino d'antan che vale la visita, in particolare l'antico cimitero dietro la chiesa monumentale in pietra della piazzetta centrale. La serie di lapidi grigie del 1600 si allineano in cima alla collina segnandone la conquista definitiva per lo meno in questo giro di secoli.  Siamo oramai non lontano da Boston ed il territorio è decisamente più antropizzato anche se non si può notare come la presenza di boschi e di verde sia sempre ricca e sparsa, dando la sensazione di una vita di campagna che presenta certo una forte pendolarizzazione lavorativa, ma che garantisce comunque a molti quella vita da cartolina del telefilm americano tipico con casetta, giardino, cane e barbecue del weekend. Il traffico rimane comunque molto intenso anche perché qui gli spazi sono sempre piuttosto dilatati e senza macchina sei un uomo morto. Intanto ad una osservazione generale, dopo altre due settimane lungo le strade del New England e oltre 6000 chilometri percorsi, devo notare che almeno il 50% delle auto circolanti sono di marca giapponese o coreana, poi vengono le le tre majiors statunitensi e poca roba rimane per gli europei. 

Raccolta dei Cranberries
Qualche Volvo e un po' di tedesche, ma niente francesi e con mio grande dispiacere, in tutto il mio itinerario ho visto solo due 500, una Maserati e due Ferrari, un po' poco per l'amico Marchionne accidenti. Francesi ed altri non pervenuti. Speriamo nell'operazione Alfa comunque. Intanto completo l'operazione di accerchiamento alla città con uno stop ad una conclamata e nota fattoria produttrice del famoso cranberry (Vaccinium macrocarpum A.,Ossicocco o mirtillo rossoamericano), una bacca rossa che cresce in grandi campi coltivati di bassi arbusti e che ha moltissima attinenza, posto che benché non sia la stessa cosa, anche se con molte similarità, è molto vicino al nostrano gratacü (che però è Rosa canina L.)  o con il sudafricano rooibos (redbush: Aspalathus linearis). Qui in un ambiente molto country come si conviene alla fuffa bioorganic ecc, si possono vedere i campi di produzione e poi le varie fasi di lavorazione della preziosa e miracolosa bacca e ovviamente degustarne l'infuso prima di acquistarne a peso d'oro qualcuno della varia serie di prodotti derivati. Poi, tanto per avere un'idea ho fatto anche una sosta in uno dei più famosi mall della zona, quello di Wrantham ad una ottantina di chilometri ad ovest di Boston. Ve lo sconsiglio decisamente a meno che non vi interessi il folclore locale tipico di tutti questi templi dell'acquisto e assolutamente uguale a quelli italiani, con le comitive in pullman che vengono qui a trascorrere la giornata a guardare negozi. 

Monumento all'immigrato (quello buono,bianco)
Una sorta di outlet alla Serravalle Scrivia dove legioni di cittadini vengono a passare il tempo con in mano gelati monumentali o altre cose similari, non per niente è sabato, facendo il giro delle centinaia di negozi delle griffe più o meno note, dove regalano ovviamente elefanti o struzzi che normalmente costerebbero un milione, ma a metà prezzo. Molti si strappano di mano le scarpe di note griffe prodotte in Vietnam o le magliette cucite in Bangla Desh per non rimanere senza, proprio sul più bello, Tranquilli che adesso Trumpo vi sistema lui, comunque è una bella lotta da vedere. In ogni caso se però vuoi la maglietta di Irving dei Celtic Boston devi cacciare 110 $ fissi e 130 per quella di Larry Bird, non c'è outlet che tenga, Capirà, bisognerà pure pagargli le royalties! La folla, comunque, se ne va carica di pacchi e felice per la bella giornata trascorsa. In fondo al colossale parcheggio, fanno la fila pullman di cinesi chiassosi che tentano di stipare i pacchi nel bagagliaio e altri di negrone con cofane ricciolute che devono per forza avere dei sedili di dimensioni maggiorate. Chissà se nel ritorno tentano di vendergli le pentole. Intanto noi facciamo vela definitivamente per Boston. Non è stato facile trovare un albergo a prezzi umani e quello, comunque fuori dal centro, scelto per disperazione è una vera schifezza, oltre tutto in un'area apparentemente isolata ed inquietante priva di servizi che ci obbliga a fare un discreto itinerario pedestre per trovare un boccone da buttare giù. Vedremo di fare meglio al ritorno.

L'antico cimitero sulla collina

SURVIVAL KIT

Campi di cranberry
Plymouth - Cittadina turistica dove la tradizione colloca lo sbarco dei padri pellegrini. Molti i luoghi storici da vedere. Al Visitor centre nel giardino vicino alla Plymouth rock vi daranno una piantina con tutti i punti topici della città che merita comunque un giro in Main street a piedi per vedere la chiesa, le molte case storiche (inclusa la più antica del 1640 e quella di  Jabez Howland, l'unica certamente abitata da uno dei pellegrini dello sbarco famoso, la ricostruzione dell'antico mulino, il monumento ai Forefhaters il museo e il lungomare, dove potrete vedere, sempre che il restauro sia terminato, la copia a grandezza naturale del Mayflower. Calcolate che se non siete veri appassionati, una mezza giornata è più che sufficiente. Dal porto molto popolari sono anche le uscite in barca per vedere le balene al largo. Pare che siano garantite. Fuori città il luogo più gettonato è la Plimoth Plantation, parco tematico dove sono stati ricostruiti con precisione certosina un villaggio dei nativi Wampanoag e quello dei coloni inglesi del XVII secolo, con annessa cena al tacchino ripieno per non farsi mancare nulla. 

Fattorie del Cranberry -  Flax pond Farm -  Carver, Ma - Ce ne sono molte e vi lascerò il piacere di scegliere quella che vi piace di più. Molte offrono visite guidate e pare sia interessante soprattutto il periodo della raccolta, con fiere varie, tipicamente americane, con tanto di crostate al cranberry, nella zona di Taunton, a Whareham, Nantuket e Cap Cod, zone dove la raccolta avviene col sistema dei frutti galleggianti, molto fascinosa a vedersi.

Mall di Wrentham Village premium outlet - Solo se siete appassionati del genere. La roba è piuttosto brutta e gli affaroni conclamati sono più teorici che reali. 

La Flax pond farm

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giovedì 18 gennaio 2018

Usa 27 - Sturbridge


Il museo all'aperto di Sturbridge


Springfield
Finalmente una città vera, con strade case, palazzi e grattacieli. Tuttavia totalmente anonima come la maggior parte delle piccole grandi città americane, non abbastanza dimensionate per avere una loro caratteristica e conosciuta skyline o non potendo esibire qualche costruzione o monumento particolare. Siamo a Springfield e proprio nel nome c'è parte del suo anonimato. Sono infatti 71 le città con questo nome negli Stati Uniti, in 36 stati diversi, dunque proprio il nome giusto per definire la città di provincia tipo, dove vive la famiglia Simpson con tutta la sua epopea mediomen di uno dei più amati eroi americani, vero campione di una mediocrità bolsa e ignorante, orgogliosa della propria limitatezza, che certamente voterebbe gente con parrucche di gatto giallo in testa. Così la città ha davvero poco da dire, un veloce passaggio nella piazza giardino centrale con i suoi vecchi palazzi, la casa dei veterani e l'ampio giardino e poi conviene filarsela velocemente e seguire la 90 o una delle sue complanari fino a Sturbridge, dove ha sede un'altra delle "attrazioni" molto americane, un parco tematico che racconta la vita in un villaggio di fine 700. Questa è una tipologia di offerta che pace molto agli americani, apprezzatissimo dai bambini che spesso vengono in luoghi simili a questo a passare una intera giornata. 

Sturbridge - La chiesa
Questo, come gli stati vicini, è il luogo dove il paese è nato, dove sono arrivate le prime navi dall'Europa e da dove è partita la prepotente avanzata colonizzatrice che passo dopo passo ha conquistato tutto il continente con un moto inarrestabile. Così è frequente trovare qui e negli stati vicini, luoghi che celebrino questo passato tutto sommato glorioso anche se recente, presentando forme di musei vivi ed attivi che contengono oltre alle costruzioni rimaste del tempo, anche sfilate di oggetti d'epoca e soprattutto situazioni che raffigurino la vita di allora. Qui a Sturbridge è stato ricostruito, utilizzando antichi edifici d'epoca, un intero villaggio che comprende la chiesa e altri 58 costruzioni, che vanno da una serie di negozi, la banca, un mulino, una segheria, una intera fattoria, case di maggiorenti e di gente più umile, tutte perfettamente arredate come se fossero ancora vissute attualmente. Molte attività vengono svolte durante la giornata a beneficio di visitatori e bambini, come la tessitura, la produzione di oggetti, i lavori di campagna e così via da parte di un nutrito numero di figuranti in costumi tradizionali. 

La collezione di orologi
Gli ambienti sono ricostruiti con cura e molto interessanti sono anche le collezioni di oggetti d'epoca come quella degli orologi. Diciamo che non essendoci in fondo molto altro da visitare, i 28$ richiesti per passare una mezza giornata ad osservare la vita dei coloni del New England dei primi anni dell'800 e le loro curatissime ambientazioni, glieli possiamo anche dare. Diciamo, una cosa fatta con una certa cura. Poi via verso sud, mentre dal cielo arriva un monsone violento e fastidioso. Siamo ormai in Connecticut, ma il passaggio da uno stato all'altro non si nota proprio, sono simili il paesaggio e il tipo di antropizzazione, piuttosto vivace. Il traffico è intenso sempre, le case sparse sono dappertutto, nonostante si veda sempre molto verde, campi coltivati e pascoli e boschi in ogni dove. La 169 è un'altra Scenic Route, ma ormai, sarà che l'occhio si è un po' abituato a questo tipo di ambiente, sarà che ormai di boschi e similari se ne sono visti tanti, tutto scorre ai lati con un po' di assuefazione e il paesaggio, in sé piacevole per carità, non contiene caratteristiche di originalità tali da farsi apprezzare particolarmente. 

Zucche
Lungo la strada, di tanto in tanto locali e fattorie dove gli agricoltori o sedicenti tali, vendono la loro produzione a km zero, tutta roba natural e organic, naturalmente è solo con la fuffa che incanti il borghese. Così ti fermi a vedere un po' di zucche pronte per Halloween o la produzione del famoso sciroppo di acero, una mano santa per la glicemia, che tanto non userai mai, ma vuoi venire a casa senza? Intanto si scivola verso il mare; dopo Lisbon la 138 piega verso il Rhode Island il più piccolo tra gli stati del New England, soltanto 3000 km2 di pianura, meno della Valle d'Aosta, ma densamente popolati, situati attorno ad bella e famosa baia di Narragansett, dove nel 1637 Roger Williams, cacciato dalla colonia del Massachusett per le sue idee religiose, stabilì un nuovo insediamento a Providence, aperto alla libertà ed a tutte le religioni. Non a caso questo fu il primo stato a dichiarare illegale la schiavitù. Siamo ormai sulla costa atlantica è questa è la prima delle grandi baie che si susseguono verso nord formando un paesaggio particolarmente piacevole e ricco di fascino. Intanto però scende la sera e sembra farlo apposta ma quando cerchi un motel a basso costo, che quando non li avevi bisogno sfilavano ai tuoi lati uno dopo l'altro, scompaiono come per magia, non c'è più un posto che offra un letto con l'ammiccante scritta vacancy. 

Una fattoria che produce sciroppo d'acero
Ormai è notte piena e tocca cascare nelle grinfie di un costosissimo Holiday Inn che non offre niente di più dei soliti motel se non un po' di lusso esterno. L'inutile piscina e l'ancora meno utile, per me palestra, tocca caricarli sul prezzo della camera se ci sono. Naturalmente nel tentativo di risparmiare qualche dollaro prenotando con Booking, che sembra offrire uno sconto speciale, coi miei ditoni più idonei all'uso della zappa che a quello della tastiera, mi sbaglio, facendo una sorta di doppia prenotazione, che poi riuscirò a farmi rimborsare con una certa fatica, un po' perché i sistemi son fatti apposta per beccarti il grano, facilissimo quando devi pagare, dura come il ferro quando devi avere indietro. Per fortuna, con l'aiuto della gentilissima ed efficiente addetta della reception, vedi che critichi sempre a sproposito, poi quando serve vai lì piagnucolando e una mano la trovi sempre, riesco a risolvere il problema. Anche mangiare qualcosa diventa difficile, siamo nell'unico posto dove nei dintorni non c'è almeno una dozzina di locali, quindi altra corsa nella notte per diversi chilometri per ingozzarsi di un orrendo paninone di sedicente speciale carne trita e cipolle, la nostra carne proviene dai nostri allevamenti dove gli animali brucano l'erba felici, che sto finendo di digerire adesso.

Un figurante a Sturbridge

SURVIVAL KIT

La forgia
Holiday Inn - 3009 Tower Hill rd -S. Kingstown - Molto bello all'esterno, anche se in mezzo al nulla,  ma con camere del tutto simili ai normali motel. Free wifi in camera e consuete dotazioni, bagno in ordine. Pulito e tranquillo. Personale estremamente gentile ed efficiente. Ad onta dei prezzi segnati su Tripadvisor, io ho dovuto pagare 142 € senza colazione, cifra che mi sembra davvero eccessiva.

Tilly's Cheesesteack - 3711 Kingstown rd, W. Kingstown - Una specie di fast food di "qualità" che pubblicizza l'uso di carne particolare del tipo: i nostri animali pascolano felici! Niente bistecche comunque. Offre tutta una serie di panini di enormi dimensioni di carne tritata e formaggio e altre cose tipicamente americane e texmex. I prezzi sono un po' cari per dei panini, ma bisogna considerare le dimensioni. 2 panini (cheesesteack) e 2 coke, 26,59 €.

Il calzolaio



Raccolta frutta
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mercoledì 17 gennaio 2018

Usa 26 - Mohawk trail


Dal mount Greylock

Sulla cima
L'attrazione della zona è il monte Greylock, l'altura più alta dello stato del Massachusett. Si tratta soltanto di 1064 metri ma la strada di  una decina di chilometriche serpeggia nell'area del parco salendo verso la cima è un'altro spettacolo che vale la pena di non perdere. Ancora boschi e alberi a perdita d'occhio che ricoprono completamente i fianchi delle colline del Berkshire. Se non volete farvi la strada in macchina, potete sempre muovervi con una bella sgambata a piedi lungo i facili sentieri tracciati e ben segnalati dell'Appalachian trail. In questa stagione evidentemente la gente che arriva qui è poca e gli ampi parcheggi predisposti attorno allo spiazzo sommitale che ospita il grande faro di granito di 28 metri, dedicato ai caduti di guerra, sono completamente vuoti. Solo in un angolo una cassetta dove mettere i soldi dell'ingresso, se volete lasciare la macchina qui e andare a passeggiare intorno. Dal faro la vista è spettacolare e abbraccia l'intero orizzonte circostante. Le colline si estendono ordinatamente in tutte le direzioni e consentono di vedere i tre stati del Massachusset, del Vermont e di New York, dato che ci troviamo proprio sullo spigolo dove confinano tra di loro. Tira comunque un bel venticello gelido che ti fa tirar su il bavero della giacca a vento. 

Mohawks trail
Scendendo, piano, ogni tanto vedi qualche isolato camminatore che traversa il bosco salendo lentamente verso la cima. Deve essere pieno di animali qui intorno. Quando esci dal parco e riprendi la strada normale, in fondo la differenza di paesaggio non è grande, sei solo più in basso ma le strade attraversano sempre una vegetazione boschiva piuttosto fitta, semplicemente ci sono più case, molto sparse certamente, il bello dei posti dove c'è molto spazio. A quest'ora del mattino non fai che incrociare continuamente degli scuolabus che vanno e vengono in tutte le direzioni. In una strada secondaria ne vedo uno fermo dall'altra parte della via, davanti ad una bella villetta bianca. Sta certo aspettando qualche ragazzino. Io procedo tranquillo e mentre passo, sia l'autista, una ricciolona nera, che gli astanti che sono dietro il bus, mi indirizzano una serie di evidenti contumelie facendomi segni di minaccia con le braccia alzate, anche se stavo andando ai 20 all'ora. Ma che succede? La realtà è che sto contravvenendo a una delle regole stradali più stringenti del paese. Gli scuolabus sono esseri sacri che bloccano in qualunque momento, qualunque tipo di traffico. Non si possono superare quando sono in servizio e soprattutto, quando sono fermi e allargano un segnale di divieto che hanno attaccato alla fiancata sinistra, non puoi transitare neppure in senso opposto, caso mai un pargolo, sfuggisse dalla porta e attraversasse di corsa la strada. 

Nel parco del Mount Greylock
Se il bus giallo è fermo tutto il traffico si deve fermare e aspettare che il mezzo chiuda le porte e riparta. Speriamo solo che non mi mandino all'inseguimento una pattuglia di sceriffi  con la pistola puntata. Bisognerà starci più attenti insomma. Questo è un punto interessante comunque, per una società dove il servizio pubblico è quasi inesistente e, a compenso di una minore pressione fiscale diretta, devi pagare e salato, ogni servizio di cui usufruisci. Questo degli scuolabus è uno dei pochi, credo, servizi gratuiti a cui tutti hanno diritto. Può darsi che sia incluso nei costi delle pesanti rette scolastiche, ma non so bene, se qualcuno ha dati precisi, mi informi per favore. Comunque adesso la strada procede altalenante verso est, attraverso un bel territorio collinare verdeggiante e discretamente popolato. Pochi i paesi e le cittadine, ma tantissime case sparse lungo la strada e nelle zone limitrofe, che fanno capolino tra i boschi o ai margini delle radure, coi grandi prati verdi perfettamente curati che arrivano fino al bordo della statale. Stiamo percorrendo la statale 2, un'altra Scenic byway detta Mohawks trail, dal nome della tribù che popolava l'area e che, in un centinaio di chilometri fino  Greenfield, costeggia un delizioso paesaggio fluviale, denso di boschi e vita selvatica e anche se gli scenari non sono da cartolina come nei parchi precedenti, è sempre un bel colpo d'occhio. 

Qui consiglierei uno stop, appena fuori dalla HW 91, nel villaggio di Deerfield, uno dei più suggestivi e meglio conservati di questa parte del paese. Intanto dobbiamo sempre ricordare che questo stato assieme al Rhode Island è il cuore della storia dell'America. Qui sono arrivati i primi coloni e da qui è cominciata tutta la sua storia moderna. Questo paese museo, conserva dunque una serie di decine di case e di edifici, tutti perfettamente conservati, restaurati e trasformati in piccoli musei, che rappresentano un colpo d'occhio davvero unico, anche solo attraverso una visita esterna lungo il viale principale che lo attraversa. Le case sono bellissime, con portali antichi ed i giardini antistanti perfettamente curati. Non dimentichiamo che sta incombendo la festività di Halloween e gli addobbi a base di zucche si sprecano dappertutto in coreografie davvero sceniche. Al Visitor centre puoi prenotarti una bella visita guidata attraverso le case più significative ed una accompagnatrice in costume ti racconterà storie di altri tempi di un passato che per questo popolo è la base dell'orgoglio nazionale.


Case di Deerfield
La visita, che dura un paio d'ore, costa 13 € e l'ottantenne che cerca di vendermela fa una certa fatica a spiegarmene i vantaggi, anche perché il mio scadentissimo inglese mi impedisce di avere contatti decenti con la popolazione locale. Qui i pellegrini sono arrivati alla fine del 1600 e dopo aver fatto velocemente fuori i locali Algonchini, attraverso una serie di guerre, anche se questi tentarono di resistere chiedendo l'aiuto dei francesi che erano posizionati nel sud canadese, hanno profittato di queste fertilissime zone della valle del fiume Connecticut, creando una prosperosa comunità agricola che è stata una delle basi nella costituzione del futuro paese. Qui si trovano alcune delle più antiche abitazioni rimaste dell'epoca e giustamente la loro conservazione è molto attenta e puntuale, visto che rappresenta il momento iniziale della nazione americana. Mi dicono che dovrebbe essere molto suggestivo arrivarci durante la annuale fiera, una cosa molto americana, che da queste parti sanno fare come si deve.


Deerfield



Il visitor centre
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