sabato 15 gennaio 2022

La calza della Befana



 Volevo proseguire con la serie dei post seri, ma a parte che oggi è sabato e c'è il sole e io trovo difficoltà a restare serio due giorni di seguito, pur con tutto quello che succede nel mondo, oggi devo fare una bella marchettona, perché se uno se lo merita gli va dato atto. Vi racconto. Dunque esattamente due anni fa, mentre stava per esplodere il Covid, avevo appena pagato i voli aerei per quello che doveva essere un viaggio molto stuzzicante e che forse non avrò mai più occasione di fare, l'arcipelago di Saõ Tomé e Principe. 3000 eurini per quattro biglietti da Milano via Lisbona con TAP e 1000 circa per il volo interno tra le due isole. Insomma un millino a testa. Per fortuna non avevo pagato ancora alberghi e macchina, che, bontà loro, avevano accettato la prenotazione con pagamento sul posto. Ovviamente appena chiaro che tutto era saltato per aria, è cominciato l'arduo sentiero per farmi dare indietro il grano. Serie di mail senza risposta, telefoni muti e apparente sordità ad ogni tentativo. Poi dopo qualche mese di insistenze, la compagnia locale, neppure appartenente alla IATA, su cui avevo già messo una croce sopra, dopo una scarna mail, mi ha accreditato fino all'ultima lira, per dire, l'intero millino speso, alla faccia della presunta mancanza di serietà delle compagnie minori. 

Ho continuato a martellare e dopo un rimpallo tra TAP e MyTrip.com, il sito (finlandese) attraverso cui avevo fatto la prenotazione e un tentativo di affibiarmi un inutile voucher sostitutivo, la TAP mi ha accreditato 2450 euro, insostanza i biglietti senza tasse e commissioni. Direi che la cosa si era conclusa bene e sinceramente di più non mi aspettavo, considerata anche la situzazione di crisi globale del turismo e delle compagnie aeree che fallivano una dopo l'altra. Tuttavia, io che sono piuttosto tignoso quando si tratta del mio grano, ho mandato certo una lettera di ringraziamento per l'accredito, ricordando però e documentando, che sarebbe stato mio diritto ricevere il rimborso totale di quanto effettivamente pagato. Ovviamente uno sfogo dato per inutile e perso nei meandri del web. Così, grande è stata la mia sorpresa quando nella calza della Befana ho trovato una mail da parte appunto di MyTrip.com che mi comunicava che entro 5 giorni lavorativi mi avrebbe accreditato i 552 € rimanenti, cosa puntualmente avvenuta. Che dire, la dimostrazione che le aziende serie, anche quando sono in difficoltà, appena possono, fanno fronte ai propri obblighi perché Capiscono bene che un cliente gabbato è la peggiore pubblicità che ci sia e che, soprattutto in questi tempi di social, queste cose possono vanificare in un attimo anni di buon nome. Quindi onore al merito, a TAP e a Mytrip.com e di certo in occasione, posto che ce ne saranno di nuovo, di un mio prossimo viaggio, certamente usufruirò nuovamente dei loro servizi, cosa che esorto a fare anche a voi.



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2 commenti:

OLga ha detto...

Sei stato fortunato!

Enrico Bo ha detto...

Sinceramente non me lo aspettavo, visti anche i tantissimi commenti negativi su questo sito

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