Visualizzazione post con etichetta GAM. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta GAM. Mostra tutti i post

sabato 14 dicembre 2024

Berthe Morisot alla GAM di Torino


 

 Se passate da Torino vi suggerisco un passaggio alla GAM, che ha sempre offerte di grande interesse. Questa volta fino a febbraio si tratta di una balle panoramica sul percorso artistico, la vita e sulle opere di Berthe Morisot, una grande pittrice impressionista, unica donna che partecipò a questo movimento, cognata di Manet, di cui fu spesso modella, che ebbe grandi maestri e che fu del movimento una fondatrice, tuttavia piuttosto misconosciuta e poco nota, probabilmente a causa del maschilismo notevole che regnava in quel periodo ed in quella corrente artistica. Pur avendo prodotto moltissimo infatti si vede assai poco in giro; io stesso pur avendone scorso la storia, non avevo mai visto una sua opera dal vivo, tranne le poche esposte al Museo D'Orsay a Parigi. La mostra espone un buon numero di lavori, ma non mi sembra i più importanti, molti disegni che mostrano appieno la sua splendida tecnica accademica e soprattutto opere di piccole dimensioni, non mi sembra tra le più importanti e conclamate. La cosa strana è che, quasi si fossero passati la parola, anche a Genova al palazzo Ducale, in questi stessi giorni c'è un'altra mostra dedicata alla pittrice, riguardante solamente un periodo della sua vita. Sarebbe interessante andare a dare un'occhiata anche lì, per avere un bel quadro completo. Tuttavia questa di Torino è uno degli eventi dell'anno direi imperdibile, in cui poter apprezzare lo splendido tocco dei colori sfumati e l'allusivo senso di non finito che accompagna tutti i suoi quadri, lasciando spazio all'immaginazione dello spettatore. Una rara occasione per apprezzare questa artista ingiustamente poco valutata.

sabato 20 gennaio 2024

Mostre Torinesi

Hayez alla GAM 

 

Un paio di suggerimenti per i nullafacenti come me, per impiegare bene il proprio tempo. Ho visto ieri  e l'altro ieri a Torino alcune cose che vi incito ad andare a vedere a vostra volta. Alla Gam fino al 1 aprile è aperta una spettacolare mostra su Hayez con 100 opere di questo straordinario pittore, famoso soprattutto per il suo Bacio, che tuttavia qui non è presente, purtroppo, ma che potrete anche andare a vedere di persona, se non lo avete già fatto, a Brera dove è conservato. L'esposizione ben commentatta, è decisamente completa e presenta opere di tutto il suo percorso artistico, nel quale potrete considerare lo spettacolare mutamento dai suoi inizi accademici fino alle meraviglie espressive del romanticismo che pervade le sue opere seguenti, diventando irresistibile nella sua produzione matura. Dipinti top, L'accusa segreta e La meditazione, oltre ad una magistrale serie di ritratti. Presenti anche molti interessantissimi disegni preparatori. Mostra imperdibile. Già che siete lì non perdetevi una rinfrescata alla memoria (visto che è sullo stesso piano) della galleria del '900, una vera e propria antologia di tutti i movimenti del secolo scorso, non manca quasi nessun nome importante. Nel sotterraneo, mentre siete lì potrete dare un'occhiata, anche se non sarà nelle vostre corde (specialmente se apprezzate Hayez), una antologica di Carlo Caravaggio, un contemporaneo che ha tuttavia un certo nome. Ora per coloro che non seguono l'arte contemporanea, queste istallazioni poste sul pavimento possono suscitare perplessità, se non ironia, specialmente nel leggere le spiegazioni che le accompagnano, sulla brochure, ma credo che sarebbe un errore. 

A mio parere sarebbe necessario l'accompagnamento di qualcuno che, conoscitore dei movimenti e delle espressioni artistiche degli ultimi due secoli, ne parlasse. Il tempo, poi giudicherà come sempre il valore intrinseco di questi artisti. Approfittanto poi della vostra permanenza nella città del gianduiotto, vi spingerei ad arrivare fino al fondo di Via Po per vedere a Palazzo Accorsi, la mostra dedicata a Casorati e ai futuristi fino a Sironi, che espone una settantina di opere di cui almeno una ventina del maestro, seguita da una buona scelta di lavori nelle successive tre sezioni, indicate come I sei di Torino, I nuovi futuristi, Il novecento milanese. Se non lo avete mai visto proseguite poi nella visita del museo del palazzo stesso, che raccoglie pezzi pregiatissimi in una serie di sale meravigliosamente agghindate, in particolare la Sala Piffetti con quello che viene chiamato il più bel mobile del mondo, che magari non sarà del vostro gusto essendo davvero molto pesante, ma indubbiamente è un capolavoro incredibile di artigianato. Tornando verso la stazione passate davanti a Palazzo Madama, approfittate per dare un'occhiata alla bella mostra Il Liberty a Torino, non troppo grande dato che comprende solamente opere esposte nel salone centrale del primo piano, ma dove potrete vedere molte cose riguardanti questo affascinante periodo storico artistico, con  molto materiale del nostro Bistolfi e soprattutto con una mappa scaricabile dove sono reperibili circa 500 opere di architettura Liberty presenti a Torino, in particolare i famosi Bow window. Direi tempo ben speso. Ricordatevi che solo per fare queste tre visite se ne andranno circa 45 Euro, che ormai la cultura costa e che con la stessa cifra potrete farvi la tessera musei Piemonte e valle d'Aosta che vi consente di visitare tutti i musei di queste due regioni (a 80 Euro anche tutti quelli della Lombardia se siete dei frequentatori di MIlanoe dintorni). Direi che vale assolutamente la pena. 

giovedì 16 gennaio 2014

Renoir alla GAM di Torino

L'altalena



Ballo a Parigi
Un caldo invito a tutti di cogliere l'opportunità offerta dalla GAM di Torino con la mostra di Renoir, che raccoglie una sessantina di opere del maestro. Una disamina piuttosto completa dell'opera di uno dei più grandi impressionisti, che ne attraversa tutta la vita, ben curata e che rappresenta le tematiche trattate durante tutta la sua vita e ripartite in gruppi omogenei: i ritratti di donna, i paesaggi, i fiori, i nudi, i balli, le ragazze al pianoforte, i bambini. E' pur vero che chi ha già visitato il museo d'Horsay a Parigi, ha già visto la maggior parte delle opere esposte, tuttavia è possibile che nella grande quantità di capolavori che sfilano davanti agli occhi in quella occasione, capiti che si subisca una specie di ottundimento dei sensi e di sazietà che finisce col farti apprezzare meno anche le cose più belle e a fare presto scomparire dalla memoria sensazioni che alla fine si sono sviluppate in maniera meno forte e coinvolgente. 

Donna con veletta
Qui, il tema unico e la possibilità di concentrarsi su poche opere, seguendo comunque un percorso univoco e mirato, induce a meglio apprezzare e a rendere indelebili immagini e concetti. In particolare direi che almeno quattro opere: L'altalena, Ballo a Parigi, Donna con veletta e Passeggiata nei campi, valgono da sole il viaggio fino a Torino (i colori delle foto non rendono assolutamente grazie alla realtà). A queste aggiungerei anche lo splendido Nudo di ragazzo davvero magnetico. Alla fin fine un appuntamento che non si può perdere. Coinvolgente e unico. Un'ora di sensazioni deliziose. Le critiche e le lamentele che ho letto qua e là, le ho trovate un po' pretestuose. Per le code basta prenotarsi o andare nelle ore un po' morte. Io sono arrivato verso l'una di ieri e avevo davanti 5 persone e anche se allo shop non c'erano manifesti in vendita, come ha rilevato qualcuno, direi che la mancanza si può perdonare visto quanto viene offerto.


Passeggiata tra i campi




Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 125 (a seconda dei calcoli) su 250!