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mercoledì 25 settembre 2019

Omini verdi




Come avrete letto su tutti i più importanti giornali (e non solo sull'Eco di Casalotto Barbera) e sottolineato anche dai vari telegiornali, è comparsa recentemente una notizia che dovrebbe far riflettere ed invece è scivolata via velocemente, sommersa dalle dichiarazioni sulle invasioni e sui bicchieri di plastica. Dunque, per ricordare, la Marina Americana ha ufficialmente confermato che nel tempo sono stati  avvistati da loro piloti e registrati con strumentazione sofisticata ed inoppugnabile oggetti volanti di grandi dimensioni che si muovono in maniera assolutamente incongrua a qualunque oggetto costruito dall'uomo o addebitabile a fenomeni naturali, per esempio compiendo traiettorie ad angolo e contrarie alle comuni conoscenze della fisica e della gravità o balzando di colpo a velocità da zero a 4000 km/h, scomparendo poi nel nulla. A maggiore ufficialità di ciò, gli stessi canali ufficiali hanno proposto alcuni filmati di almeno tre casi degli ultimissimi anni, anche se da noi si potrebbero scomodare il famoso caso di Caselle del 30 novembre 73 o quello di S. Michele di Alessandria del 14 settembre 78. Ora, che per aria girino oggetti di cui non si riesce a spiegare né la provenienza, né la sostanza, che non si riesca ad ipotizzarne né il funzionamento assolutamente estraneo alle nostre conoscenze ed alla nostra tecnologia, mi sembrerebbe una cosa così degna di nota da dover muovere il mondo della scienza e della tecnica a indagare davvero sulla questione, perché le chiacchiere sono una cosa, i fatti un'altra e la scienza si basa sui fatti. 

Ora io che sono agnostico su tutto quanto non sia dimostrabile, rimango tuttavia basito dal fatto che tutto questo, alla fine non interessi a nessuno, mentre invece è così facile coinvolgere le folle su cinquanta disperati su un barchino o sull'uso delle posate di plastica.  Gianni, il mio amico ufologo, è ancora più perplesso di me, ma lui ci crede fermamente da decenni e quindi è un'altra cosa. Come mai una ragazzotta che ripete come un mantra delle banalità, coinvolge tutto il mondo e sapere che esiste per certo qualcosa che si muove da 0 a 4000 km/h in qualche secondo, usando fonti di energia sconosciute, non muove tutta la gioventù mondiale a chiedere di questo? E' una strana discrasia di valori, ma è l'uomo che è strano, pronto a correre dietro a quello che va di moda. Comunque sia, io non credo agli omini verdi, ma mi piacerebbe sapere se, una volta dimostrata la realtà dei fatti, si vuol conoscere di cosa si tratta o se per caso magari se ne sa già qualcosa. Così tanto per sapere.


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giovedì 8 novembre 2012

Ma gli UFO esistono?

Un interrogativo corre sovente tra i banchi del mercato e si coglie tra i sussurri scambiati nelle code alla Posta. Ma Monti, Brunetta, Dalema e tanti altri sono extraterrestri nascosti tra di noi? E' una domanda che molti a bassa voce si sono sempre scambiati tra di loro a mezza bocca per timore di essere intercettati dalla polizia galattica ed essere teletrasportati su Surakhis per avere la giusta punizione. Per avere delle risposte in merito a quesiti di questo ed anche del quarto tipo, chi fosse dalle parti di Alessandria, faccia un salto al club la Casetta - Circolo ricreativo - Via S. Giovanni Bosco 63, dove, venerdì 9 novembre, a partire dalle ore 21,15, uno dei più famosi esperti di Ufologia presenti sul mercato (egli stesso in odore di provenire da altri spazi, che lui dichiara di invece essere l'ex URSS, ma nessuno gli crede, pensandolo piuttosto un Vegano, considerata la caratteristica pancia sproporzionata e dall'occhio penetrante) il sedicente Dr. Gianni Favero, tenterà di dare delle risposte (forse interessate) alla domanda: Ma gli UFO esistono? Secondo me potrebbe essere una serata interessante, anche se non è garantita la trasduzione su un disco al termine della prolusione che si preannuncia ricca e golosa di notizie inedite, avendovi io già buttato lì'occhio. Il nostro ufologo vi aspetta numerosi.




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giovedì 14 giugno 2012

UFO estivi.

Diceva un mio amico: Toh è arrivata l'estate, non ci sono più notizie ed i giornali tirano fuori qualche cosa sugli UFO! Mica torto, il fatto che ormai l'estate è alle porte, ma le pagine sono tutte occupate dallo spread che va su e le borse che van giù, altro che UFO. Mi adeguo io allora, dato che sulle schermate estive del blog, mi trovo con degli spazi liberi. Ma dove sono andati a finire? Perché non vengono a dare una mano nel bene o nel male, portandoci l'età dell'oro o vaporizzando tutto, per mettere fine a questo esperimento fallito? Mah, permane il mistero. Allora siamo soli nell'universo, nessuno dal cielo, si sbellica dalle risate al vedere gli gnomi di Zurigo che si affannano a stipare nelle cassette di sicurezza degli alberghi, le uniche rimaste libere, i soldi delle casalinghe di Voghera? Forse. Il fatto è che abbiamo ormai appurato che di pianeti come la terra ce ne sono a miliardi e le probabilità dicono che lo sviluppo di forme di vita altrove è abbastanza logico, ma possiamo incrociarle? Qui il discorso si fa sottile. Forse l'affermarsi della vita intelligente (sì come la nostra, non fate facile ironia) porta con sé il gene dell'autodistruzione, per cui ognuna di queste forme è destinata ad autodistruggersi nel giro massimo di un migliaio d'anni, dal momento in cui sviluppi una tecnologia tale da poter contattare le altre. 1000 anni sono un tempo talmente ridicolo confrontato ai miliardi di anni dell'universo che le possibilità di sviluppo contemporaneo sono davvero minime. Ma se davvero ci fosse questo colpo di fortuna, d'altra parte qualcuno ogni tanto lo fa il 6 al superenalotto, quali potrebbero essere le tipologie relazionali? 

Primo caso. Hanno resistito proprio perché hanno imboccato la strada di un'etica che non permette loro di interferire con un altro tipo di vita, per non introdurre inevitabili e forse letali conseguenze, tipo la nostra presenza in un'area naturale protetta. Allora ecco che ogni tanto ci sbirciamo, ma poi scappano subito per non interferire. Secondo caso. Vengono a controllare l'esperimento e ogni tanto danno un input per mandarci avanti. Soluzione Odissea nello spazio. Allora in questo caso, datevi una mossa ragazzi, che siamo alla canna del gas. Terzo caso, sono un po' come Colombo alla ricerca di nuova terra per l'impero, di oro da razziare, Allora prepariamoci a fare la fine degli indiani d'America a meno che, dopo la fase esplorativa decidano che non c'è proprio niente di buono da portar via. Quarta ed ultima possibilità, sono dei tontoloni tecnologici, stupiti da un esotico mondo diverso dal loro, in viaggio di piacere. Allora forza ragazzi, cerchiamo, appena scendono, di vendere loro un po' di colossei di plastica, magari di rifilargli un po' di titoli di stato o di titoli tossici. Si può fare, abbiamo visto di peggio. Intanto, poiché il mio amico Gianni, il più grande Ufologo che conosco, si dichiara convinto e non vorrei che si adontasse perché la prendo troppo alla leggera, date un'occhiata a questo filmato di qualche mese fa, girato dal finestrino di un'aereo che stava sorvolando l'Himalaya ed al momento non ancora spiegato scientificamente. Se ascolterete attentamente, sul finale potrete anche dedurre senza ombra di dubbio, la presenza di un siciliano tra i passeggeri dell'aereo. Fatemi sapere le vostre idee e le vostre eventuali esperienze in merito (abduzioni o altro).





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giovedì 15 luglio 2010

Si fa presto a dire UFO


Quando scoppia la calura e tutti sono in vacanza non ci sono notizie da pubblicare, così, come diceva un mio amico, d'estate escono fuori gli UFO, che in Italia si chiamano OVNI. Certo qui da noi non ci sono problemi, né crisi, né ladri della cosa pubblica da cacciare o chi se li è votati è ben contento di averli ed è infastidito di sentirne parlare, ma di qualcosa i telegiornali devono pur parlare, quei minuti vanno riempiti. Così dopo Belen che molla Corona ed Ely che non si sposa più, saltano fuori i dischi volanti. Mi direte, ma anche in Cina? Per forza, quelli copiano sempre tutto e si dovranno pure mettere al passo. Laggiù li chiamano fei die (飞碟) "piattini che volano".


Però loro sono sempre un po' esagerati. Sarà che sono arrivati per ultimi al benessere, sarà che voglio far vedere di non essere gli ultimi della classe, ma le cose le fanno in grande. Ecco dunque che qualche giorno fa dalle parti di Hang Zhou, salta fuori un bel disco volante che fa le solite cose, gira, osserva, vola qua e là per un'oretta e poi se ne va. Di più, lo vedono in migliaia di persone, mica qualche vecchia guardia rossa piena di birra di riso, lo fotografano a più non posso (vedi la foto in testa al post), addirittura chiudono degli areoporti al traffico, mica chiacchiere. Il telegionale mostra i filmati. Anzi se volete vedere un telegiornale cinese che è sempre un'esperienza clikkate qui; poi parte il consueto insabbiamento governativo, forse non è vero che abbiamo chiuso gli aeroporti, la notizia non è confermata, i blogger sono cortesemente invitati a cancellare la notizia e lì quando ti invitano, non è che ci si può rifiutare, sarebbe scortesia.


Tutte cose già viste, come a Barnaul nella Russia Asiatica il 26 gennaio 2001 alle 16.28, quando un OVNI era rimasto più di un'ora ai margini della pista di atterraggio prima di andarsene tranquillamente come da relativi segnali radar registrati. Oppure come il famoso avvistamento di Caselle del 1973 quando un Ovni aveva stazionato ed effettuato manovre sull’aeroporto torinese per circa un'ora e mezzo, muovendosi tra gli zero e i 4000 km/h, tracciato dai radar e seguito nei suoi movimenti da alcuni aerei di linea dell'Alitalia e uno da turismo. Anche qui, una telefonata da Roma mise poi a tacere la vicenda con alcuni consigli "convincenti".


Poi verrà l'autunno e altri problemi più importanti verranno e gli UFO se ne torneranno da dove sono venuti fino alla prossima estate. E il fresco si porta via anche i cerchi nel grano, essendo poi quest'ultimo ormai mietuto. A proposito date un'occhiata a questo comparso a Poirino il 13 giugno, una vera opera d'arte. Quei burloni però conoscono bene la matematica a giudicare dalle formule che ci ficcano dentro. Va bé, ho capito, anche se sono solo le 7:00, fa già caldo e i neuroni sbattono contro le pareti dello scatolotto, vado a farmi un bel bicchierone di tamarindo gelato, così si rinfrescano le idee.



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lunedì 14 settembre 2009

Fēi.

Volare è il sogno dell'uomo, in tutti i tempi ed in tutte le culture. Per alcune più che in altre è assieme sogno e poesia. Seguendo le indicazioni dell'amico Ferox, quindi volevo portare la vostra attenzione su uno degli ideogrammi più poetici della lingua cinese. Nell'antichità per trascrivere l'idea del volo si tracciava un complesso carattere che voleva raffigurare delle cicogne in volo col collo slanciato mentre attraversano il cielo al tramonto, in stile un po' Lufthansa tanto per capirci. Nel tempo l'ideogramma si è andato stilizzando come si vede nella versione tradizionale a sinistra dove si lascia spazio alle ali distese, mentre nella versione moderna "semplificata" la grafia veloce ha letteralmente spennato le maestose ali della cicogna riducendole a due misere alucce e alla lunga gamba visibile del trampoliere in oggetto. Così unito a jī (macchina) abbiamo abbiamo 飞机 (macchina che vola) quindi "aereo", perchè oggi bisogna produrre di più e più velocemente e lo spazio per la poesia deve essere necessariamente ridotto, ma ecco che il germe non si spegne e si fa strada comunque, perchè la bellezza anche se calpestata dall'economia non muore mai e se uniamo il nostro fēi al carattere di "bianco" abbiamo il significato di parola scritta, in quanto se i caratteri sono vergati con la giusta attenzione e lentezza della bella calligrafia, rimangono molti spazi bianchi , come se il pennello volasse.... Ma insiste Ferox che i cinesi non solo solo dei poeti sognatori, ma sanno credere anche alle cose reali e vogliono capire a fondo anche quelle cose che da noi si sottovalutano o vengono prese come scherzi estivi. Ecco allora che mi porta l'attenzione su : bu ming fei xing wu. Le prime due sillabe le abbiamo già viste e quindi ve le ricordo soltanto (不明) "non chiaro" , mentre le due che stanno accanto a fēi (volare) significano oggetto. Dunque? Oggetto volante non identificato, UFO, detto anche fei die (飞碟) "piattino che vola". Ehehehehe, loro pare che ci credano, anzi li studiano con attenzione, ci sono addirittura delle riviste che ne parlano dettagliatamente, poi basta dare un'occhiata su iutiub e se ne trovano a iosa (es. qui , qui , qui ). Ferox dice che è per questo che ci stanno fregando, magari gli omini verdi erano gialli in effetti; d'altra parte se la moglie del neo-primo ministro giappnese dice di essere stata rapita dagli UFO, qualcosa di vero ci sarà.

giovedì 16 luglio 2009

I cerchi e il Tao

Siamo d'accordo che io sono un convinto sostenitore della tesi che in ognuno deve albergare il sano germe del dubbio anche quando le cose appaiono chiare e scontate, ma di dubbio in dubbio, c'è chi mi ha preso troppo in parola ed è arrivato persino a dubitare che il mio amico Ferox esista realmente. Esiste, esiste, anche se sembra incredibile e molti che mi leggono lo hanno anche conosciuto personalmente e credo che, offeso, non tarderà a farsi sentire. Ma a questo punto bisogna che, tiratolo in ballo, io vada a trattare anche uno degli argomenti in cui è più profondo conoscitore e sul quale, non manca mai di ingenerare in me, miscredende e scientistico, ulteriore dubbio. Infatti anche ieri mi ha proposto di dare un'occhiata al sito più famoso e aggiornatissimo che tratta di Crop Circles, da cui ho tratto l'immagine dell'ultima comparizione e a cui suggerisco di dare un'occhiata. Certo molta roba appare fasulla, rozza e risibile, ma quando compaiono nelle poche ore di una notte, figure così complesse, così precise, così enormi, anche più di cento metri, sorge spontanea la domanda. Ma è possibile che qualche banda di ragazzotti da 5 in condotta o degli adorabili vecchietti giocherelloni, riescano a fare queste cose con un po' di spago e qualche assicella, in tempi così ristretti? Mi piacerebbe che l'argomento fosse trattato con un po più di serietà, sia dalla parte di chi corre subito ad erigere un altarino agli alieni, sia da coloro che snobbano la cosa con malcelata sufficienza, senza confutare i fatti in maniera scientifica. Ormai Bressanini mi ha abituato a questo approccio e non riesco più a farne a meno. D'altra parte io ne ho visto personalmente un esempio (mi sembra nel 93 o giù di lì) a San Michele vicino ad Alessandria , quando tutti eravamo corsi a vedere i cerchi bruciacchiati che aveva lasciato "il disco volante" in un campo di grano, poi la cosa è morta lì e i ragazzini non son mica venuti fuori e allora non ti bocciavano neanche. Quindi chi vuol parlare parli ora o taccia per sempre , ma con dei fatti concreti per favore.

mercoledì 29 ottobre 2008

Mac o Bama?

Il sondaggio sugli UFO ha dato, come avete visto dei risultati eclatanti. In pratica abbiamo avuto la prova provata che, con buona pace del mio amico Gianni, degli UFO non frega niente a nessuno. Quindi, un po' per fare le persone serie e un po' per dimostrare che ci si occupa delle cose davvero importanti parte il nuovo sondaggio! Sarebbe interessante sapere chi pensate diventerà presidente in USA (attenzione, non chi votereste voi). Il sondaggio americano è in bilico, cerchiamo di fare meglio.

lunedì 20 ottobre 2008

UFO ad ufo

In questi giorni c'è stata la presentazione di un libro su alcuni casi ufologici inspiegati avvenuti nel '78 nell'alessandrino. Il massimo esperto nel settore che conosco, il mio amico Gianni, che ho subito interpellato mi chiarisce quanto segue.
- Il 1978 e' stato un anno molto denso di avvenimenti ufologici, e si puo' certamente annoverare tra gli anni piu' "ricchi" da questo punto di vista, caratterizzato come fu da un vero e proprio "flap", ossia "ondata" di avvistamenti e atterraggi di OVNI, come vengono denominati gli Oggetti Volanti Non Identificati dal nostro Ministero della Difesa, che appunto li cataloga a partire dal 2001 ad opera del suo reparto RGS (controllate qui, è gente seria). L' avvistamento di Alessandria piu' significativo fu quello ad opera di un ragazzo di 14 anni che, il 3 settembre di quell' anno vide attraverso la finestra sollevarsi davanti al campo di granoturco vicino a casa sua un oggetto volante sconosciuto, che lascio' una traccia chiarissima del suo avvenuto atterraggio; le piante di granoturco risultarono spezzate ad un' altezza di circa cinquanta centimetri ed essiccate per un raggio di circa tredici metri. Inoltre alcuni rami dei gelsi di un filare vicino risultarono appassiti e contorti. Ma non fu il solo avvistamento in quella zona: gli OVNI, o UFO come dir si voglia, si rifecero vivi la sera seguente, nella Borgata San Michele. Fu quando tre conoscenti (come riferisce la Stampa Sera del 5 settembre), mentre chiacchieravano tra loro all' aperto, videro tre oggetti che scesero velocissimi su un campo adiacente la ferrovia, per poi sparire. Il cane di famiglia si mise ad abbaiare furiosamente, le galline il giorno successivo fecero uova piu' piccole del solito, completamente marroni. Jet militari sorvolarono la zona..... poi tutto torno' nel silenzio e nell' oblio. Ma di la' qualcosa era passato..... e l' 11 settembre fu la volta di Sassello, dove venne avvistato un oggetto luminoso multicolore. La gente riferisce, ma teme il ridicolo, come sempre in questi casi. Ma e' solo la punta dell' iceberg. E sempre in quell'anno. gli UFO "atterrarono" anche in Parlamento, con un' interrogazione dell' allora parlamentare Accame, ex presidente della Commissione Difesa della Camera. L'anno si chiuse con il "blocco" dell' energia elettrica di una centrale idroelettrica in Abruzzo, causa la presenza di un globo rossastro presente in cielo lì vicino (strana coincidenza: quando si verifico' il famoso "buio di New-York" nel 1965, il pilota Weldon Ross disse che c' era un globo rossastro sopra la centrale di smistamento dell' energia elettrica di quella zona....).-
Questo è quanto. Siccome ricordo bene il fatto e anch'io andai il giorno dopo nel campo di San Michele a vedere i tre cerchi bruciati dell"atterraggio", sono perplesso e vi invito a partecipare al sondaggio che ho preparato qui a fianco.

P.S. Gianni mi ha già tirato le orecchie perchè ho dato rilevanza al colore delle uova delle galline invece di sottolineare: -...Ai primi di dicembre ad accorgersi degli ufo furono i radar della Stazione Controllo Radar di Brindisi, e della base di Gioia del Colle (Bari), dove era di stanza il 36-mo stormo di intercettori, ed i radar della base di Porto Potenza Picena, sul cui schermo si profilo' un oggetto che viaggiava da nord verso sud ad una velocita' che venne stimata in 9.000 km/h.Il radar segui' l' OVNI per 25 minuti, rilevandone le manovre "impossibili", come gli improvvisi arresti, le partenze improvvise e vertiginose, ma pur sempre mantenendo una traiettoria rigorosamente parallela al livello del mare, tra i 3 e i 5 mila metri. ...-
Faccio ammenda e assicuro che non era mia intenzione influenzare l'importante sondaggio.

martedì 8 luglio 2008

I cerchi nel grano


Dunque, d'estate, quando non ci sono notizie da pubblicare (sui vari lodi ormai siamo arrivati alla critica stilistica e artistica, quindi più di 4 pagine al giorno non si può), viene fuori anche sui quotidiani qualche notizia sui crop circles. Un altro motivo è che il grano c'è solo d'estate, quindi....

Il mio amico Gianni a Mosca, che di UFO se ne intende, di dubbi ne ha pochi; altro che buontemponi in vena di risate, qui l'affare si fa serio e anche se i tecnici si sforzano di dimostrare che tutto si può fare facilmente con qualche assicella, corde e qualche pila (si opera ovviamente all'ora dei vampiri), lui cerca di convincermi che non tutto si può spiegare così facilmente. Certo i disegni sono molto belli, e questo, piuttosto recente e mostrato con molti altri in http://www.cropcircleconnector.com/2008/2008.html è piuttosto intrigante anche per la numerologia che occulta.

Va beh diciamo che se sono amici di ET vogliono dimostrare che ne sanno di matematica e che magari non riescono a capire come mai per azzerare un processo bisogna annullarne 100.000! Pirandello lo aveva previsto?

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 125 (a seconda dei calcoli) su 250!