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domenica 6 aprile 2014

Country

Country line dance
Il DJ ha messo Cotton eye Joe dei Rednex e la sta pompando a tutta forza. Chi ce la fa si da da fare in pista. Cappelli bianchi, stivali e cinturoni con la fibbia. Che voglia di partire, di pascoli senza confini, di mandrie che brucano la prateria sollevando polvere da lontano. Cespugli secchi che rotolano al vento, Tex Willer che guarda l'orizzonte in fondo alla pianura se arrivano i comanche. Bisogna che ce la riporti da quelle parti la Tiziana. Prima o poi. Intanto andiamo a farci una birretta gelata.

mercoledì 3 ottobre 2012

Nashville in risaia.

Per tutti gli appassionati della musica country e non solo, per tutti quelli che ancora non la conoscono e non sanno che c'è anche un interessante filone di cantanti italiani del genere, l'occasione si presenta domenica 7 ottobre dove, alla Parranda di Lomello (PV) per la prima volta si aprono le porte al country in una serata di musica live che si preannuncia come epocale,  con Lucia Marconi e i Carpool to Nashville, la star italo-americana Angelo Carnemolla, Fiorella Mondo e le Viandanti, una serie di country singers di tutto rispetto (date un'occhiata ai siti!). L'evento, organizzato da Country Fever e Free&Easy, oltre a radunare tutti gli appassionati della country line dance e della musica country che stanno a cavallo tra Piemonte e Lombardia e non solo, ha lo scopo benefico di raccogliere fondi per Missione Saida. Se siete in zona, io andrei a darci un'occhiata, con 10 euri vi danno anche da bere!




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martedì 17 gennaio 2012

Country Lomellino.

Memphis, Tennessee?Nashville? Las Vegas? Arizona, Colorado? Macché, niente di tutto questo. Torreberetti (AL) Italy , questa è la realtà dove il gruppo Country Fever fa valere i propri skills! Buona visione.







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venerdì 25 novembre 2011

Thanksgiving 2011.




E anche quest'anno il tacchino non ce l'ha fatta!




Però sembra che tutti gli altri si siano divertiti!


Arrivederci al prossimo anno!




lunedì 11 aprile 2011

Country line dance.




Metti una sera dopo cena. Una corsa veloce nella notte già calda di una primavera quasi estiva, zigzagando tra le risaie della Lomellina, ormai scure e deserte come della badlands dell'Arizona. Un paesino, Frascarolo, ormai addormentato dopo le 9 di sera, un piccolo bar con le finestre accese ed una tenda dove si sta aggregando un gruppo di persone. Comincia la musica, ma niente canti di mondariso o consueti revival da sagre paesane. Sonorità ed accordi di chitarre introducono cappelli similstetson, stivali texani operati, camicie a scacchi e fazzoletti con bandiere del sud. E tutti cominciano a ballare, il gruppo compatto si coordina in automatico in ranghi ordinati con coreografie complesse e difficili, evidente risultato di lughi anni di allenamento. Tutti si divertono, uomini compresi, che si sa, sono una parte del genere umano assolutamente inidoneo al ballo, eppure in questa Country line dance dove non acchiappi neanche una dama tutta per te, eccoli lì un sacco di maschi che si muovono a tempo. Niente da fare, qui si che soffia e forte il vento del west.

Sarà che tutti, da ragazzi sognavamo di fare i cowboy, quando ancora gli indiani erano i cattivi; sarà che il cappello in testa e le cinture con la grande fibbia d'argento muovono la fantasia e tutti hanno desiderato la mitica route 66 con vento che corre tra i capelli, mentre la Harley corre tra i deserti rossi e le rocce di Monument valley, che la bandana non l'ha inventata Silvio. Sognavamo Tex tra i Piute e i Navajos che in fondo erano brava gente già allora e ci vedevamo in un saloon di Abilene, con l'Appaloosa legato alla staccionata e i manzi ormai marchiati, ma con la pistola pronta e veloce casomai si dovesse dare una mano al ghigno triste di John Wayne, anche quando dovevano issarlo sul cavallo con la gru.

E' così, la country music mette allegria e forse davvero i piedi si muovono da soli quando scattano il Toush Poush o il Cannibal Stomp, pensate poi alle femmine che ballerebbero anche al sentire cetre e ditirambi, chè Tersicore è donna, non c'è niente da fare, figuriamoci poi se di mezzo ci sono gonne con le frange o jeans attillati. La birra scorre a fiumi naturalmente e il tempo passa in fretta, con l'unica concessione mediterranea di una pasta all'amatriciana di mezzanotte, che le calorie si devono pur recuperare. Quando si spegne la console e i gruppo del Country Fever e gli altri amici si disperdono tra saluti e arrivederci ai prossimi appuntamenti, la notte è fonda ormai. Il gancio della luna illumina il deserto intorno alle ultime case del paese che pare abbandonato. Lontano, al di là delle risaie immense e solitarie, ulula il coyote.


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mercoledì 19 gennaio 2011

Etologia della danza.

Oggi bisogna alleggerire un po', se no l'aria diventa troppo pesante; già la nebbia è implacabile e non smette di avvolgere la città come l'Alessandria dei tempi migliori. Comunque una delle dimostrazioni, se mai ce ne fosse ancora bisogno, del fatto che l'uomo e la donna sono due specie diverse è data dal ballo. Questa strana attività, che comunque accompagna le nostre due individualità fin dai primordi, nasce come tante, arte, attitudine alla filosofia ecc, per appagare qualche bisogno nascosto che trova sfogo nell'applicarsi a cose apparentemente inutili alla vita ed alla sopravvivenza, ma che evidentemente danno una qualche utilità accessoria che, con la soddisfazione che concede, rende l'attività stessa congrua e giustificata. Come ho già detto, la sottospecie maschio, alla fine un qualche utile di fondo lo ha di solito trovato, basta osservare lo sguardo famelico che i giovanotti hanno sempre avuto quando si aggirano nei luoghi deputati, controllando le aggregazioni dell'altra sottospecie per valutarne l'attitudine e marcando continuamente il territorio.

Nella femmina invece gli accadimenti sono strani e di più difficile interpretazione. Appena nell'aria si snoda una melodia o meglio ancora un ritmo, sia esso provocato dalla siringa di Pan o da percussioni tribali, sia che le note si dipanino suadenti come a formare un tappeto fiorito che addobba come palcoscenico naturale un qualunque ambiente, ecco che un fremito smuove l'aria, con movimento involontario, le ginocchia sono prese da un tic nervoso, i piedi si muovono da soli, il corpo intero comincia a contorcersi come a liberarsi delle pastoie della ragione e le baccanti improvvisate vengono travolte dalla furia coreutica e scatenano le loro pulsioni tersicoree su palchi improvvisati. Tutto ciò probabilmente ha una spigazione ancestrale in cui l'esibizione dei corpi, il sottile languore che viene trasmesso dai movimenti sinuosi ed il ritmo ossessivo è fondamentale nell'ottundere i già scarsi processi mentali del branco famelico della sottospecie avversaria, di cui abbiamo detto prima, attirandola morbosamente al fine di poter sceglierne gli esemplari migliori, eliminando gli altri, inutili co-attori di questa recita infinita. La realtà è che la femmina ama ballare senza se e senza ma. Il problema è che col passare del tempo, il branco famelico diminuisce continuamente di numero, appesantito ed appagato da altri soddisfacimenti meno raffinati e decisamente più rozzi, dal cibo ormai abbondante e disponibile, all'ordalia sportiva che placa il germe violento dell'ormone infiacchito dall'età.


Così per appagare comunque la voglia mai sopita di muovere i corpi al ritmo delle cetre e dei timpani, sono sorti come funghi appositi luoghi dove strutture dedicate campano di questi desideri, istruendo le novelle Menadi alle ultime novità. Naturalmente le poche fortunate che hanno ancora a disposizione un rappresentante della sottospecie nemica, adatto alla bisogna e anzi ben contento di sottoporsi alla fatica, possono spaziare nel vasto mondo dei balli di coppia, dal liscio al latino americano, fino al sensuale ed avvolgente tango argentino. Le poverette, invece, che non riescono ormai più a smuovere i corpacci in disfacimento su cui un tempo, avevano cullato dolci illusioni, li abbandonano nelle poltrone dotate ormai di vibromassaggio e si trovano costrette a ripiegare sui cosiddetti balli di gruppo, nati appunto, come è giusto, vista la richiesta, per soddisfare questi pruriti. Grande successo quindi, grazie alle novelle Mimallonidi, per il Country line, ballo che arriva dal nuovo mondo, ma che si avvale di esperienze antiche e che può dare finalmente le cercate soddisfazioni. Certo bisogna controllare che l'investimento dia i risultati attesi. Ecco quindi a corredo della chiacchierata di oggi, la performance della mia sposa appartenente ormai di diritto al corso advanced.







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La musa inquietante.






giovedì 4 febbraio 2010

La musa inquietante.

Ne ho già parlato, ma devo ribadire che Tersicore è una Musa che pretende fedeltà e dedizione, quando ti accoglie tra i suoi adepti, non c'è più niente da fare, è un abbandondarsi totalizzante che non lascia spazio ad altre passioni, che ti prende senza che tu possa più opporti al suo abbraccio soffocante. E come ho già detto è, in generale, la femmina a soggiacere a questo dominio, quando entra nel tempio e se ne fa sacerdotessa per sempre, pronta a partecipare e a subirne i prepotenti e periodici baccanali, in cui persa la cognizione del tempo e dello spazio si fa interprete perfetta del volere della dea. Tutti credo concordano col fatto che invece, il genere maschile è assai meno sensibile a questo morbo, se non in rari casi, in cui diventa difficile discernere se l'attività coreutica è veramente fine a se stessa ed al godimento puro che deriva dallo stordimento causato dall'apnea delle continue giravolte, con conseguente minore afflusso di sangue arterioso agli emisferi cerebrali, cosa che come è noto era ricercata da certi particolari cultori del piacere estremo, oppure se viene considerata come parte accessoria ma non certo secondaria, dell'arte dell'acchiappo, attività questa, ancora molto curata da diversi elementi, anche in età più avanzata, che suggerirebbe all'opposto, altre e meno impegnative, se pur soddisfacenti dedizioni, come gli scacchi e le bocce (aggiungo per carità di patria, tenere in piedi un blog). Rimane il fatto che tutte queste sacerdotesse ambirebbero invece ad avere un sacerdote accanto che consentisse contemporaneamente lo studio e lo sviluppo del baccanale in maniera tradizionale, mentre, proprio per le ragioni sopra accennate, questa categoria deficita nel modo più tragico, costringendo le poverette a non potersi dedicare a settori come il liscio e i balli standard per totale mancanza di materia prima. Più soddisfazione invece arriva dalle sezioni latino-americano e tango argentino, ma qui è facile leggere la cifra della succitata voglia di acchiappo, che fa lievitare se pur di poco, la presenza maschile. Ecco il motivo del grande successo dei balli di gruppo che possono sfuggire parzialmente a questa logica di coppia, potendo comunque avere soddisfazione anche da una sbilanciata presenza dei due sessi. La mia povera signora è stata particolarmente sfortunata sotto questo riguardo, avendo maturato da un lato una sfrenata passione per la danza e subendo al suo fianco la presenza di un personaggio, assolutamente inadatto, per dimensioni e per attitudine, alla bisogna. Per non intristirsi dunque avvizzendo vicino al caminetto nei lavori di ricamo e di tombolo, abbandonata da tempo la sublime arte del Tai Ji (dopo aver confessato che praticava solo per amore), ha dovuto quindi rivolgersi a questo tipo di balli, che per la verità, anche visti dall'esterno appaiono accattivanti e non privi di una loro selvatica attrattiva. Così il virus della febbre del Country Line Dance e la scuola di ballo Eclisse, l'hanno ormai completamente conquistata, ne è avvinta e convinta allo stesso tempo e pare ne tragga un buon giovamento fisico e psicologico e questo mi sembra che sia un bene. Naturalmente io, anche se non partecipe dell'attività più propriamente ludica, sono chiamato spesso ad intervenire per documentare e allo stesso tempo ho così la possibilità di apprezzare i progressi e di controllare che il danaro delle lezioni sia stato ben impiegato. Comunque anche al fine di tenervi al corrente di questi fatti, allego il video che illustra la performance di Natale, chi sa che anche qualcuna delle mie lettrici non venga attratta nel gorgo. Non fatevi distrarre dagli altri ballerini, la mia ha cappello nero e camicia a scacchi blu.

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 125 (a seconda dei calcoli) su 250!