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domenica 8 febbraio 2015

Recensioni: A. Perniola - Masca Zulina

Oggi mi prendo una pausa per parlarvi di questo bel libro, opera prima pubblicata di una autrice, che posso vantarmi di conoscere personalmente. Angì Perniola, vive ad Asti, terra, che oltre ai vini e alle colline dolci e ricche di tartufi, è anche luogo di magie e di esoterismi nascosti. Su quelle stesse colline, nelle campagne e tra i casolari abbandonati, sono in molti ad essere certi della presenza delle Masche, donne strega che non hanno ben chiara la differenza tra il bene ed il male e che popolano i racconti che si facevano un tempo, la sera, nelle campagne attorno al fuoco o nelle stalle quando, non c'erano né televisione e né smartphone e si andava a vigè, così si diceva riferendosi alle veglie serali; gli anziani raccontavano storie e i più piccoli stavano dietro al calore degli animali ad ascoltare con gli occhi spalancati di paura. Perché le storie erano sempre racconti orrifici in cui la presenza delle Masche era quasi di rito. E anche questa potrebbe essere una di quelle storie. Una vicenda oscura ed ammaliante che abbracciando quasi tutto il secolo scorso, racconta di una bambina, cresciuta nella miseria dalle suore, a cui i fatti e le disgrazie accadute durante la sua infanzia hanno fatto maturare un rapporto confuso e malato tra la vita ed il soprannaturale. Convinta a poco a poco di essere lei stessa una predestinata, Zulina, una Masca dai poteri misteriosi e terrifici al tempo stesso, riesce a fare male soprattutto a chi ama, in un rapporto indistricabile di sentimenti e pulsioni estreme. Amore e morte, implacabilità di un destino segnato in una direzione che gli eventi conducono come in un copione già scritto. Un romanzo dalle molte letture nascoste che dovrebbe piacervi.


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venerdì 2 dicembre 2011

Recensione: M. Perniola, Berlusconi o il '68 realizzato


minima-volti-9-perniola.jpgOggi volevo segnalarvi, grazie ad Angy , una mia compagna di scuola, questo interessante volume, una delle ultime fatiche di Mario Perniola, filosofo italiano. Un punto di vista da esaminare con curiosità.


Mario Perniola, Berlusconi o il '68 realizzato, Isbn 9788857507484, pp. 48, Euro 3,90


Berlusconi ha realizzato gli ideali del Sessantotto. Questo libro non parte da una provocazione, ma da un’attenta analisi senza paura di scandalizzare. Come solo un grande filosofo può fare, Mario Perniola mostra in Berlusconi tutti gli obiettivi da cui il Sessantotto fu pervaso: fine del lavoro e della famiglia, distruzione dell’università, deregolamentazione della sessualità, discredito della competenze mediche, ostilità nei confronti delle istituzioni giudiziarie, vitalismo giovanilistico, trionfo della comunicazione massmediatica e oblio della storia. Ed ecco che tutto ciò con Berlusconi è ormai diventato realtà.

Mario Perniola è professore ordinario di Estetica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tor Vergata. Autore di numerose opere filosofiche, è intellettuale di grande fama, chiamato ad esprimersi sui grandi temi del nostro tempo. Tra le numerose pubblicazioni: La società dei simulacri, Transiti, Del sentire, Contro la comunicazione, Miracoli e traumi della comunicazione. Per Mimesis è direttore della rivista Agalma.


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