venerdì 24 dicembre 2021

Recensioni: Sorrentino - E' stata la mano di Dio

Non posso dire che non mi sia piaciuto, insomma una cosa che si vede volentieri anche se è insopportabilmente lento, ma anche questa è una evidente scelta del regista, di cui riconosceresti la mano lontano chilometri. Comunque un bell'affresco napoletano di cui si devono apprezzare il macchiettismo e le esagerazioni, spettacolarmente disegnate da una serie impagabile di caratteristi molto bravi e dalle maschere scelte con molta cura, il tutto avvolto dallo sfondo di questa città e dal suo culto per Maradona, uno dei tanti santi dell'Olimpo circumvesuviano, di cui si spiega molto bene la natura e l'importanza e che forse chi non è di Napoli, fa sempre un po' fatica a capire. Un po' Amarcord, un po' Nuovo cinema paradiso da cui evidentemente trae molte ispirazioni e riferimenti, aggiunge note di amaro ad una descrizione troppo edulcorata, come si conviene alle opere largamente autobiografiche. Come sempre spettacolare la prova d'attore di Toni Servillo che recita soprattutto se stesso. Insomma ce ne fossero tanti d'altra parte è la vigilia di Natale e bisogna essere buoni con tutti. Peccato che gli americani non ci capiranno nulla e lo snobberanno sicuramente, anche se per carità, dato che pare che l'Italia sia di moda in questo momento, non si sa mai. D'altra parte avevano bocciato anche Pinocchio che è una fiaba talmente lieve e deliziosa che non poteva essere alla portata mentale di un paese così grossier da aver votato Trumpo.


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2 commenti:

OLga ha detto...

Buon Natale e buon Anno!

Enrico Bo ha detto...

Altrettanto a te

Where I've been - Ancora troppi spazi bianchi!!! Siamo a 111 (a seconda dei calcoli) su 250!