giovedì 12 febbraio 2026

UZB 24 - 60 Motivi + 1 per andare in Uzbekistan

Tombe dei figli di Tamerlano - Shahkhrisabz - Uzbekistan - ottobre 2025 - foto T. Sofi

 

A conclusione del giro di sensazioni che spero di essere riuscito a trasmettervi, anche solo con questo breve ma piacevolissimo itinerario, che mi ha portato a ripercorrere sentieri antichi, anche se vissuti in un momento e per motivazioni del tutto differenti, a testimonianza di aver ripercorso per l'ennesima volta  i passi di Marco Polo, sulla classica via della seta, nella zona più classica dell'Asia Centrale, voglio elencarvi come mio solito, un elenco pedissequo di motivazioni, che potrebbero convincervi e spingervi a programmare questo viaggio. Così per questo paese ho cercato di entrare un po' più a fondo negli aspetti storici, naturalistici e culturali, mentre penso che tra le righe sia passato anche il sottile e pervasivo desiderio di riuscire un giorno a visitare anche le ultime zone che, per varie motivazioni, soprattutto logistiche e di tempo, ho dovuto forzatamente tralasciare e che indubbiamente varrebbero la pena di essere più a fondo indagate, tornandoci magari per la terza volta. Sperando di stimolarvi comunque al viaggio, ecco quindi come al solito, un piccolo elenco di cose imperdibili di questo paese o che, se la volete mettere giù in altro modo, valgono la pena di sobbarcarsi le ore di volo che sono necessarie a raggiungere quella terra, lontana nello spazio e così differente ed intrigante, ricordando sempre che questo è stato un altro dei diversi fulcri da cui la civiltà umana ha preso vita.

  • Stendersi per qualche ora in un letto dopo la notte in aereo pregustando l'inizio delle visite
  • Mangiare a colazione le migliori patate fritte da molto tempo
  • Ritrovare l'ingresso dell'Hotel Uzbekistan di un tempo e salirne la maestosa scalinata
  • Godersi le stazioni della metro sovietica di Taskent
  • Passeggiare per i parchi dalla statua di Tamerlano a cavallo e ai palazzi del potere
  • Aggirarsi tra i banchi del mercato tra frutta secca e trippe calde
  • Guardare come si fa il pane tradizionale e come lo si cuoce
  • Visitare il centro islamico in costruzione stupendosi delle dimensioni
  • Traversare la pianura tra campi di cotone pronto per la raccolta
  • Parlare coi contadini di semine e raccolti
  • Stupirsi davanti alle mura colossali di Khiva
  • Ammirare il minareto mozzo perdendosi nelle sue maioliche blu
  • Salire sulle terrazze del forte e godersi il tramonto dall'alto
  • Girare per tutti i monumenti della città di giorno, stupendosi della bellezza dei decori illuminati dal sole
  • Ammirare antiche porte scolpite. 
  • Provarsi improbabili cappelli di pelliccia
  • Ascoltare i canti delle donne all'interno dell'antico Harem
  • Provare le tecniche artigianali al museo della seta
  • Divorare fantastici spiedini in un ristorante tradizionale
  • Passare l'Amu Daria, fiume iconico dell'Asia centrale
  • Aspettare che passi il treno che va in Turkmenistan
  • Comprare una bottiglia di delizioso koniàk in un autogrill
  • Traversare il deserto di monticelli di sabbia infiniti tra file di cammelli
  • Precipitarsi appena arrivati nel centro storico di Bukhara per vederlo nella dorata luca della sera
  • Rimanere incantati davanti al minareto illuminato più bello del mondo
  • Camminare sul selciato dei bazar cercando di ricordare i posti già visti
  • Ammirare il lavoro dei miniaturisti
  • Visitare un laboratorio di tessitura di tappeti ed estasiarsi davanti ad opere da 10.000 euro
  • Cercare lapislazzuli sui banchetti
  • Visitare antichi mausolei e belle moschee tra colonne di legno scolpite e laghetti 
  • Godere ancora del verde di parchi enormi
  • Visitare la grande fortezza ed i suoi segreti e guardare la città dall'alto delle mura
  • Provare un ottimo plof in un ristorante elegante
  • Ammirare la grande piazza Registan anche di giorno per apprezzarne un altro punto di vista
  • Passare per cortili segreti e cenare sui bordi della piscina del Lyabi Hauz allo stesso tavolo di 25 anni fa
  • Sorridere davanti alla statua con l'asino di Nasreddin ricordando le sue leggende
  • Stupirsi davanti alla madrasa Chor MInar ed ai suo quattro stupendi minareti
  • Rovistare sui banchetti di memorabilia sovietiche
  • Bersi una spremuta di melagrana lungo la strada mentre ci sorridono denti d'oro
  • Essere sorpresi a rubare ciuffi di cotone ed essere cacciati malamente dalla padrona del campo
  • Arrivare a Samarcanda e precipitarsi subito a vedere il Registan più bello e grandioso del paese
  • Perdersi nel lavoro certosino operato dagli artigiani sulle pareti dei monumenti della piazza
  • Guardare cupole dorate e splendenti di maioliche blu con il naso per aria
  • Ammirare le ragazze che posano per le foto agghindate in splendidi vestiti
  • Rimanere in estatica ammirazione davanti e dentro il mausoleo di Tamerlano
  • Estasiarsi davanti allo spettacolo di Suoni e luci al Registan
  • Godersi di nuovo i monumenti di notte
  • Cercare tra la foschia la città lontana di Shakhrisabz dall'alto del passo
  • Camminare per lo splendido parco alla ricerca delle rovine monumentari dell'antica capitale
  • Aggirarsi tra tombe di sapienti e mausolei vuoti alla ricerca della caducità del mondo
  • Rimanere attoniti davanti al sarcofago vuoto del grande imperatore
  • Non credere ai propri occhi davanti alle dimensioni della porta di ingresso del palazzo in rovina
  • Ammirarla ancora una volta dal punti di vista della sua statua in piedi
  • Sedersi al fresco di platani di 600 anni piantati da Tamerlano, tra vecchi pensionati
  • Passeggiare sotto le mura della città per apprezzarne le dimensioni
  • Fermarsi al mercato del passo per scoprire prodotti sconosciuti tra i banchetti
  • Risalire con fatica la scalinata tra le meravigliose facciate delle tombe di Shaki-Zinda
  • Muoversi nella maestosità della moschea di Bibi cercando di comprendere la bellezza tra  i lavori di restauro
  • Visitare il museo della carta nel parco tematico di Meros e riposare tra verde e ruscelli
  • Passare tra l'osservatorio di Uluk Beg per capire il livello scientifico del medioevo dell'Asia Centrale e entrare poi nella tomba di Daniele, venerato da tre religioni diverse
e infine
  • Tornare in treno sui propri passi meditando sugli inaspettati interessi che questo paese sa offrire, rimpiangendo di averne trascurato una parte

I I I 
I mausolei di Shaki - Zinda


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 01 - Il progetto

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