lunedì 7 luglio 2014

Trinacria 16: Considerazioni finali

Il mare a Fontane Bianche


Di vista già della Trinacria usciti,
Altro non ci apparìa che il cielo e l'onda,
Quando il Saturnio sul veloce legno
Sospese in alto una cerulea nube,
Sotto cui tutte intenebrârsi l'acque.
                                                 Odissea VII


Che dire che non abbia già detto. Un viaggio in Sicilia è esperienza che mozza il fiato, che ti fa considerare quanto ha il nostro paese da dare e che nessuno altro ha. Una cosa però bisogna rimarcarla. Ero partito come al solito con qualche preconcetto, frasi fatte che tra di noi, popolo del nord, tronfio e trombone, si dicono con grande facilità. Bene, invece ho trovato tanti e tanti ragazzi giovani (e non solo quelli naturalmente) innamorati della propria terra e per nulla desiderosi di lasciarla, ma anzi, caparbiamente decisi a fare qualche cosa per realizzare un futuro proprio lì. In barba a tutto quello che si dice e che si pensa.  Sono stato solo pochi giorni naturalmente, quindi come sempre, farsi una impressione troppo in fretta può dare luogo a conclusioni affrettate. Però guarda caso, in controtendenza ad una certa parte del paese che tromboneggia sempre sul fatto di essere l’unica a pagare le tasse e che sono troppe e che paga per tutti, a me in due settimane, non è mai capitato, in nessun bar, in nessun negozio, in nessun esercizio commerciale, in nessun agriturismo che uscendo, a qualunque ora, non mi sia stato dato un regolare scontrino fiscale. Forse sono stato fortunato, per carità, ma dalle mie parti questo non succede sempre, anzi molto spesso, quando esci da pizzerie et similia, di questo piccolo fatto ci si dimentica e se per caso lo chiedi, per carità te lo fanno lo scontrino, ma con una occhiata non troppo amichevole. E’ fuor di dubbio che la Sicilia ha una somma di cose talmente belle e importanti da appagare qualunque viaggiatore, storia, arte, natura e cucina, in un insieme da fare invidia a qualunque altro paese del Mediterraneo, ma voglio davvero concludere che quello che mi ha colpito di più è la sua gente. Forse sarà proprio quella che riuscirà in futuro a fare la differenza. Io comunque, fossi in voi pianificherei un giretto da quelle parti. Vedete voi.

E con questo direi per adesso che con la Sicilia abbiamo concluso.

La costa siciliana vicino a Palermo
SURVIVAL KIT


Per arrivarci in aereo oggi ci sono molte offerte low cost. Occhio alle condizioni di acquisto, soprattutto peso e dimensioni dei bagagli, Calcolate bene se avete uno o due bagagli a coppia da imbarcare e pagate solo per quello che vi serve. Quanto bagaglio a mano e così via, perché si paga ogni cosa distintamente. Per il resto i costi sono interessanti. Io ho usato Volotea all’andata Torino – Palermo – 12:55 – Ritorno da Catania – Torino con Ryanair. La macchina prenotata e ritirata a Palermo e restituita a Catania. Ricordatevi di fare anche l’assicurazione accessoria, se vi spaccano i vetri della macchina eheheheheh, se no sono grane. Non è che ve la consigliano per ciucciarvi dei soldi, è che conoscono i loro polli.

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