lunedì 24 febbraio 2020

Cina Taiwan 57 - La metro di Taipei

Wursteleria


Gelataio
A questo punto si tratta di rientrare a Taipei. Il capolinea della metro è proprio all'inizio dell'area turistica del porto e date le dimensioni, non si può non vedere. Si tratta di prendere il biglietto e procedere nel casino proprio di tutte le metropolitane del mondo. Qui ci sono solo macchinette, quindi bisogna cercare di capire il meccanismo. Mentre sono lì che studio lo schermo touch, che comunque ha anche la versione inglese, un ragazzo che sta prendendo il suo, mi vede, anziano in difficoltà logistica ed immediatamente si mette a mia disposizione per aiutarmi a completare l'operazione, che poi in effetti si dimostra piuttosto semplice, basta toccare la stazione di arrivo desiderata, il numero di biglietti voluti e compare la cifra da infilare nella fessura, 40 NDT a testa per arrivare fino alla stazione centrale. La macchinetta sputa due gettoni in plastica e ci dirigiamo verso i binari. Naturalmente arrivati ai varchi, il mio gettone non funziona, figuriamoci e adesso? Niente paura, il gendarme lì vicino accorre subito in mio aiuto, constata il malfunzionamento e corre a cambiarmelo, evidentemente non è cosa così rara. Così procediamo e ci facciamo le nostre 13 fermate, avendo deciso di scendere al mercato notturno di Shilin, il più famoso di Taipei, di cui vi avevo già parlato. A questo punto bisogna che diciamo due parole sulla metro di Taipei, cosa che penso possa essere utile per chi ha intenzione di andarci. Il sistema di trasporti pubblici di Taiwan è molto efficiente e permette  di spostarsi per tutta l'isola con una certa facilità e quindi a costi molto convenienti.

Alla stazione centrale
Le stazioni dei vari sistemi hanno normalmente accessi comuni e all'interno i cartelli sono molto ben comprensibili. Considerate che la metro è identificata dalla sigla MRT; c'è poi la rete dei treni suddivisa in High Speed Rail (l'alta velocità) ed i treni normali che fanno tutte le stazioni, Taiwan Railways; infine la rete dei bus in cui si paga il biglietto a zone (15 NDT a zona). Anche se nelle stazioni centrali e quelle più grandi, l'ingresso è comune, all'interno poi dovrete seguire i cartelli che vi mandano ai punti di partenza dei vari sistemi, tutti separati. Anche le biglietterie sono separate e bene indicate. La metro a Taipei ha 5 linee identificate con diversi colori. Il prezzo, a partire da 20  a 65 NDT, sale a seconda della distanza dal centro e viene identificata alle biglietterie automatiche che forniscono un gettone per la corsa singola, che viene mangiato dalla macchinetta all'uscita. E' possibile e conveniente fare il biglietto per uno o più giorni, in questo caso avrete una card da appoggiare ai tornelli che fa aprire il varco. Per un giorno 180 NDT, 2 giorni 310 e così via. La easy card vale anche per i bus. Poi c'è la metro speciale per l'aeroporto di Taoyuan, sia in versione Express (35 minuti) che normale (50 minuti), che parte ogni quarto d'ora, comodissime a 160 NDT, quindi se dovete arrivare in città e molto più convenienti dei taxi. Questo sito specifica benissimo tutti gli ulteriori dettagli. La piantina della metro che indica anche tutti i punti turisticamente interessanti e i night market ed è reperibile dappertutto ed in tutti gli alberghi e rimane assolutamente il miglior modo per muoversi in città, specialmente se la vostra base è vicina alla stazione centrale.

Bistecca Bismark
Vi consiglio anche, se avete la carta giornaliera, di fare tutta la linea Brown (marrone) da un capolinea all'altro, che essendo tutta esterna su sopraelevata, consente di avere un colpo d'occhio complessivo su tutta la città, inoltre il terminale del Taipei zoo, grande parco fuori città, da cui parte la Maokong Gondola, una funivia che porta sulle colline. Dunque atterriamo a Shilin, mercato che è costituito da un paio di strade e quindi molto più piccolo di Xi Men Ding, ma è costituito solamente di banchi di street food. Già girare tra gli stalli è un divertimento impagabile. Alla fine veniamo morbosamente attratti da uno strambugio che fornisce un piatto unico, costituito da una bistecca alla griglia, spaghetti con salsa rossa e uovo fritto, servito sul piatto arroventato. La composizione del piatto viene fatta da una sorta di catena di montaggio fatta di tre ragazzi che friggono, grigliano, cuociono e fanno il piatto in meno di dieci secondi a prezzo fisso di 220 NDT, incluso acqua, succo, thé e brodino finale. Insomma ti togli la più grossa, poi puoi continuare a passeggiare tra gli stalli e goderti lo spettacolo. Poi riprendiamo la metro e torniamo in centro. Diciamo che dopo aver rotto il ghiaccio, tutto è semplice, tanto che mentre prendiamo il biglietto, mi tocca aiutare una ragazza inglese in difficoltà a fare il biglietto come se fossi un vecchio taiwanese di lungo corso. 

Treni
La stazione centrale è immensa e questa è anche l'occasione per girarsela bene, in modo da capire dove sono tutti i  punti di partenza dei mezzi, le biglietterie e chiedere le info per il treno che dovremo prendere per il sud tra qualche giorno e poi per l'aeroporto. Intanto compriamo anche la card giornaliera per domani, visto che dedicheremo l'intera giornata alla città e alle sue bellezze. Naturalmente non abbiamo considerato che domani è lunedì e che la maggior parte dei punti di interesse turistico sono chiusi. Ricordatevene se andrete da quelle parti. Non rimane quindi che esaminare bene le carte che mi sono portato appresso per fare un programmino per la giornata di domani. In fondo in città ci sono un sacco di cose da vedere e il tempo è sempre poco e qualche taglio bisognerà forzatamente farlo. Intanto godiamoci la nostra cameretta senza finestre che in verità è molto tranquilla a dispetto dei timori che avevo visto che al piano sotto il nostro, il settimo, mi sembra che ci sia una discoteca in piena attività. Ma l'insonorizzazione pare ottima perché non si sente assolutamente alcun rumore. Insomma dormiremo il sonno dei giusti, visto che il primo giorno nell'isola è andato e la sensazione generale è di trovarsi in una Cina che una ventina di anni fa era arrivata al limite di una parabola ascendente di sviluppo, molto americanizzata ma che successivamente si è un po' fermata e che non sta partecipando a quella che nella cosiddetta madrepatria (così la chiamano i Cinesi) invece è esplosa esponenzialmente creando un risultato economico forse irripetibile. Ma ne riparleremo. 
La metro di Taipei


Night market
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